Atto, scena
1 Prol | l'erboso letto e l'onde piú chiare di stillato argento,
2 Prol | cantano per le mie rive piú assai canori cigni che per
3 Prol | alla favola, mi ritiro a piú riposta parte per ascoltarla.~
4 I, 1 | di grazie; e voi sempre piú duro e ostinato in rifiutarla
5 I, 1 | Mitieto, io non ho visto né il piú duro né il piú ostinato
6 I, 1 | visto né il piú duro né il piú ostinato uomo di te, che,
7 I, 1 | Mitieto. Egli non vi obliga piú ad una che ad un'altra,
8 I, 1 | onore, si voltò a Dio con i piú efficaci prieghi, con le
9 I, 1 | efficaci prieghi, con le piú ardenti lacrime che mai
10 I, 1 | mai cosa in mia vita che piú mi dilettasse.~Cintia....
11 I, 1 | provando una passione non mai piú sentita. Allora opposi gli
12 I, 1 | nascondere. - ... Passò la notte piú tosto che avremmo voluto,
13 I, 2 | femina.~Balia. Ella lasciará piú tosto la vita che di amarti;
14 I, 2 | tanta rigidezza: ché quanto piú l'affliggi piú gli porgi
15 I, 2 | ché quanto piú l'affliggi piú gli porgi occasione di mostrarti
16 I, 2 | verso di te; anzi quanto piú sente mancarsi nelle pene,
17 I, 2 | mancarsi nelle pene, con tanta piú ostinata costanza si fortifica
18 I, 2 | martello.~Cintia. Io son piú atto a riceverlo che a darlo.~
19 I, 2 | manca il meglio e quello che piú l'importa.~Balia. O Dio,
20 I, 2 | lei: che vuoi che ti dica piú?~Balia. O nemico delle cose
21 I, 2 | nascerebbono figli da farne piú bello il mondo.~Cintia.
22 I, 3 | Balia. Certo che ti ama piú che sorella assai.~Amasio.
23 I, 4 | Sinesio. Due parole e non piú.~Pedofilo. Non ho orecchie
24 I, 4 | Sinesio. Userò con voi le piú brevi parole che potrò.~
25 I, 4 | credo sia fatto parentado piú tra suoi pari come questo:
26 I, 4 | ingannaste, ché gli uomini sono piú cattivi che buoni, e riesce
27 I, 4 | cattivi che buoni, e riesce piú tosto il male che il bene.
28 I, 4 | io temo d'ogni altra cosa piú di questa.~Sinesio. Parlerò
29 I, 4 | questa.~Sinesio. Parlerò piú chiaro: dico che la troverete
30 I, 4 | Pedofilo. E io dico che sará piú tosto l'impregnante che
31 I, 4 | del mastro e presume saper piú degli altri, e non è buon
32 I, 4 | Amasio sia tanto maschio e piú maschio del suo figlio,
33 I, 4 | del mondo: che quello è piú sciocco che si pensa saper
34 I, 4 | sciocco che si pensa saper piú degli altri. Io l'ho vestito
35 I, 5 | dico alla libera che la piú lodevole cosa che potesse
36 I, 5 | Amasio. Ed io vorrei che piú tosto opponeste il giudicio
37 I, 5 | tanto tempo l'avete servito piú dell'istessa servitú senza
38 I, 5 | di sciormene me ci sono piú strettamente aviluppata,
39 I, 5 | persona al mondo che v'ami piú di me, perché vedo che veramente
40 I, 5 | voi m'amaste mille volte piú di quello che dite, non
41 I, 5 | dolcissima. Si cangiará piú tosto il mondo che cangi
42 I, 5 | di amar Cintio? sarebbe piú possibile lasciar la vita:
43 I, 5 | spaventa, l'amor che vi porto è piú grande: farò ogni cosa per
