Atto, scena
1 Per | vecchio~Gulone parasito~Trasimaco capitano~Pedolitro vecchio~
2 II, 2| SCENA II.~ ~Trasimaco capitano, Gulone.~ ~Trasimaco.
3 II, 2| Trasimaco capitano, Gulone.~ ~Trasimaco. Riniego Marte, se non t'
4 II, 2| facea contro la natura.~Trasimaco. La natura fu sempre tua
5 II, 2| sua, né toccarne il fondo.~Trasimaco. Nascesti col cervello a
6 II, 2| intiera e sana per me.~Trasimaco. Ma dimmi s'hai ragionato
7 II, 2| Pardo.~Gulone. Sí, bene.~Trasimaco. L'hai detto che son un
8 II, 2| per la gola secca che ho.~Trasimaco. Tu a me menti per la gola?
9 II, 2| posso formar ragionamenti.~Trasimaco. In somma hai conchiuso
10 II, 2| ristoro la virtú, vengo meno.~Trasimaco. Non puoi dir sí o no?~Gulone.
11 II, 2| Ascolta come gorgoglia.~Trasimaco. Che sei di razza di cavalli,
12 II, 2| che m'impediscono l'udire.~Trasimaco. Non mi promettesti iersera
13 II, 2| bisogno dormir a casa sua.~Trasimaco. Affogaggine! Mancar della
14 II, 2| sarei venuto alla vostra.~Trasimaco. Dico che non è ufficio
15 II, 2| e cosí sguazzo il mondo.~Trasimaco. Cosí tratti gli amici?~
16 II, 2| vacua è il maggior nemico.~Trasimaco. Ed è possibil che tu non
17 II, 2| intanto di quei soavi odori.~Trasimaco. Io stimo che con quella
18 II, 2| scaramucciare e menar le mani.~Trasimaco. Non piú, ché ragionando
19 II, 2| fastidio, e vi pentirete?~Trasimaco. Sei molto pigro a trattare
20 II, 2| dote, venghi a sposarla.~Trasimaco. Ti ringrazio della nuova.~
21 II, 2| ingiuria fai tu al mio ventre.~Trasimaco. Troppa ingiuria fai tu
22 II, 2| porrò in ordine l'appetito.~Trasimaco. Vuoi che ci sia della lacrima?~
23 II, 2| Gulone. Della lacrimissima.~Trasimaco. Del greco?~Gulone. Del
24 II, 2| Gulone. Del grechissimo.~Trasimaco. Ti aspetto con la buona
25 II, 6| SCENA VI.~ ~Trasimaco, Trinca.~ ~Trasimaco. Quanto
26 II, 6| Trasimaco, Trinca.~ ~Trasimaco. Quanto piú desidero Gulone,
27 II, 6| cosa mi cade a proposito).~Trasimaco. ... per dimandargli se
28 II, 6| dimandi, son sconchiusissime).~Trasimaco. ... Ché, accapandosi per
29 II, 6| eterno sarete inimici).~Trasimaco. ... E sarò possessore d'
30 II, 6| è boccon da tuoi denti).~Trasimaco. ... So ch'a lei sará caro,
31 II, 6| la possiede prima di te).~Trasimaco. Veggio il servo della sua
32 II, 6| piú creder quanto dico).~Trasimaco. Dimmi, galante uomo, Gulone
33 II, 6| quando dice mal d'altri.~Trasimaco. Mi sapresti dir se ragiona
34 II, 6| capitano?~Trinca. Chi capitano?~Trasimaco. D'un detto il Fracasso
35 II, 6| con una bella ritirata.~Trasimaco. ... Ed una notte, incontrandosi
36 II, 6| bene il giubbone adosso.~Trasimaco. Dico di certe sue virtú
37 II, 6| ch'era un gran musico...~Trasimaco. Come musico?~Trinca. ...
38 II, 6| il tempo della sua vita.~Trasimaco. Non sará quel capitano
39 II, 6| parla con certi paroloni.~Trasimaco. Non me ne sazio, se non
