Atto, scena
1 Per | innamorata sotto abito di maschio~Balia di Lidia~Amasio giovane
2 Per | servo di Erasto~Capitano~Balia di Cintia~Arreotimo padre
3 I, 1| fidandosi solo d'una mia balia. Arreotimo la sposò secondo
4 I, 1| aiuto. Io fingo con una mia balia d'adoprarmi in suo servigio;
5 I, 1| che per me o per la mia balia; e che si facesse una buca
6 I, 1| al mio studio terreno: la balia l'introduce; egli mi sposa,
7 I, 1| infortuni. - Ma ecco la balia di Lidia: verrá a far meco
8 I, 2| SCENA II.~ ~Balia di Lidia, Cintia.~ ~Balia.
9 I, 2| Balia di Lidia, Cintia.~ ~Balia. Ove fuggi, petto senza
10 I, 2| petto? che alma? che fede?~Balia. Ti chiamo cosí, Cintio,
11 I, 2| subito apprese e fece frutto.~Balia. Lidia sta aspettando se
12 I, 2| amar me quanto una femina.~Balia. Ella lasciará piú tosto
13 I, 2| dall'altro diviso.~Cintia. Balia, non è tutt'oro quello che
14 I, 2| sapesse chi sono e ..., basta.~Balia. E che non pensi spaventarla
15 I, 2| che veramente non posso.~Balia. Voi giovani non potete
16 I, 2| ci mancherebbe il potere.~Balia. Dice che ha fatto chiederti
17 I, 2| sodisfazione che sarebbe bisogno.~Balia. M'ha raccontato che questa
18 I, 2| interverrebbe nella vegghia.~Balia. Che non le dia tanto martello.~
19 I, 2| a riceverlo che a darlo.~Balia. Al fin che in te solo è
20 I, 2| quello che piú l'importa.~Balia. O Dio, e che ti manca?~
21 I, 2| che manca a te e a lei.~Balia. Per dirtela, mostacion
22 I, 2| non che la robba.~Cintia. Balia mia, se ti trovassi meco
23 I, 2| che vuoi che ti dica piú?~Balia. O nemico delle cose belle,
24 I, 2| Proprio come hai detto.~Balia. Ché non drizzi ogni tuo
25 I, 2| pensiero da poterle drizzare.~Balia. Deh! non invidiar al mondo
26 I, 2| noi, tosto verrebbe meno.~Balia. Parli da femina.~Cintia.
27 I, 2| non sarei in tanti guai!~Balia. Tu non sai che cosa è mondo
28 I, 2| ne son stucco e pregno.~Balia. Hai fatta la faccia rossa
29 I, 2| vergine l'avessi in corpo.~Balia. Lascia tanta vergogna,
30 I, 2| riconoscerebbe per quel ch'io sono.~Balia. Ti priega d'un favore:
31 I, 2| sorella. Orsú, mi parto, adio.~Balia. E io vo' andar a chiesa
32 I, 3| SCENA III.~ ~Balia di Lidia, Amasio sotto abito
33 I, 3| abito di donna.~ ~Amasio. Balia balia, dove sei avviata?~
34 I, 3| di donna.~ ~Amasio. Balia balia, dove sei avviata?~Balia.
35 I, 3| balia, dove sei avviata?~Balia. Alla chiesa: ché mentre
36 I, 3| ascoltar ancor io la messa.~Balia. (Io non ho visto ancora
37 I, 3| dell'amor suo).~Amasio. Balia, se t'indovino il servigio
38 I, 3| accetterai tu la veritá?~Balia. Accetterò da vero.~Amasio.
39 I, 3| ambasciata a Cintio, eh?~Balia. Quello istesso.~Amasio.
40 I, 3| risposta tu le rapporti?~Balia. La solita d'un insipido,
41 I, 3| amarebbe l'istesso Amore! Balia mia, perché non ti adopri
42 I, 3| cosí me come ama Cintio?~Balia. Certo che ti ama piú che
43 I, 3| altramente che da sorella.~Balia. Come dunque vorresti ch'
44 I, 3| sono innamorato di lei.~Balia. Orsú facciamo che Lidia
45 I, 3| sarei forse io la prima? Balia mia, ho desiato molto tempo
46 I, 3| segno del mio buon animo.~Balia. Ti ringrazio infinitamente
47 I, 3| cosa che forse nol pensi.~Balia. Chi non servisse a te non
