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| Giambattista Della Porta La Cintia IntraText CT - Lettura del testo |
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Erasto solo.
Erasto. O meraviglia delle meraviglie, o Dio, che ho visto e tócco con le mie mani? ed è possibile che sia stato tanti anni e tanti mesi in cosí fatta cecitá e abisso di ombre, d'imagini, di larve e d'incantamenti? son fuor di me stesso o sono in un altro mondo? Ed è possibile che abbi amato una donna e tante volte giaciuto seco e resala gravida di me, e or trovo che sia mutata in altro sesso? Ahi, Cintio Cintio, questa è l'amicizia cosí cara e cosí stretta che hai tu finta tanti anni meco, per tradirmi sotto quella e venir meco a cosí sconci modi? O mondo traditore, e di chi debbo fldarmi? Per giacer tu con mia sorella, farmi dormire con una puttana vecchia! Ma perché dico «puttana vecchia», se le mie mani mai non toccorono carni piú morbide e delicate e un corpo piú sodo e ben formato? se mai non intesi parole piú ben formate e accorte? né costumi vidi piú nobili e piú onorate maniere, né spirito piú vivace e divino? Io non penso che sia stata donna, ma qualche corpo aereo formato per incantamenti d'un demonio, o per dir meglio d'un angelo in donna trasformato. Ma poiché la prima volta che ho veramente parlato con Amasia e conosciuto in lei costumi poco rispettevoli e modi troppo sdegnosi e creanza piú tosto d'un orgoglioso maschio che de una modesta femina convenevole, un tanto amore mi si è in odio converso. O povero Erasto, ingannato, burlato e aggirato per lo naso! Amo chi non so chi sia, son giaciuto con chi non conosco, ho impregnato non so che cosa; e pien d'un vano amore, non so quel che desio e sol mi resta non so come il nome di marito. Cintio me la pagherá ben sí; conoscerá quanto possa un sdegno d'un amante schernito! Poco sará se l'aprirò il petto con le mie mani e ne strapperò quel cuor malvagio e traditore; farò che il mio amar a molti ritorni amaro. O Dulone, or conosco gli avisi che tu mi davi, ch'eran d'un buon servo e amorevole! Sia io fatto in mille pezzi, se non me ne pagherá e se di lui non ne farò qualche funesta tragedia!
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