40 II, 6| Sará forse vostro amico?~Trasimaco. Non lo conosco. Passate
41 II, 6| vorrei che v'adiraste meco.~Trasimaco. Dio te ne guardi, ché caderesti
42 II, 6| m'avete cera di capitano.~Trasimaco. Son cosí in fatti, come
43 II, 6| in pericolo di crepare.~Trasimaco. Di che ridete?~Trinca.
44 II, 6| ridete?~Trinca. Di nulla.~Trasimaco. So che non sète matto,
45 II, 6| lui delle sue castronerie.~Trasimaco. Che Marte sia irato con
46 II, 6| lingua che con la spada...~Trasimaco. Benissimo.~Trinca. ...
47 II, 6| della maladetta fame...~Trasimaco. Perché sparlar tanto di
48 II, 6| si parte morto di fame.~Trasimaco. Come può cicalar tanto?~
49 II, 6| lingua per sei cicaloni.~Trasimaco. Non devrebbe pratticar
50 II, 6| possibile cavarnele piú.~Trasimaco. Mi avete detto a bastanza,
51 II, 6| che mi avete dimandato.~Trasimaco. Se posso ricompensar la
52 II, 6| debito mio con un par vostro.~Trasimaco. Restate in pace, buon rivelante.~
53 III, 6| SCENA VI.~ ~Trasimaco, Pardo.~ ~Trasimaco. Fermatevi,
54 III, 6| VI.~ ~Trasimaco, Pardo.~ ~Trasimaco. Fermatevi, gentiluomo,
55 III, 6| far altro, perdonatemi.~Trasimaco. Sappiati che gli occhi
56 III, 6| spendere in chiacchiere.~Trasimaco. Fermatevi, dispetto di
57 III, 6| Spedetela in brevi parole.~Trasimaco. Quanto v'ha detto di me
58 III, 6| capitano e ricco e veritiero.~Trasimaco. E se fosse un par mio,
59 III, 6| volte.~Pardo. Poco me se dá.~Trasimaco. E son cavaliero da tutti
60 III, 6| li fusse pisciato adosso.~Trasimaco. E quando veniva a mangiar
61 III, 6| signori.~Pardo. Ben bene.~Trasimaco. E vo' che veggiate che
62 III, 6| strenuissimo cavaliero, il capitan Trasimaco de Sconquassi, mio carissimo
63 III, 6| quante tanaglie ha il mondo.~Trasimaco. Però non bisogna dar credito
64 III, 6| tratteremo del matrimonio. A dio.~Trasimaco. Almeno vi parteste con
65 III, 7| SCENA VII.~ ~Trinca, Trasimaco.~ ~Trinca. (Ecco il capitano.
66 III, 7| mantaci di vantamenti).~Trasimaco. Férmati, o tu, di grazia;
67 III, 7| animo a torsela con esso.~Trasimaco. Puttanaccia, che me la
68 III, 7| da presso, e vi sentisse.~Trasimaco. Sia maladetta quella maladettaccia
69 III, 7| gonfio d'ira a far questioni.~Trasimaco. Lo farò scoppiare a calci.
70 III, 7| contrapesate le vostre forze.~Trasimaco. Io, quando avampo di furia
71 III, 7| bravo, è un mezo Orlando.~Trasimaco. Egli bravo? o Marte, e
72 III, 7| quello che te lo sfreggiò!~Trasimaco. Voglio dir che non fuggo
73 III, 7| quando sfreggiotti il viso.~Trasimaco. Ma bisogna allontanarsi
74 III, 7| che portamento bizarro!~Trasimaco. O che portamento da bestia.~
75 III, 7| ben che m'allontani io.~Trasimaco. Fai da savio pòrti al sicuro.
76 III, 8| SCENA VIII.~ ~Gulone, Trasimaco, Trinca.~ ~Gulone. Ben trovato
77 III, 8| trovato il poltronissimo.~Trasimaco. La mala ventura ti ci ha
78 III, 8| vuoi uccider con Gulone?~Trasimaco. Sí, bene.~Trinca. E tu,
