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Giambattista Della Porta
La Cintia

IntraText - Concordanze

erasto

    Atto, scena
1 Per | Sinesio vecchio padre di Erasto e di Lidia~Lidia innamorata~ 2 Per | di Lidia~Lidia innamorata~Erasto innamorato~Dulone servo 3 Per | innamorato~Dulone servo di Erasto~Capitano~Balia di Cintia~ 4 I, 1 | mi mandò alla scuola con Erasto, figlio di Sinesio, acciò, 5 I, 1 | non lasciandomi superar da Erasto, anzi lasciandomelo dietro 6 I, 1 | trattassi con altro che con Erasto; onde nacque tra noi una 7 I, 1 | bene espresse le parti d'Erasto ch'essendo io assente le 8 I, 1 | mi presenta. Conversando Erasto in casa mia, s'accese assai 9 I, 1 | se stessa e l'amor suo. Erasto accetta l'invito contentissimo: 10 I, 1 | che fu tutto accettato da Erasto liberamente come quello 11 I, 1 | volti a questo segno: ch'Erasto, conosciuto al fin l'inganno 12 I, 1 | Cintia. Ed io a trovar Erasto, ché veggendolo sento qualche 13 I, 4 | donzella fusse, per isposa ad Erasto; cercherò schivarlo per 14 I, 4 | non ho altro figlio che Erasto, e toltone una picciol parte 15 I, 4 | restanti mie facoltá seranno di Erasto. Le sue qualitá non bisogna 16 I, 4 | vostra figlia per moglie ad Erasto, perché ne sta innamorato; 17 I, 4 | discepolo. Egli si pensa che Erasto suo figliuolo faccia l'amor 18 1, 1 | SCENA I~ ~Erasto innamorato, Cintia.~ ~Erasto. ( 19 1, 1 | Erasto innamorato, Cintia.~ ~Erasto. (Non ho lasciato luogo 20 1, 1 | con desio di veder un poco Erasto, perché son risoluta narrargli 21 1, 1 | suo animo verso il mio).~Erasto. (Dove potrá esser gito 22 1, 1 | narrarglielo in ogni modo).~Erasto. (Ma eccolo). Dove si va, 23 1, 1 | Cercando di voi. E voi?~Erasto. Col medesimo pensiero son 24 1, 1 | non si parte da voi mai.~Erasto. M'amate al solito, eh?~ 25 1, 1 | non si può piú crescere.~Erasto. Non so come stiate di mala 26 1, 1 | come d'animo. Ahi, ahi!~Erasto. Voi sospirate: certo che 27 1, 1 | Ragionamo d'altro, di grazia.~Erasto. Se non ragionamo de' nostri 28 1, 1 | appartengono quanto a noi.~Erasto. Quante dolcezze e gioie 29 1, 1 | piacer del vostro piacere.~Erasto. Orsú, narratemi i vostri 30 1, 1 | con parole di cerimonie!~Erasto. Mi sia cavato il core se 31 1, 1 | volti tutti i miei pensieri.~Erasto. lo non m'offerisco di nuovo, 32 1, 1 | conosciate che io vi ami.~Erasto. Non moltiplichiamo in cerimonie; 33 1, 1 | narrarvi i miei amori.~Erasto. Orsú, dite.~Cintia. Gli 34 1, 1 | giudicio che si conviene....~Erasto. Volentieri.~Cintia.... 35 1, 1 | un amoroso tradimento....~Erasto. Questo è un principio d' 36 1, 1 | godetti del suo amore....~Erasto. Come costei fu cosí sciocca 37 1, 1 | imagine della sua bellezza.~Erasto. Ognuno si può ingannare, 38 1, 1 | sorte m'aiutò, in somma.~Erasto. In ogni cosa io porei esser 39 1, 1 | meglio stato dove mi trovo.~Erasto. Cintio mio caro, per dirvelo 40 1, 1 | ragioni e legittime difese!~Erasto. E che ragioni e che difese?~ 41 1, 1 | sapeva quello che mi facesse.~Erasto. Amor non fu mai cagion 42 1, 1 | in piangere e suspirare?~Erasto. Non si deve mai commettere 43 1, 1 | solo per amor si dovrebbe.~Erasto. Chi veramente ama non fa 44 1, 1 | chi veramente ama fa cosí.~Erasto. Chi ama procura l'amor 45 1, 1 | machinato contra l'onore.