Atto, scena
1 I, 1| a voi. E se in tutte le cose è qualche termine o modo,
2 I, 1| Nulla ancora delle gran cose che sei per intendere.~Mitieto.
3 I, 1| lontana dal partorire. Le cose, ristrette in breve somma,
4 I, 2| piú?~Balia. O nemico delle cose belle, com'è possibile che
5 I, 4| cagione.~Sinesio. Vi cerco cose giuste, però ne vorrei saper
6 I, 4| impregni. Or mirate come van le cose del mondo: che quello è
7 1, 3| che, se non toccassi le cose con destrezza, ne farei
8 1, 4| modo.~Cintia. Mi chiedete cose troppo difficili, Erasto
9 1, 6| mi son chiarito di alcune cose: che in mia presenza Cintio
10 III, 9| il mondo? Deh, non fate cose spinto dalla furia, ché
11 III, 9| una parola ad Erasto di cose importanti: che di grazia
12 IV, 1| alba.~Pedofilo. Voi dite cose impossibili: la notte passata
13 IV, 2| vero come nelle altre tue cose.~Capitano. Ti mostravi assai
14 IV, 4| non potrebbe dir queste cose. Quando mi hai tu veduta
15 IV, 4| dinanzi a ragionarmi di cose cosí sfacciate?~Erasto.
16 IV, 4| sospetto alcuno ardisci dir cose che non fûr mai per imaginazione,
17 V, 3| anni sono!~Sinesio. Che cose ti traggono cosí fuor di
18 V, 3| Erasto. Vorrei saper due cose: prima di che condizione
|