Atto, scena
1 1, 1| dell'anima che me ne sento morire.~Erasto. Seguite. Par che
2 1, 1| forse tra il vivere e il morire.~Erasto. O Dio, che cosa
3 1, 2| Uccidimi presto e non farmi morire d'una ferita immortale.~
4 III, 2| quelli han fatto bene a morire perché sono usciti d'impaccio;
5 III, 9| il mio onore: o vincere o morire!~ ~ ~ ~
6 IV, 6| volte il giorno senza poter morire; solo nella morte può esser
7 IV, 6| requie. Onde essendo risoluta morire, tardando mi uccido prima
8 IV, 6| è una morte; il pensar a morire è il maggior travaglio che
9 IV, 6| maggior travaglio che sia nel morire.~Balia. Figlia, tu sei cosí
10 IV, 6| invidiarmi cosí dolce e felice morire!~Balia. Non sará meglio,
11 IV, 6| intrighi. Chi è sforzato morire fa prima ogni sforzo di
12 IV, 6| prima ogni sforzo di non morire: ché all'ultimo non saremo
13 V, 3| meco alcun disegno, volevi morire e morir per le mie mani.
14 V, 4| non piú tardare, fammi morire, ché non potrai cosí mortalmente
15 V, 4| mostrarti che ho voglia di morire, solo, nudo e senza armi
16 V, 4| morte o della volontá di morire; e avendovi, meno credo
17 V, 6| risoluto averla per moglie o di morire: e non so se sia vero o
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