~Erasto. Il matrimonio non è valido, 46 1, 1 | rubbar le dolcezze altrui?~Erasto. Ma che dolcezze eran le 47 1, 1 | non vuol essere ingannato.~Erasto. Nello amore non bisogna 48 1, 1 | che me ne sento morire.~Erasto. Seguite. Par che non abbiate 49 1, 1 | tra il vivere e il morire.~Erasto. O Dio, che cosa è questa? 50 1, 1 | fretta di partirmi; adio.~Erasto. Non vorrei che costui patisse 51 1, 2 | SCENA II.~ ~Dulone servo, Erasto.~ ~Dulone. Morto, arcimorto, 52 1, 2 | de' morti, ascoltate.~Erasto. Come vuoi che ascolti se 53 1, 2 | presto ve la concederebbe....~Erasto. Presto alla conclusione, 54 1, 2 | dentro che non par femina....~Erasto. Uccidimi presto e non farmi 55 1, 2 | collana. Eccola. Avete inteso?~Erasto. Cosí fusse nato sordo! 56 1, 2 | Perché non lo credete?~Erasto. Perché se lo credessi morirei.~ 57 1, 2 | credete perché vi dispiace.~Erasto. Ma tu non sai che la domenica 58 1, 2 | credete, e pure il domandate.~Erasto. Cerco la veritá del fatto.~ 59 1, 2 | buon amico, è...; basta.~Erasto. Che vuol dire quel «basta»? 60 1, 2 | traforello, di un traditorello.~Erasto. Ma che piú bella ciera 61 1, 2 | perché tanta affezione.~Erasto. Mi ama, mi onora, mi serve 62 1, 2 | nemicizia coperta, con desegni.~Erasto. Che utile ne può sperar 63 1, 2 | da me?~Dulone. Che so io?~Erasto. Parla, col tuo malanno!~ 64 1, 2 | non ve la facci doppia.~Erasto. Come doppia?~Dulone. Che 65 1, 2 | con Lidia vostra sorella.~Erasto. Perché tu non avesti mai 66 1, 2 | non lo penso ma lo credo.~Erasto. A che te ne sei avvisto?~ 67 1, 2 | mezo la strada per vederlo.~Erasto. Di questo me ne sono avveduto 68 1, 2 | giacer seco quando gli piace.~Erasto. Taci, lingua fradicia! 69 1, 2 | per tener dal suo onore.~Erasto. Non mi sono accorto io 70 1, 2 | accorgo che vi tradisce.~Erasto. È gentiluomo, non fará 71 1, 2 | dite che è vicina al parto.~Erasto. Pandora deve esser qualche 72 1, 2 | impregnata, ma non è Amasia.~Erasto. Quella con la quale io 73 1, 2 | con l'animo cosí dubioso.~Erasto. Se potesse essere saria 74 1, 2 | Usate l'ingegno o la forza.~Erasto. Non vorrei turbarla o farle 75 1, 2 | le piaccia o dispiaccia.~Erasto. Orsú, cosí son rissoluto 76 1, 3 | cattivello, quel disgraziato di Erasto, quel civettone che non 77 1, 4 | SCENA IV.~ ~Cintia, Erasto.~ ~Cintia. (O quanto è misera 78 1, 4 | mie orecchie ho inteso da Erasto la crudel sentenza della 79 1, 4 | giorno e femina di notte!).~Erasto. Cintio mio, vi son gito 80 1, 4 | Cintia. Eccomi per servirvi.~Erasto. Ti ha lasciato il dolore?~ 81 1, 4 | quasi non m'abbandonano.~Erasto. Cintio mio, perché conosco 82 1, 4 | dell'amor che vi porto.~Erasto. Ditemi prima: che sai d' 83 1, 4 | poverina, e piú ora che mai.~Erasto. Da questo, di che intendo 84 1, 4 | sodisfatto in ogni modo.~Erasto. Vorrei un'altra grazia: 85 1, 4 | chiedete cose troppo difficili, Erasto mio: io vorrei che soffriste 86 1, 4 | siate giudice di voi stesso.~Erasto. Non è ella mia moglie? 87 1, 4 | la perderete per sempre.~Erasto. Ella è in punto di partorire 88 1, 4 | qualche raggio di speranza.~Erasto. Né mi basta sol questo; 89 1, 4 | caldamente come desiate?~Erasto. Sapete che gli amanti intorno 90 1, 4 | occasione di dolersi di voi.