Atto, scena
1 Prol | che par veramente che di bellezza egli contenda col cielo.
2 Prol | illustrissime persone, quando tanta bellezza di donne? Veramente come
3 I, 1| Cintio mio caro, né maggior bellezza accompagnata da onestá,
4 I, 1| soggiogandolo con la sua bellezza, lo ridusse in poco tempo
5 I, 1| rimaneva preda della sua bellezza, sentendomi brusciar la
6 I, 2| cieli han riposto in te la bellezza, la grazia, la cortesia,
7 I, 2| possibile che non conoschi tanta bellezza: sei cieco, sei morto o
8 I, 5| conoscessi lo splendore della sua bellezza se volessi arrestarmi d'
9 I, 5| guiderdonata, e non pensar a quella bellezza ch'è sol bella per chi è
10 I, 5| suo troppo freddo, o sua bellezza che tanto mi piaci, o mio
11 I, 5| ché voi avanzate l'istessa bellezza.~Lidia. Voi sète tanto bella
12 I, 5| graziosi costumi e la sua bellezza.~Balia. O immutabil petto
13 1, 1| l'eccellenza della cui bellezza era tanta che non si potria
14 1, 1| animo dell'imagine della sua bellezza.~Erasto. Ognuno si può ingannare,
15 1, 2| par di godere l'istessa bellezza. Però vi dovreste risolvere
16 1, 7| ubbedisco, perché la vostra bellezza è fatta padrona del cor
17 1, 7| dal reflesso della vostra bellezza. Ma lasciamo le cerimonie.
18 V, 1| qualitá, la cui riputazione e bellezza sarebbono state bastevoli
19 V, 3| mi fe' giacere, era d'una bellezza incomparabile, d'un spirito
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