Atto, scena
1 I, 1| cuor s'era scolpita. Al fin, vedendo che con longa e
2 I, 1| ch'Erasto, conosciuto al fin l'inganno e adescato della
3 I, 1| il castigo, e mi trovo al fin caduta in un mar di doloroso
4 I, 2| riceverlo che a darlo.~Balia. Al fin che in te solo è riposta
5 I, 2| a far compagnia a Lidia fin a casa. Ma veggio Amasia
6 1, 2| immortale.~Dulone.... Al fin le diedi i dieci ducati
7 1, 3| tu fussi mio pari, verrei fin costá dove sei, per disfidarti.
8 III, 9| Lidia dalla finestra. Al fin calò a lui; l'ha usata violenza
9 IV, 2| venir ad incontrar Erasto fin in mezo la strada, abbracciarlo
10 IV, 9| l'amicizia che hai avuta fin ora meco non è stata per
11 V, 1| sia disonesta; o che nel fin perduta l'onestá, abbia
12 V, 1| grazia mia, che non si parta fin ch'io non ritorno. Io veggio
13 V, 2| antica amicizia, nella quale fin da fanciulli siamo allevati
14 V, 2| passioni, pur convien che al fin prevaglia la ragione. Bisogna
15 V, 3| seco e l'ho impregnata: al fin ho discoperto che Amasia
16 V, 3| e discortesi parole e al fin con fiere pugnalate ho voluto
17 V, 3| pagarti di tanto amore! Al fin non riuscendoti meco alcun
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