~Erasto. Vi prego a mostrarmi con 91 1, 4 | comparir in fenestra!).~Erasto. O felice incontro! Or conoscerò, 92 1, 4 | che sconciaremo il tutto.~Erasto. Sto qui bene?~Cintia. Un 93 1, 5 | SCENA V.~ ~Amasio, Cintia, Erasto, Lidia, Balia di Lidia.~ ~ 94 1, 5 | Parlerò con Amasia ma non di Erasto, percioché, se da dovero 95 1, 5 | ama e riverisce fra tutti.~Erasto. (Certo ch'ora le vuol ragionar 96 1, 5 | chiesa, che la giudicai tale.~Erasto. (Non tel dissi io? ben 97 1, 5 | l'indovinava: ha detto «Erasto»).~Cintia. Non son io vostro 98 1, 5 | mio carissimo padrone.~Erasto. (Ha risposto che son suo « 99 1, 5 | Amasio. Che mi comanda?~Erasto. (Le chiede «una grazia»: 100 1, 5 | notte insino all'alba....~Erasto. (L'ha dimandato «una grazia 101 1, 5 | far maschere questa sera.~Erasto. (Ha detto: che «questa 102 1, 5 | Comandate liberamente.~Erasto. (Le chiede «un'altra grazia»: 103 1, 5 | porta senza gelosia;...~Erasto. (Giá l'ha pregata che compara « 104 1, 5 | da voi mi vien comandato.~Erasto. (O vita mia, quanto ce 105 1, 5 | effetto importantissimo.~Erasto. (Ha nominato «Erasto», 106 1, 5 | importantissimo.~Erasto. (Ha nominato «Erasto», e dice: «per un effetto 107 1, 6 | SCENA VI.~ ~Erasto, Cintia.~ ~Erasto. Cintio 108 1, 6 | VI.~ ~Erasto, Cintia.~ ~Erasto. Cintio mio caro, amico 109 1, 6 | mia indignitá nol vieta.~Erasto. Io stesso non avrei potuto 110 1, 6 | per quelle che non sapete?~Erasto. Vorrei poter sodisfar l' 111 1, 6 | per chi lo debbo far io?~Erasto. Ma dimmi, Cintio mio, tutte 112 1, 6 | piú suavi e dolci parole.~Erasto. E come non volevano esser 113 1, 6 | sarebbe passata in casa mia.~Erasto. Deh! andatevene a casa, 114 1, 6 | non si può far senza me.~Erasto. Veramente la gentilezza 115 1, 7 | VII.~ ~Balia di Cintia, Erasto, Cintia.~ ~Balia. Erasto 116 1, 7 | Erasto, Cintia.~ ~Balia. Erasto mio padrone, Amasia m'ha 117 1, 7 | che non vi tratteniate.~Erasto. Cintio è giá venuto, ed 118 1, 7 | Eccola che viene.~Cintia. Erasto, vita mia, Dio vi dia ogni 119 1, 7 | ogni contento e felicitá!~Erasto. Ogni contento e felicitá 120 1, 7 | è fatto padron del mio.~Erasto. E quando io potrò compensarle 121 1, 7 | ne meritasse molto piú.~Erasto. Ma qual merito non cede 122 1, 7 | chi è maggior del padrone.~Erasto. Signora mia, poiché questa 123 1, 7 | vedermi vi apporti piacere.~Erasto. Come volete che non mi 124 1, 7 | tener dinanzi un specchio.~Erasto. Voi sète il mio specchio, 125 1, 7 | piú di quello che vi amo?~Erasto. Se m'amaste quanto vi amo 126 1, 7 | accorgerete alcun giorno.~Erasto. Ditemi di grazia, è vera 127 1, 7 | quel gusto che n'ho io.~Erasto. Veramente l'ho stimato 128 1, 7 | spiando i fatti nostri.~Erasto. Non appar anima viva.~Balia. 129 1, 7 | perdonatemi. - Eccomi eccomi!~Erasto. O infelicissima mia disgrazia, 130 1, 8 | SCENA VIII.~ ~Dulone, Erasto.~ ~Dulone. Padrone, se foste 131 1, 8 | quanto avreste desiderato.~Erasto. Teh, e come?~Dulone. È 132 1, 8 | suo padre una gran pezza.~Erasto. Mira traditora bugia che 133 1, 8 | avete ragionato con Amasia?~Erasto. In casa di Cintio, in quella 134 1, 8 | luoghi in uno istesso tempo.~Erasto. Chi era seco nella strada?~ 135 1, 8 | l'altra piú di tre volte.~Erasto. E il capitano stava mirando?~ 136 1, 9 | SCENA IX.