48 I, 3| prego ad essermi secreta.~Balia. Giurerò, se cosí vuoi.~
49 I, 3| tua promessa mi basta. - Balia mia, se ben ho questi panni
50 I, 3| son maschio di dentro....~Balia. Io arei giurato prima che
51 I, 3| vorrei che tu mi aiutassi.~Balia. Ma perché non publicarvi
52 I, 3| dall'infiammata anima mia.~Balia. Non mi dispiace il tuo
53 I, 3| non so quel che vorrei.~Balia. Saria bene di porle in
54 I, 4| Ho visto Amasio con la balia di Lidia che se n'entra
55 I, 5| Lidia innamorata, Amasio, Balia di Lidia.~ ~Lidia. Siché
56 I, 5| carissima sorella, dalla mia balia l'ostinata ostinazione di
57 I, 5| posso far che non vel dica.~Balia. Non è il maggior rabarbaro,
58 I, 5| Amor non ascolta consiglio.~Balia. Avete dunque ad impazar
59 I, 5| Cintio svisceratamente.~Balia. Ascolta, figlia mia, ché
60 I, 5| ragione ed è uomo di giudizio.~Balia. Ama, figlia, chi t'ama
61 I, 5| costumi e la sua bellezza.~Balia. O immutabil petto di femina,
62 I, 5| mi occupa il core!~Lidia. Balia balia, sostieni, ch'io stropiccerò
63 I, 5| occupa il core!~Lidia. Balia balia, sostieni, ch'io stropiccerò
64 I, 5| stropiccerò l'orecchie.~Balia. Mordile le labbia, ché
65 I, 5| Lidia. Rivieni, Amasia mia.~Balia. I vostri baci l'han fatta
66 I, 5| di felici speranze; adio. Balia, falle compagnia insino
67 I, 6| SCENA VI.~ ~Amasio, Balia di Lidia.~ ~Amasio. Quanto
68 I, 6| ne raccoglio veraci pene!~Balia. La poverina si pensa trattar
69 I, 6| alla strada della morte. Balia mia, pensa al mio male,
70 I, 6| mio male, ché beata te!~Balia. Vivete sicuro che per amor
71 I, 6| a te. Vanne in buon'ora.~Balia. Restate felice. - Se Lidia
72 1, 1| ingannarla. Mi domestico con la balia, la corroppi con danari
73 1, 1| ingiuria.~Cintia.... Finse la balia esser amica del gentiluomo
74 1, 4| farò di modo che la mia balia gli ne faccia motto e che
75 1, 4| son altre donne ch'una mia balia vecchia e scimonita, e per
76 1, 5| Cintia, Erasto, Lidia, Balia di Lidia.~ ~Amasio. (Desiderarei
77 1, 5| buona!).~Amasio. (Ma ecco la balia di Lidia che vien fuori
78 1, 5| vien fuori dalla sua casa). Balia balia! accostati a me.~Balia.
79 1, 5| fuori dalla sua casa). Balia balia! accostati a me.~Balia.
80 1, 5| Balia balia! accostati a me.~Balia. Eccomi, signora mia.~Amasio.
81 1, 5| aiutami come m'hai promesso.~Balia. Molto volentieri; ma siate
82 1, 5| oh, mia ventura! - e la balia le sta a lato: certo ne
83 1, 5| degnissima mia padrona.~Balia. (Ascolta, figlia, che ha
84 1, 5| vogliam far maschere tra noi.~Balia. (Li ha detto che venghi «
85 1, 5| non ha potuto il padre, la balia e tutto il mondo, Amasia
86 1, 5| ha parlato pian piano).~Balia. (Dice che in ogni modo
87 1, 5| raccontandogli le mie pene! Balia, vattene a casa sua e fatti
88 1, 5| intendere ben il tutto).~Balia.(Andrò or ora).~ ~ ~ ~
89 1, 6| arebbe fatto segno alla balia ch'io fusse venuto alla
90 1, 7| SCENA VII.~ ~Balia di Cintia, Erasto, Cintia.~ ~
91 1, 7| Cintia, Erasto, Cintia.~ ~Balia. Erasto mio padrone, Amasia
92 1, 7| imperio di tutto il mondo.~Balia. Eccola che viene.~Cintia.
93 1, 7| Erasto. Non appar anima viva.~Balia. Amasia Amasia, presto presto!
