Atto, scena
1 Prol | fatiche, accioché poi con maggior animo ve ne rappresentino
2 I, 1| liberamente, Cintio mio caro, né maggior bellezza accompagnata da
3 I, 1| accompagnata da onestá, né maggior chiarezza di sangue congionta
4 I, 1| con umiltá trovarete, né maggior amor senza gelosia si vede
5 I, 5| vel dica.~Balia. Non è il maggior rabarbaro, figlia, per purgar
6 1, 1| fieramente che la fiamma era al maggior grado. Ma io fui cosí destro
7 1, 2| continui benefici, che è la maggior catena che attacchi la benevolenza.~
8 1, 2| costumi che sieno in donna, la maggior accortezza che s'udí mai.~
9 1, 7| Non può esser servo chi è maggior del padrone.~Erasto. Signora
10 1, 9| scarnifico e smidollo? La maggior cortesia che possa farti
11 III, 8| conseguito di che non desiava maggior cosa in vita mia, posso
12 IV, 3| Erasto. Non può esser di maggior importanza di quello che
13 IV, 4| Pedofilo. (Io mi fo le maggior meraviglie di costui che
14 IV, 6| il pensar a morire è il maggior travaglio che sia nel morire.~
15 V, 1| sarebbono stati bastanti per maggior cosa, non che di farmi curar
16 V, 2| merito; e se mai lo desiai di maggior qualitá e valore, lo desidero
17 V, 3| fui mai ne' miei giorni in maggior angoscia: una nuvola di
18 V, 5| il mio padrone, che è di maggior giudicio ch'io non sono,
19 V, 8| di grazie?~Dulone. Ci è maggior allegrezza.~Arreotimo. Qual
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