~ ~Capitano, Erasto, Dulone.~ ~Capitano. Ecco 137 1, 9 | me ti ha menato dinanzi!~Erasto. (Anzi, la tua dinanzi a 138 1, 9 | cervello mi frulla sotto.~Erasto. (Mira che volto acerbo, 139 1, 9 | perché stai mirando me?~Erasto. Che mi curo io di mirar 140 1, 9 | miro te, se tu non miri me?~Erasto. Su, che vo' far questione 141 1, 9 | vòi far questione meco?~Erasto. .~Capitano. E sei deliberato 142 1, 9 | E sei deliberato cosí?~Erasto. Deliberatissimo.~Capitano. 143 1, 9 | vòi far questione meco?~Erasto. Senz'altro.~Capitano. Or 144 1, 9 | crivello da crivellar meloni!~Erasto. Capitano, ti son gito cercando 145 1, 9 | parlar teco cortesemente.~Erasto. Dico che la tua è una soverchia 146 1, 9 | gli amici come gli nemici.~Erasto. Se non poni mano alla spada, 147 1, 9 | vuoi far tu meco questioni?~Erasto. Accioché non passi piú 148 1, 9 | posso passar quanto voglio.~Erasto. Come tua?~Capitano. A me 149 1, 9 | non vuoi tu che ci passi?~Erasto. Accioché non miri in quelle 150 1, 9 | finestre sta Amasia mia moglie.~Erasto. Come tua moglie?~Capitano. 151 1, 9 | È mia e vo' che sia mia.~Erasto. Non è tua né sará tua, 152 1, 9 | padre nella sua finestra.~Erasto. Da qual finestra?~Capitano. 153 1, 9 | senza che glielo dimandaste.~Erasto. A te fece tanti favori 154 1, 9 | isposa ad ogni mia richiesta.~Erasto. Che favori ti fece ella?~ 155 1, 9 | altra pieni di scontentezza.~Erasto. Dicoti che Amasia è mia 156 1, 9 | sia vero quel che dici?~Erasto. La domenica passata giacqui 157 1, 9 | che ciò l'arai sognato.~Erasto. Per vincer cosí perfida 158 1, 9 | Che resta da far dunque?~Erasto. Quello che tu intenderai: 159 III, 1 | SCENA I.~ ~Erasto, Dulone.~ ~Erasto. Giá deve 160 III, 1 | SCENA I.~ ~Erasto, Dulone.~ ~Erasto. Giá deve esser la cittá 161 III, 1 | ore col vostro desiderio.~Erasto. Il tuo orologio è zoppo 162 III, 1 | aspetta non corre l'orologio.~Erasto. Vo' accostarmi alla casa 163 III, 1 | accorgere se siate ingannato.~Erasto. Ti prometto che non potendola 164 III, 1 | oblio ancor voi stesso.~Erasto. Farò come ti ho detto, 165 III, 1 | con Lidia vostra sorella.~Erasto. Questo tuo suspetto è vano. 166 III, 2 | SCENA II.~ ~Capitano, Erasto, Dulone.~ ~Capitano. Chi 167 III, 2 | questo spadone da se stesso!~Erasto. Capitano, sète venuto a 168 III, 2 | mondo! Olá olá, fermatevi!~Erasto. Non è niuno, non dubitate.~ 169 III, 2 | Dulone. Su, che badiamo?~Erasto. Tacete, vo' far il segno 170 III, 2 | non è la casa di Amasia.~Erasto. È di Cintio, che per un 171 III, 3 | III.~ ~Balia di Cintia, Erasto, Cintia, Capitano, Dulone.~ ~ 172 III, 3 | Capitano, Dulone.~ ~Balia. Erasto, sète qui voi?~Erasto. Eccomi, 173 III, 3 | Balia. Erasto, sète qui voi?~Erasto. Eccomi, balia, dove è Amasia 174 III, 3 | ordine e vi sta aspettando.~Erasto. Dille di grazia, che compaia 175 III, 3 | siate sovragionti da alcuno.~Erasto. Non dubitate ch'io e Dulone 176 III, 3 | spia.~Cintia. Buona notte, Erasto, cuor mio!~Erasto. Veramente 177 III, 3 | notte, Erasto, cuor mio!~Erasto. Veramente che voi sola 178 III, 3 | ne ricevo la parte mia.~Erasto. Che notte notte? chiaro 179 III, 3 | splendidissima luce?~Cintia. Erasto, vita mia, areste detto 180 III, 3 | illuminasse queste tenebre.~Erasto. Se il fuoco del mio petto 181 III, 3 | emisfero.