44 I, 5 | per quella cosa che voi piú amate al mondo, che quando
45 I, 5 | io son gionta, non ne ho piú bisogno.~ ~ ~ ~
46 1, 1 | solito, perché non si può piú, e salito al colmo non si
47 1, 1 | salito al colmo non si può piú crescere.~Erasto. Non so
48 1, 1 | idropisia?~Cintia. Di cuor piú tosto; e i dolori son fatti
49 1, 1 | che nacqui io non viddi piú brutto e piú infame atto
50 1, 1 | io non viddi piú brutto e piú infame atto di questo, o
51 1, 1 | infame atto di questo, o non piú mai inteso tradimento al
52 1, 1 | morde la conscienza, che val piú di mille testimoni e accusatori.~
53 1, 1 | val la vita, perché è il piú gentil, cortese e leal amico
54 1, 2 | Dulone. Morto, arcimorto, piú di lá de' morti, ascoltate.~
55 1, 2 | fuste giaciuto seco. Di piú, che l'ha spogliata e vestita
56 1, 2 | del fatto.~Dulone. Quanto piú cercherete peggio troverete:
57 1, 2 | traditorello.~Erasto. Ma che piú bella ciera si potrebbe
58 1, 2 | stava in estasi, e credo piú a me stesso che a niuno.~
59 1, 2 | la quale io giaccio ha il piú bel corpo che mai si sia
60 1, 2 | che mai si sia visto, i piú gentili costumi che sieno
61 1, 2 | e non l'avessi a godere piú mai.~Dulone. Non è vostra
62 1, 3 | altre opre da stragi; e vo' piú tosto con amorevoli persuasioni
63 1, 3 | vidi in mia vita giamai il piú bugiardo vantatore, timido
64 1, 3 | Capitano. Per dirti il vero, ho piú l'animo inchinato a combattere
65 1, 3 | Lascio io te, ché ho da far piú di te.~ ~ ~ ~
66 1, 4 | sempre con voi la poverina, e piú ora che mai.~Erasto. Da
67 1, 4 | che si scuopra: un poco piú over un poco meno non importa.~
68 1, 4 | qui bene?~Cintia. Un poco piú in lá; un altro poco: cosí
69 1, 5 | abbiate obligo alcuno, ché ho piú a caro servirlo che voi,
70 1, 5 | obligo alcuno», e che ha «piú a caro servirlo che d'esser
71 1, 5 | che altra cosa ha detto piú bassamente. O Cintio mio
72 1, 5 | amate.~Cintia. Mancherei piú tosto a me stesso.~Amasio.
73 1, 6 | poté esprimere che con le piú suavi e dolci parole.~Erasto.
74 1, 6 | suavi se uscivano dalla piú dolce e suave bocca de quante
75 1, 7 | merito non ne meritasse molto piú.~Erasto. Ma qual merito
76 1, 7 | far questo ufficio un poco piú spesso.~Cintia. Il farò
77 1, 7 | perché non ponno mirar cosa piú bella di loro; e però devreste
78 1, 7 | signora mia, che mi amaste piú di quello che fate.~Cintia.
79 1, 7 | signor mio, come posso amarvi piú di quello che vi amo?~Erasto.
80 1, 7 | amo io, desiareste vedermi piú spesso di quello che fate.~
81 1, 8 | a rider l'uno e l'altra piú di tre volte.~Erasto. E
82 1, 8 | non potea venir a tempo piú opportuno.~ ~ ~ ~
83 1, 9 | fugga le questioni? corro io piú volentieri alle coltellate
84 1, 9 | gli occhi fuor della testa piú di un miglio e farti restar
85 1, 9 | contrafatta, e con un dito farti piú busi nel corpo che non ha
86 1, 9 | Erasto. Accioché non passi piú per questa strada.~Capitano.