94 III, 2| Tacete, vo' far il segno alla balia: fis, fis.~Capitano. Questa
95 III, 2| ritrovarmi: fis, fis. Ecco la balia.~ ~ ~ ~
96 III, 3| SCENA III.~ ~Balia di Cintia, Erasto, Cintia,
97 III, 3| Cintia, Capitano, Dulone.~ ~Balia. Erasto, sète qui voi?~Erasto.
98 III, 3| qui voi?~Erasto. Eccomi, balia, dove è Amasia mia?~Balia.
99 III, 3| balia, dove è Amasia mia?~Balia. È qui in ordine e vi sta
100 III, 3| questo contento al cor mio.~Balia. Di grazia, mirate che non
101 III, 6| SCENA VI.~ ~Balia di Lidia, Amasio, Lidia,
102 III, 6| Amasio, Lidia, Dulone.~ ~Balia. Cintio mio, sète voi qui?~
103 III, 6| voi qui?~Amasio. Sí ben, balia mia cara.~Balia. Lidia,
104 III, 6| Sí ben, balia mia cara.~Balia. Lidia, Lidia figlia, che
105 III, 6| brusciato il mio petto.~Balia. Ascolta, figlia, perché
106 III, 6| costretto dal giuramento.~Balia. Credegli, figlia, credegli,
107 III, 6| mostrate il poco amore. Balia balia, aiutami, dove sei?~
108 III, 6| mostrate il poco amore. Balia balia, aiutami, dove sei?~Balia.
109 III, 6| balia, aiutami, dove sei?~Balia. Son qui impedita; verrò
110 IV, 1| nostro caro mezano, e la sua balia: che è passata dalla vostra
111 IV, 2| va'.~Erasto. Ma ecco la balia di Cintio, viene a tempo:
112 IV, 3| SCENA III.~ ~Balia di Cintia, Erasto, Pedofilo.~ ~
113 IV, 3| Cintia, Erasto, Pedofilo.~ ~Balia. (Veggio Pedofilo ed Erasto
114 IV, 3| Iddio mi aiti!).~Erasto. Balia balia, vien qui per amor
115 IV, 3| mi aiti!).~Erasto. Balia balia, vien qui per amor mio!~
116 IV, 3| vien qui per amor mio!~Balia. (Oimè misera, dove sono
117 IV, 3| Vien qui tosto, di grazia.~Balia. Vo in fretta per un servigio
118 IV, 3| volentieri all'essamina!).~Balia. Eccomi, che volete?~Erasto.
119 IV, 3| Eccomi, che volete?~Erasto. Balia mia cara, or non è piú tempo
120 IV, 3| il fatto come è passato.~Balia. Che volete saper da me
121 IV, 3| figlia di questo gentiluomo.~Balia. Non so che dirvi.~Erasto.
122 IV, 3| giaciuta e sia mia moglie?~Balia. L'avete detto voi: a che
123 IV, 3| in presenza di suo padre.~Balia. Lo dissi, è vero.~Erasto.
124 IV, 3| Erasto. Che cosa dicesti?~Balia. Quello che avete detto
125 IV, 3| ch'è venuta a giacer meco?~Balia. Cosí come voi dite.~Pedofilo.
126 IV, 3| sul mese del partorire?~Balia. Quanto dite è cosí.~Pedofilo.
127 IV, 3| la fama a mia figliuola?~Balia. Mi parto, ho da compir
128 IV, 3| due ore insino all'alba?~Balia. Vero vero.~Pedofilo. Falso,
129 IV, 3| dentro che non è il mio?~Balia. Adio adio, signori.~Pedofilo.
130 IV, 6| SCENA VI.~ ~Balia di Cintia, Cintia.~ ~Balia.
131 IV, 6| Balia di Cintia, Cintia.~ ~Balia. Fermati, figlia mia, non
132 IV, 6| disperata rissoluzione.~Cintia. Balia mia, vorrei maledir mille
133 IV, 6| travaglio che sia nel morire.~Balia. Figlia, tu sei cosí ebra
134 IV, 6| gustato alcuna vera dolcezza!~Balia. Che hai dunque determinato
135 IV, 6| cosí dolce e felice morire!~Balia. Non sará meglio, o figlia,
136 IV, 6| usaresti opra di crudeltade.~Balia. Figlia, non sarebbe piú
137 IV, 6| sfortunata e infelicissima.~Balia. O indarno nata bella, o
138 IV, 6| ch'io son stata la tua balia e la tua madre, - che tu
139 V, 1| Arreotimo padre di Cintia, Balia.~ ~ ~Arreotimo. Ed è vero
140 V, 1| Ed è vero quanto mi dici?~Balia. Io v'ho narrato appuntino
141 V, 1| Ersilia mia moglie ingannarmi?~Balia. La poveretta sperava che,
142 V, 1| cosa in terra piú di lei?~Balia. Chi piú ama piú serve.~
143 V, 1| errore che la madre o la balia non ne fussero la mezana.~
144 V, 1| non ne fussero la mezana.~Balia. Che poteva far una povera
145 V, 1| ma d'infelicissimo amore.~Balia. Ma perché perdete ora il
146 V, 1| Che ti parrebbe di fare?~Balia. Trovar Sinesio, vostro
147 V, 1| ne viene alla volta mia.~Balia. Io vado.~ ~ ~ ~
148 V, 4| questo fatto?~Erasto. La balia ha discoperti al vostro
149 V, 8| non è ancor venuta, né la balia che è gita in cerca di lei
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