Atto, scena
1 I, 3| Giurerò, se cosí vuoi.~Amasio. Conosco la prontezza dell'animo:
2 I, 5| l'amor che vi porto e che conosco che portate a me, pato le
3 I, 5| Amasio. Non dite cosí, ché conosco persona che v'ama tanto
4 1, 4| Erasto. Cintio mio, perché conosco l'amor vostro verso di me,
5 1, 4| mancamento di fede, e io conosco al volger degli occhi che
6 1, 5| quanto obligo tu mi poni! ben conosco che m'ami!).~Cintia. Che
7 1, 6| Cintio è incomparabile, e conosco che m'ama lealmente. Ecco,
8 III, 5| bastonata, in malora! le conosco per prattica.~Amasio. Eccone
9 III, 6| Amasio. Anima mia, perché conosco il vostro amor non da scherzo
10 III, 6| stringere.~Lidia. Cintio mio, conosco ben quanto un innamorato
11 IV, 2| adirar da dovero; ma ben ti conosco che cosí dici in questo
12 IV, 5| son giaciuto con chi non conosco, ho impregnato non so che
13 IV, 5| ritorni amaro. O Dulone, or conosco gli avisi che tu mi davi,
14 IV, 8| tradimento?).~Cintia. (Oimè, giá conosco alle narici aperte e inspiranti
15 V, 2| coppia d'amanti! veramente conosco Erasto molto diseguale a
16 V, 3| mie mani, ché veramente mi conosco indegno di piú vivere, infame
17 V, 4| l'error mio, come giá il conosco, non ricorressi alle tue
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