87 1, 9 | bastioni e belovardi, e fo piú col mio fronte che non fa
88 III, 3 | vostri, che a malgrado delle piú oscure tenebre scintillano
89 III, 3 | vita mia, areste detto piú il vero: che il lampo che
90 III, 3 | mio, spender il tempo in piú virtuoso essercizio che
91 III, 5 | non desiava: non mi posso piú tenere che non mi lassi
92 III, 5 | meritate; ma se te ne ho dato piú del dovere, ne farò sodisfazione.~
93 III, 5 | Dulone. (Dove si vede mai la piú bella festa? lo sfida da
94 III, 6 | che voi sempre foste la piú dolce fiamma del mio core;
95 III, 6 | fronte, e ch'io era assai piú vostra che di me stessa?
96 III, 6 | mostrò ad uomo amicizia piú leal di costui? e or gli
97 III, 8 | di puttana, un altro poco piú alto mi dava in testa; ma
98 III, 9 | mi sète moglie, non vo' piú vivere senza voi.~Cintia.
99 III, 9 | ti ritrovo, farò che il piú grosso pezzo di te sia l'
100 III, 9 | il vincitore; non mi dar piú travaglio.~Capitano. Ecco
101 IV, 1 | questo?~Erasto. Anzi è stato piú di questo: ch'essendole
102 IV, 1 | l'ho tocco, per dirlovi piú chiaramente, dalle due ore
103 IV, 2 | avete visto.~Pedofilo. (Sará piú difficoltá a far dir a costui
104 IV, 2 | voi non l'aveste a veder piú mai se non dopo concessalami
105 IV, 2 | questa mia spada non magni piú cuor di principi né beva
106 IV, 2 | cuor di principi né beva piú sangue di colonelli.~Pedofilo.
107 IV, 3 | Balia mia cara, or non è piú tempo di nasconderci: ché
108 IV, 3 | che intendo!~Erasto. È piú di quello che avete inteso? -
109 IV, 3 | pregna, se il suo ventre è piú ritirato in dentro che non
110 IV, 3 | presenza; ché giá non è piú tempo di tenersi nascosto
111 IV, 3 | imparate di grazia ad esser piú continenti nel parlare.~
112 IV, 4 | volto e non aver a viver piú di nascosto. Ho raccontato
113 IV, 4 | rossa e vi vergognate: non è piú tempo di vergogna, perché
114 IV, 4 | altri al mondo che ti amino piú di noi. Bisogna per finirla
115 IV, 4 | grazia, non mi ingiuriar piú di quello che ingiuriata
116 IV, 4 | veritá. Cara mia moglie, non piú burle, non mi straziate
117 IV, 4 | burle, non mi straziate piú di grazia: togliamoci ad
118 IV, 4 | un tratto la noia di aver piú a vivere di nascosto. Prometto
119 IV, 4 | isconciarvi.~Amasio. Tu piú mi sconci con queste tue
120 IV, 4 | poco, io lo veggio indurito piú che mai.~Pedofilo. Io son
121 IV, 4 | tu impregnar costui, s'è piú maschio che tu non sei?
122 IV, 4 | manifestato quello che importa piú, vo' manifestarti quello
123 IV, 4 | possa mirarvi né da comparir piú mai per questa strada: mi
124 IV, 5 | mai non toccorono carni piú morbide e delicate e un
125 IV, 5 | morbide e delicate e un corpo piú sodo e ben formato? se mai
126 IV, 5 | se mai non intesi parole piú ben formate e accorte? né
127 IV, 5 | accorte? né costumi vidi piú nobili e piú onorate maniere,
128 IV, 5 | costumi vidi piú nobili e piú onorate maniere, né spirito
129 IV, 5 | onorate maniere, né spirito piú vivace e divino? Io non
130 IV, 5 | troppo sdegnosi e creanza piú tosto d'un orgoglioso maschio
131 IV, 6 | perché di tante hai eletta la piú perigliosa, precipitosa
132 IV, 6 | senza conforto; però non è piú tempo di speranze o di trattenimenti.
133 IV, 6 | vita, mi sarebbe il vivere piú acerbo d'ogni acerbissima
134 IV, 6 | Il tempo suol apportar piú maturo consiglio: forse
135 IV, 6 | tanti mesi e anni. Non ci è piú speranza, non ci è piú pericolo,
136 IV, 6 | è piú speranza, non ci è piú pericolo, non ci è piú che
137 IV, 6 | è piú pericolo, non ci è piú che temere, ogni cosa è
138 IV, 6 | pungerlo e inasprirlo con le piú ingiuriose parole che saprò
139 IV, 6 | dalla morte, serbi la tua piú degna vita a piú felice
140 IV, 6 | la tua piú degna vita a piú felice fortuna? Qual sarebbe
141 IV, 6 | Balia. Figlia, non sarebbe piú bene che lo scoprissi a
142 IV, 7 | Cintio, non mi straziate piú di quello che sin qui fatto