~Cintia. Desiderarei, Erasto mio, spender il tempo in 182 III, 8 | accorto che dico mal di lui ad Erasto, e forse fra queste tenebre 183 III, 9 | SCENA IX.~ ~Cintia, Erasto, Capitano, Dulone.~ ~Cintia. 184 III, 9 | ricordatevi di chi v'ama.~Erasto. Come non ricordarmi di 185 III, 9 | mi togliete in braccio.~Erasto. Perdonatemi, padrona, se 186 III, 9 | vivere senza voi.~Cintia. Erasto, se mi amate non fate cotal 187 III, 9 | pentirvene rinvenuto in voi.~Erasto. Padrona, ho cosí rissoluto.~ 188 III, 9 | grazia, oimè!~Capitano. (Erasto rapisce Amasia e se la porta 189 III, 9 | Fermati olá, lascia costei!~Erasto. Se non taci e ti parti, 190 III, 9 | fermi, ti taglierò le gambe!~Erasto. Capitan, va' via, non tôr 191 III, 9 | Amasia m'importano molto.~Erasto. Traditore, me l'hai fatta 192 III, 9 | fermatevi, dove andate?~Erasto. Orsú, me la pagherai davero!~ 193 III, 9 | violenza e fattala sua donna.~Erasto. Dovevi star imbriaco, però 194 III, 9 | dato un bel paio di corna.~Erasto. Dovevi star in estasi.~ 195 III, 9 | a farvi vedere il vero?~Erasto. Entra e serra l'uscio.~ 196 III, 9 | all'onor mio). Tic, toc.~Erasto. Chi è ?~Capitano. È il 197 III, 9 | man vote e come un asino.~Erasto. Dove è questo furfante 198 III, 9 | ché egli se n'è scampato.~Erasto. Entriamo. Capitano. Ti 199 III, 9 | son qui per mantenertelo.~Erasto. Capitano, se verrò fuori, 200 III, 9 | quello ti darò mille legnate.~Erasto. Ah, traditor villano, questo 201 III, 9 | Giá è riserrato. Tic, toc.~Erasto. Chi è ?~Capitano. Cosa 202 III, 9 | Capitano. Cosa d'importanza.~Erasto. Chi sei che batti?~Capitano. 203 III, 9 | vorrei dir una parola ad Erasto di cose importanti: che 204 III, 9 | si facci su la fenestra.~Erasto. Chi sei, olá? chi domandi?~ 205 III, 9 | e trattarti come meriti.~Erasto. Va' va', ché ci conosciamo 206 III, 9 | disfidarti in casa tua.~Erasto. Hai ragione, tu sei il 207 IV, 1 | SCENA I.~ ~Pedofilo, Erasto.~ ~Pedofilo. (Sto con animo 208 IV, 1 | incontra alcun male!...).~Erasto. (Son venuto rissoluto per 209 IV, 1 | dipressa e annichilata).~Erasto. (... E vo' dirgli che siamo 210 IV, 1 | ragionar su questo fatto).~Erasto. (Lo veggio venir verso 211 IV, 1 | mio caro figlio e signore!~Erasto. Avendomi tolto molti mesi 212 IV, 1 | riceverò le vostre parole.~Erasto.... Sappiate, Pedofilo, 213 IV, 1 | Giesú, che dite? e come? Erasto. Perché ci siamo sposati 214 IV, 1 | Come può esser questo?~Erasto. Anzi è stato piú di questo: 215 IV, 1 | pregna di voi come ne son io!~Erasto. Il ventre gonfio ne potrá 216 IV, 1 | non per qualche idropisia.~Erasto. V'ho detto quanto è passato 217 IV, 1 | ventre gonfio a mia figlia?~Erasto. L'ho visto e l'ho tocco, 218 IV, 1 | due ore insino all'alba.~Erasto. V'ho detto il tutto.~Pedofilo. 219 IV, 1 | arrossireste di quel che dite.~Erasto. Se non volete crederlo 220 IV, 1 | Pedofilo. Chi sono i testimoni?~Erasto. Cintio, il vostro vicino, 221 IV, 1 | dalla mia nella sua casa?~Erasto. Dico, abbiamo fatto una 222 IV, 1 | tutto il restante sia bugia?~Erasto. Ma io veggio il capitano. 223 IV, 1 | Pedofilo. Oh che testimonio!~Erasto. Capitano, di grazia accostatevi 224 IV, 2 | II.~ ~Capitano, Pedofilo, Erasto.~ ~Capitano. Pedofilo, buon 225 IV, 2 | ha detto? tutto il mondo.