79 III, 8| uomini, uccidetevi insieme.~Trasimaco. A me non conviene por la
80 III, 8| un cosí onorato pericolo?~Trasimaco. Vien qua tu; è vero che
81 III, 8| Gulone. Sí, che è vero.~Trasimaco. Or, poiché hai confessato
82 III, 8| dir di nuovo mal di te.~Trasimaco. Fatti in lá che non lo
83 III, 8| Io vo' che tu lo senta.~Trasimaco. Tu mi vai punzecchiando
84 III, 8| rissoluto uccidermi teco.~Trasimaco. Arcitonante Giove, che
85 III, 8| che non potrai dir bugie.~Trasimaco. Ti sminuzzerò le braccia,
86 III, 8| vi nascano tanti grilli.~Trasimaco. Ti torcerò quel collo,
87 III, 8| amorevole, o che franca lancia.~Trasimaco. O che franca pancia. Ti
88 III, 8| Gulone. Bel balordo che sei.~Trasimaco. ... con questa spada in
89 III, 8| meglio guattero di tinelli.~Trasimaco. ... frapparti il viso.~
90 III, 8| non hai altro che frappe.~Trasimaco. Non sei uso, com'io, alle
91 III, 8| Alle baratterie sei uso tu.~Trasimaco. Alle bòtte di bombarde
92 III, 8| Di correggie, stimo io.~Trasimaco. Mira il furfante che, burlandosi
93 III, 8| Férmati, schiuma de forfanti.~Trasimaco. A tradimento, ah? cosí
94 III, 8| raccomanda l'anima a Dio.~Trasimaco. E che, mi vuoi ammazzare?~
95 III, 8| Gulone. Tu sei indovino.~Trasimaco. Se fussi indovino, non
96 III, 8| Gulone. Perché due ore?~Trasimaco. Che mi mangi quello apparecchio
97 III, 8| apparecchio era il tuo?~Trasimaco. Una porchetta con una crustina
98 III, 8| so come le manderai giú.~Trasimaco. Ah, furfante! genti a piè,
99 III, 9| SCENA IX.~ ~Trasimaco, Trinca.~ ~Trasimaco. Amico,
100 III, 9| Trasimaco, Trinca.~ ~Trasimaco. Amico, son partiti?~Trinca.
101 III, 9| partiti?~Trinca. Sí, bene.~Trasimaco. E non ci è rimasto alcuno?~
102 III, 9| rimasto alcuno?~Trinca. Niuno.~Trasimaco. Mirate, di grazia, con
103 III, 9| Niuno: ché tante parole?~Trasimaco. E vi paion parole queste?
104 III, 9| portata via, e s'è sparita.~Trasimaco. Fortuna cagnaccia! Orlando
105 III, 9| Non fu piú di un solo.~Trasimaco. Fur piú di cento con l'
106 III, 9| vi fur arme, solo l'asta.~Trasimaco. Fur piú di cento, ti dico.~
107 III, 9| uno, canchero! ti dico.~Trasimaco. Cento cancheri, ti dico
108 III, 9| visto con questi occhi?~Trasimaco. Chi lo può saper meglio
109 III, 9| Non fu piú di un solo.~Trasimaco. Come? se mi sentiva piú
110 III, 9| piú di un solo, ti dico.~Trasimaco. Se avesse avuto cento braccia
111 III, 9| batteria.~Trinca. Un solo fu.~Trasimaco. Perché non avisarmi? sei
112 III, 9| astuzia di gran capitano.~Trasimaco. Io non consumo tempo in
113 III, 9| saltargli adosso e strangolarlo.~Trasimaco. Io mi terrei a vergogna
114 III, 9| gli amici e gli nemici.~Trasimaco. È vero quanto dici; ma,
115 III, 9| della vostra capitanía.~Trasimaco. Ci ho fatto il callo a
116 III, 9| volete far la vendetta.~Trasimaco. Bisogna tempo e commodo
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