Atto, scena
1 I, 1| mio padre che faccia altro pensiero?~Mitieto. Voi sapete ch'
2 I, 1| qual fu il vostro primo pensiero?~Cintia. Tutti i miei pensieri
3 I, 2| Ché non drizzi ogni tuo pensiero verso lei?~Cintia. Io non
4 I, 2| verso lei?~Cintia. Io non ho pensiero da poterle drizzare.~Balia.
5 I, 3| Non mi dispiace il tuo pensiero. Ma dimmi: che ho a far
6 I, 5| liberarvi da cosí fatto pensiero e far una ferma deliberazione
7 I, 5| mondo che cangi io voglia o pensiero, o Amasia. Lasciar io di
8 1, 1| voi?~Erasto. Col medesimo pensiero son uscito di casa ancor
9 1, 1| e la vita insieme, feci pensiero d'ingannarla. Mi domestico
10 1, 1| potuto capir cosí brutto pensiero. Avere ingannato una donna,
11 1, 1| non fu effetto di malvagio pensiero siccome appare alla prima
12 1, 2| vostra sposa ma che né col pensiero ci era caduta mai, e che
13 1, 2| non ha ventre gonfio per pensiero; e voi dite che è vicina
14 III, 9| mi amate non fate cotal pensiero: avete sí poco conto dell'
15 IV, 6| tanto impeto, frena questo pensiero con qualche ragionevol discorso,
16 IV, 7| debba viver un'ora, arò pensiero dell'altrui vita. Misera,
17 IV, 8| né meno mi passò per il pensiero giamai!~Erasto. Che fede
18 IV, 9| non arei stimato né col pensiero che in un gentiluomo, come
19 V, 4| la qual non volli né col pensiero macchiare di un picciol
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