~Erasto. Capitano, dite come passò 226 IV, 2 | Cintio venir ad incontrar Erasto fin in mezo la strada, abbracciarlo 227 IV, 2 | strada e si licenziò da lui.~Erasto. Anzi io volea portarla 228 IV, 2 | Adio. Pedofilo. Va' va'.~Erasto. Ma ecco la balia di Cintio, 229 IV, 3 | III.~ ~Balia di Cintia, Erasto, Pedofilo.~ ~Balia. (Veggio 230 IV, 3 | Balia. (Veggio Pedofilo ed Erasto che gareggiano insieme. 231 IV, 3 | insieme. Iddio mi aiti!).~Erasto. Balia balia, vien qui per 232 IV, 3 | dove m'hai tu ridotta!).~Erasto. Vien qui tosto, di grazia.~ 233 IV, 3 | come potrei scampare?).~Erasto. Non può esser di maggior 234 IV, 3 | Balia. Eccomi, che volete?~Erasto. Balia mia cara, or non 235 IV, 3 | che intrigo mi ritrovo!).~Erasto. Narra quanto sai di me 236 IV, 3 | Balia. Non so che dirvi.~Erasto. Tu non sei stata la mezana 237 IV, 3 | vuol dir di bocca sua).~Erasto. Vo' che l'accerti in presenza 238 IV, 3 | Balia. Lo dissi, è vero.~Erasto. Che cosa dicesti?~Balia. 239 IV, 3 | Quello che avete detto voi.~Erasto. Non abbiam fatto un traghetto 240 IV, 3 | Pedofilo. O Iddio, che intendo!~Erasto. È piú di quello che avete 241 IV, 3 | compir quel mio negozio.~Erasto. Fermati un altro poco. - 242 IV, 3 | propri che non è pregna.~Erasto. Di grazia, fatela calar 243 IV, 3 | continenti nel parlare.~Erasto. Vi prego che voi tacciate: 244 IV, 4 | IV.~ ~Amasio, Pedofilo, Erasto.~ ~Amasio. Che comandate, 245 IV, 4 | quel gentiluomo che dice.~Erasto. Amasia, mia carissima sposa, 246 IV, 4 | nascosto è passata tra noi?~Erasto. Vita mia, lo sai meglio 247 IV, 4 | meco? io di te gravida?~Erasto. Anima mia, perché lo nieghi?~ 248 IV, 4 | è una menzogna espressa!~Erasto. Voi avete fatta la faccia 249 IV, 4 | vergogna come senza cervello.~Erasto. E perché senza cervello, 250 IV, 4 | di cose cosí sfacciate?~Erasto. Moglie mia cara, non bisogna 251 IV, 4 | in sogno od in farnetico?~Erasto. La notte passata non sète 252 IV, 4 | hai tu meco trattato mai?~Erasto. In camera e in letto.~Amasio. 253 IV, 4 | pregiudizio dell'onor mio.~Erasto. Moglie mia cara, non dico 254 IV, 4 | faresti impazzir da dovero.~Erasto. Giá mi avveggio che ridete 255 IV, 4 | occhi suoi che non sia vero.~Erasto. Voi vi sète fasciata di 256 IV, 4 | queste tue sconcie parole.~Erasto. Non fate male a voi né 257 IV, 4 | stato ingannato da alcuno.~Erasto. Io non sono stato ingannato 258 IV, 4 | non ho voluto manifestare.~Erasto. Di grazia, ditela e togliete 259 IV, 4 | ch'ella resti impregnata?~Erasto. Come maschio? non l'ho 260 IV, 4 | Amasio. Venite dentro.~Erasto. Volentieri.~Pedofilo. ( 261 IV, 4 | toccato con mano la veritá.~Erasto. Pedofilo caro, io non ho 262 IV, 5 | SCENA V.~ ~Erasto solo.~ ~Erasto. O meraviglia 263 IV, 5 | SCENA V.~ ~Erasto solo.~ ~Erasto. O meraviglia delle meraviglie, 264 IV, 5 | odio converso. O povero Erasto, ingannato, burlato e aggirato 265 IV, 6 | concesso il mio corpo ad Erasto, ma ben da lascivo o disonesto 266 IV, 6 | morta, scuopri per ordine ad Erasto il tutto, e digli che occecata 267 IV, 7 | persona che veggio mi par Erasto che mi chiami e mi sfidi 268 IV, 8 | SCENA VIII.~ ~Erasto, Cintia, Dulone.~ ~Erasto. ( 269 IV, 8 | Erasto, Cintia, Dulone.