143 IV, 7 | sotto quella fede! Or che piú tradimento può ascoltarsi
144 IV, 7 | feminella sotto la fede, o che piú agevol cosa d'usar fraude
145 IV, 8 | Dove volete voi che sia? piú presso che voi non vi pensate:
146 IV, 8 | intendere. Parlami un poco piú chiaro, rispondimi a proposito:
147 IV, 8 | ciechi, anzi indegno che mai piú donna v'ami, ancorch'ella
148 IV, 8 | vostre ingiuriose parole piú assai che da un acutissimo
149 IV, 8 | altrove.~Erasto. Non darò piú fede alle parole tue.~ ~ ~ ~
150 IV, 9 | trattava, conobbi ch'era assai piú di quello che voi dicevate.
151 IV, 9 | detto.~Erasto. Io non posso piú crederti, ché, avendomi
152 IV, 9 | ingannato, non prestarò piú fede alle tue parole.~Cintia.
153 IV, 9 | Erasto. Tu non mi ci corrai piú con le tue paroline; e la
154 IV, 9 | passartela per lo petto.~Cintia. Piú tosto per lo ventre, acciò
155 IV, 10| gli occhi miei? O caso non piú intervenuto! e se il racconto,
156 IV, 10| ti dico che ho visto la piú leggiadra mammella che si
157 V, 1 | Dogliomi non abbia avuto piú riguardo all'onor tuo; mi
158 V, 1 | poveretta sperava che, vivendo piú lungo tempo, l'amore, la
159 V, 1 | non amava cosa in terra piú di lei?~Balia. Chi piú ama
160 V, 1 | terra piú di lei?~Balia. Chi piú ama piú serve.~Arreotimo.
161 V, 1 | lei?~Balia. Chi piú ama piú serve.~Arreotimo. Ma tu
162 V, 1 | Napoli in luogo ove mai piú di lei si sapesse novella.
163 V, 1 | in parole, che potreste piú utilmente spenderlo per
164 V, 2 | verso mio figlio, e forse piú crudelmente, avendo avuto
165 V, 2 | cuore, e se vi è, un castigo piú severo di questo; e se voi
166 V, 2 | nascose, come l'intenderete piú distesamente; e conoscendo
167 V, 2 | di fare?~Sinesio. Patirei piú tosto che si spartisse l'
168 V, 2 | potuto vivere.~Sinesio. Non piú parole, ché la brevitá del
169 V, 2 | brevitá del tempo non ricerca piú lunghi ragionamenti: itene
170 V, 3 | cieca non se le sa imaginare piú grandi e stupende; e or
171 V, 3 | dell'anima mia, chi sará piú di te generosa e amorevole,
172 V, 3 | generosa e amorevole, chi piú costante in amare, chi piú
173 V, 3 | piú costante in amare, chi piú fedele in servire, chi nella
174 V, 3 | chi nella conversazione piú dolce, chi ne' trattamenti
175 V, 3 | dolce, chi ne' trattamenti piú soave? O donna degnissima
176 V, 3 | di eroica virtú, chi sará piú di te paziente, servente
177 V, 3 | perseverante? e chi di me piú cieco, piú ingrato e piú
178 V, 3 | e chi di me piú cieco, piú ingrato e piú disamorevole?
179 V, 3 | piú cieco, piú ingrato e piú disamorevole? Poiché tante
180 V, 3 | secreto, or come potevi tu piú dolcemente beffarmi? con
181 V, 3 | dolcemente beffarmi? con quai piú onorati modi potevi tentar
182 V, 3 | tentar l'animo mio? con qual piú grazioso effetto potevi
183 V, 3 | veramente mi conosco indegno di piú vivere, infame mostro, senza
184 V, 4 | successi non scema punto, ma va piú sempre crescendo.~Erasto. (
185 V, 4 | Cintia. Su su, alle mani, non piú tardare, fammi morire, ché
186 V, 4 | questo corpo che non abbi piú acerbamente feritomi nell'
187 V, 4 | mie.~Erasto. O vita assai piú cara della mia vita, come
188 V, 4 | o mia vera Amasia, e non piú imagine della finta Amasia -
189 V, 4 | giuro per la tua vita, a me piú cara dell'istessa mia vita,
190 V, 4 | afflizione: ed io sarei stato il piú disconoscente uomo e ingrato,
191 V, 4 | delle mie tenebre, nella piú oscura notte scintillavano
192 V, 5 | Dulone. Signora Cintia, non piú signor Cintio, sia lodato
193 V, 5 | ti perdono, ma ti ho caro piú di prima per duo cagioni:
194 V, 5 | danno, quelli mi han fatto piú utile. Erasto mio, mi sento
195 V, 6 | me meza.~Pedofilo. So che piú volte m'avete chiesta Amasia
196 V, 7 | partorito un maschio, il piú bello che si possa vedere.~
197 V, 8 | sontuose. Non usciranno piú fuori, ché si sta intorno
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