~ ~Erasto. (Ed è pur stato possibile 270 IV, 8 | in punto contro di me!).~Erasto. (Ma veggio Cintio tutto 271 IV, 8 | Eccomi al vostro comando.~Erasto. Abbreviamo le ciancie. 272 IV, 8 | Non so che vogliate dirvi.~Erasto. Che mi abbi girato e aggirato 273 IV, 8 | per giustificarmi con voi.~Erasto. E hai tu tanta lingua e 274 IV, 8 | dunque una puttana vecchia?~Erasto. Ho detto «puttana vecchia», 275 IV, 8 | termini che voi sapete.~Erasto. Chi è dunque questa femina?~ 276 IV, 8 | mostrate di non conoscerla.~Erasto. Chi è cotesta brutta disgraziata?~ 277 IV, 8 | tutte le umane creature.~Erasto. Chi ha inteso questo da 278 IV, 8 | Chi v'era presente: io.~Erasto. Eravamo duo soli.~Cintia. 279 IV, 8 | quelli ci era ancor io.~Erasto. Dimmi, dov'è cotesta donna?~ 280 IV, 8 | voi sète lontano da me.~Erasto. Che ne sai tu?~Cintia. 281 IV, 8 | Niun lo sa meglio di me.~Erasto. Non è peggior sordo che 282 IV, 8 | che la conoscete come me.~Erasto. Non la potei mai veder 283 IV, 8 | come non ve ne accorgete?~Erasto. Io non sento da te se non 284 IV, 8 | per il pensiero giamai!~Erasto. Che fede fede? che fede 285 IV, 8 | giuro da quel che sono!~Erasto. Da un disleale, da un traditore.~ 286 IV, 8 | traditore.~Cintia. Credete a me!~Erasto. Crederò io a quella lingua 287 IV, 8 | mille volte per la gola!~Erasto. Ecco qui il testimonio. 288 IV, 8 | persona, al volto senza barba.~Erasto. Anzi quello che costui 289 IV, 8 | sempre come mia sorella.~Erasto. Dulone, di' a Lidia che 290 IV, 8 | non poteva essere altrove.~Erasto. Non darò piú fede alle 291 IV, 9 | SCENA IX.~ ~Lidia, Erasto, Cintia, Dulone.~ ~Lidia. 292 IV, 9 | Che comandate, fratello?~Erasto. Dimmi liberamente come 293 IV, 9 | con tanta sfacciatezza.~Erasto. Che rispondi, Cintio?~Dulone. 294 IV, 9 | questi modi cosí indegni.~Erasto. Dunque, ella non dice il 295 IV, 9 | mentito di quel che ho detto.~Erasto. Io non posso piú crederti, 296 IV, 9 | Chiamo Iddio in testimonio!~Erasto. Tu te ne servi per ingannare.~ 297 IV, 9 | accorgerete che dico il vero.~Erasto. Lidia, vattene su, ché 298 IV, 9 | di averti troppo amato.~Erasto. Tu non mi ci corrai piú 299 IV, 9 | Ponete mano alla spada.~Erasto: Ancor ardisci, puttaccio, 300 IV, 9 | voi: ecco il fianco nudo.~Erasto. Va' va', ché ci vedremo.~ 301 IV, 9 | Cintia. Finiamola ora.~Erasto. Ci troveremo bene in altro 302 IV, 10| SCENA X.~ ~Erasto, Dulone.~ ~Erasto. Son desto 303 IV, 10| SCENA X.~ ~Erasto, Dulone.~ ~Erasto. Son desto o dormo, son 304 IV, 10| spada poi, l'avete sfuggito.~Erasto. Volevi tu che avessi ammazzato 305 IV, 10| donna?~Dulone. Che donna?~Erasto. Quando si slacciò il giubbone, 306 IV, 10| si videro mai mammelle?~Erasto. Io ti dico che ho visto 307 IV, 10| mostrato una cosa per un'altra.~Erasto. A me parve cosí vedere.~ 308 IV, 10| sdegno imbriaca come il vino.~Erasto. Potrebbe esser quel che 309 IV, 10| che voi vi risentirete?~Erasto. Andiamo andiamo.~  ~ ~ ~ 310 V, 1 | è trovata: ché vedendosi Erasto cosí burlato da lei né sapendo 311 V, 2 | fingendo di far giacere Erasto mio figlio con una certa 312 V, 2 | che cosí fareste, diamo Erasto vostro figlio in poter della 313 V, 2 | tolto l'onore a Lidia, ma Erasto l'ha tolto a mia figliuola, 314 V, 2 | giacque seco e n'è pregna. Erasto chiedendo Amasia a Pedofilo 315 V, 2 | amanti! veramente conosco Erasto molto diseguale a lei di 316 V, 2 | ché se s'incontrasse con Erasto prima ch'io le parlassi, 317 V, 2 | proponimento; ch'io cercherò di Erasto e di racchetarlo.~Arreotimo. 318 V, 3 | SCENA III.~ ~Erasto, Sinesio.~ ~Erasto. Quanti 319 V, 3 | III.~ ~Erasto, Sinesio.~ ~Erasto. Quanti impeti di precipitose 320 V, 3 | dove dar di capo!~Sinesio. Erasto, tu qui sei?~Erasto. Cosí 321 V, 3 | Sinesio. Erasto, tu qui sei?~Erasto. Cosí non vi fussi e che 322 V, 3 | traggono cosí fuor di cervello?~Erasto. Inganni, finzioni e tradimenti.~ 323 V, 3 | saran tali come gli estimi.~Erasto. Non fui mai ne' miei giorni 324 V, 3 | Sinesio. Narramelo, ti dico.~Erasto. Lo saprete un'altra volta, 325 V, 3 | accresce la voglia di saperlo.~Erasto. Sappiate che doppiamente 326 V, 3 | e ne hai preso piacere.~Erasto. Quella donna, con la quale 327 V, 3 | con la qual tu giacesti?~Erasto. Vorrei saper due cose: 328 V, 3 | cinquantamila ducati di dote.~Erasto. Vorrei ancor sapere se 329 V, 3 | resti contento ancor tu.~Erasto. Ed io son contento, contentissimo.~ 330 V, 3 | gli abbi usata violenza.~Erasto. Caro padre, di grazia dimmi 331 V, 3 | eccola bella e spedita.~Erasto. Come Cintio mia moglie? 332 V, 3 | teco sotto nome di Amasia.~Erasto. O Dio, che intendo! ecco 333 V, 3 | di mirabil condizione!~Erasto. Vado. Ma eccola che viene. 334 V, 4 | SCENA IV.~ ~Cintia, Erasto.~ ~Cintia. Io ho gran dubio 335 V, 4 | mi sfibiai il giubbone, Erasto se sia accorto ch'io fussi 336 V, 4 | va piú sempre crescendo.~Erasto. (Va ragionando fra se sola, 337 V, 4 | sdegno contro di me).~Cintia. Erasto, son qui per mantenervi 338 V, 4 | quello che v'ho promesso.~Erasto. Che cerchi tu da me?~Cintia. 339 V, 4 | turbato, ingannato e tradito.~Erasto. Come sei diventato cosí 340 V, 4 | acerbamente feritomi nell'anima.~Erasto. Tu vieni a disfidarmi molto 341 V, 4 | ucciderò teco come tu vuoi.~Erasto. Sei giá disposto di ucciderti 342 V, 4 | Cintia. Dispostissimo.~Erasto. Orsú, poiché sei cosí disposto 343 V, 4 | contento d'ogni tuo contento.~Erasto. Lasciate l'armi; ecco lascio 344 V, 4 | Io ho lasciate le mie.~Erasto. O vita assai piú cara della 345 V, 4 | sperare il perdono.~Cintia. Erasto, alzatevi e non mi offendete 346 V, 4 | che vi fu sempre serva?~Erasto. Non mi levarò mai se non 347 V, 4 | amarmi come io amo voi.~Erasto. Che io non debba amarvi? 348 V, 4 | però ricorsi agl'inganni.~Erasto. Orsú, andiamo a casa, non 349 V, 4 | alcuna cosa di questo fatto?~Erasto. La balia ha discoperti 350 V, 4 | avendovi, meno credo di avervi.~Erasto. O giorno pieno di tante 351 V, 5 | SCENA V.~ ~Dulone, Cintia, Erasto.~ ~Dulone. Signora Cintia, 352 V, 5 | mi han fatto piú utile. Erasto mio, mi sento un caldo che 353 V, 5 | allegrezza o dal passato dolore.~Erasto. Apri la porta, Dulone. 354 V, 6 | voi; e dove volevate dar Erasto ad Amasia mia, or vorrei 355 V, 6 | mia, perché ho ammogliato Erasto e tutta la casa è piena 356 V, 8 | speranza, dubitando che Erasto non s'incontri con Cintia 357 V, 8 | Dulone. Ivi è Cintia ed Erasto.~Arreotimo. Sono accordati 358 V, 8 | sposano insieme Cintia con Erasto, e Lidia con Amasio, e tutta


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