Atto, scena
1 Per | parasito~Trasimaco capitano~Pedolitro vecchio~Suo figlio~Costanza
2 III, 1| SCENA I.~ ~Pedolitro vecchio.~ ~Pedolitro. Ringraziato
3 III, 1| Pedolitro vecchio.~ ~Pedolitro. Ringraziato sia Idio, che
4 III, 1| trovato, non mi conoscete? Son Pedolitro vostro amico.~ ~ ~ ~
5 III, 2| SCENA II.~ ~Pardo, Pedolitro.~ ~Pardo. Chi si potrebbe
6 III, 2| cioè macra e scolorita.~Pedolitro. Il mal mangiare, il peggior
7 III, 2| patire.~Pardo. Le tue vestí?~Pedolitro. Me l'ho mangiate in Turchia.~
8 III, 2| Turchia se mangiano vesti?~Pedolitro. L'ho vendute e impegnate
9 III, 2| Pardo. Donde si viene?~Pedolitro. Da Costantinopoli, per
10 III, 2| ben venuto, caro figlio.~Pedolitro. Io rispondo in sua vece,
11 III, 2| che siate tornato salvo.~Pedolitro. L'allegrezza vi si raddoppiará,
12 III, 2| infesterá le nostre marine?~Pedolitro. Dico, buona per voi.~Pardo.
13 III, 2| portandomi alcuna buona novella.~Pedolitro. Costanza vostra moglie
14 III, 2| forse dall'altro mondo?~Pedolitro. Che altro mondo? io non
15 III, 2| che per me tu hai patito!~Pedolitro. Voi piangete la viva, come
16 III, 2| morta.~Pardo. Come viva?~Pedolitro. Come la stimate voi morta?
17 III, 2| Pardo. Ti fai beffe di me.~Pedolitro. Anzi, mi par che voi vi
18 III, 2| riscattata e condotta a Nola.~Pedolitro. Anzi, ella è viva e sana;
19 III, 2| quanto io vi referisco.~Pedolitro. Ed io vi dico che tutto
20 III, 2| può saper chi vi cápiti.~Pedolitro. Se ben Constantinopoli
21 III, 2| piú dite, men vi credo.~Pedolitro. Ma a che proposito volervi
22 III, 2| morta, che l'amai viva.~Pedolitro. Leggetela, e vedete quanto
23 III, 2| sola, come meglio potrá.~Pedolitro. Credetemi ora?~Pardo. Ed
24 III, 2| cosa che molto importa.~Pedolitro. Fatela calar, ché mi piace
25 III, 3| SCENA III.~ ~Cleria, Pardo, Pedolitro.~ ~Cleria. Padre, che comandate?~
26 III, 3| Ma voi come lo sapete?~Pedolitro. L'ho vista con questi occhi
27 III, 3| sono, dici che morta sia.~Pedolitro. Io non ci ho, in questo,
28 III, 3| testimonio t'è presente.~Pedolitro. Ed io ti dico che tu Cleria
29 III, 3| son io?~Cleria. Certo, no.~Pedolitro. Tu non sai chi sia io?
30 III, 3| penso, men ti riconosco.~Pedolitro. Perché schivi che gli occhi
31 III, 3| odo cose di meraviglia.~Pedolitro. Ed io ti conosco molto
32 III, 3| segni mi dái, men t'intendo.~Pedolitro. Che parlo arabico o tartaresco?
33 III, 3| farmi accettare il falso.~Pedolitro. Non m'hai servito duo mesi
34 III, 3| Cleria. O Dio, che ascolto!~Pedolitro. Dico che tu sei Sofia,
35 III, 3| sono, però non rispondo.~Pedolitro. Mi piace piú tosto dispiacer
36 III, 3| quel che ti sta innanzi.~Pedolitro. Anzi, ella dice esser quella
37 III, 3| serva d'un alloggiatore.~Pedolitro. Non sei dunque Sofia? poveretta,
38 III, 3| figlia d'un gentil uomo.~Pedolitro. Ancor credete a costei?~
39 III, 3| costei?~Pardo. Le stracredo.~Pedolitro. Qual cagion vi muove, che
40 III, 3| mio figlio e al mio servo.~Pedolitro. Fate male a credere a questi:
41 III, 3| Pardo. Chi è dunque costei?~Pedolitro. Colei che vi dissi da principio.~
42 III, 3| il collo per la strada!).~Pedolitro. Non so perché mi cenni
43 III, 3| parole: figlia, sali su. Tu, Pedolitro, poiché sei forastiero,
44 III, 3| forastiero, vieni a desinar meco.~Pedolitro. Ho desinato. Andrò per
45 III, 3| cercando de' vostri parenti.~Pedolitro. Non mi trattenete piú,
46 III, 3| restarete ad alloggiar meco.~Pedolitro. Questa cortesia accetto,
47 III, 4| risolverai, Trinca?).~Pardo. Pedolitro, nostro cittadino, venuto
48 III, 4| Orsú, ha voluto burlar Pedolitro. Quando ritorna, li vo'
49 III, 5| SCENA V.~ ~Pedolitro, Pardo, Turco.~ ~Pedolitro.
50 III, 5| Pedolitro, Pardo, Turco.~ ~Pedolitro. Ho ritrovato vivo un mio
51 III, 5| resto obligatissimo.~Pardo. Pedolitro, la giusta cagion, che me
52 III, 5| a beffeggiar gli amici.~Pedolitro. Né qui né in Turchia è
53 III, 5| alloggiamento in Vineggia?~Pedolitro. Tal è, qual vi ho detto.~
54 III, 5| voi non vi sète mai stato?~Pedolitro. Ci son stato a mio dispetto
55 III, 5| sète stato in Vineggia?~Pedolitro. In Negroponte? e quando?
56 III, 5| prime?~Pardo. Tuo figlio.~Pedolitro. Come mio figlio ha potuto
57 III, 5| parlar in Constantinopoli.~Pedolitro. Questo ha detto mio figlio?~
58 III, 5| dove abbiate il cervello.~Pedolitro. Mi fo la croce. Ierusalas
59 III, 5| ben belmen ne sulodii.~Pedolitro. Dice che è vero che un
60 III, 5| Perché dunque li rispondeva?~Pedolitro. Accian sembilir belmes
61 III, 5| belmen sen cioch soler.~Pedolitro. Dice che, quantunque gli
62 III, 5| ben men comam me sulemes.~Pedolitro. Dice che sempre dicea marfus;
63 III, 5| voi che sia sí bugiardo?~Pedolitro. Ho errato in dir bugiardo,
64 III, 5| Voi accrescete l'ingiuria.~Pedolitro. Anzi dico bugiardissimo;
65 III, 5| mi avete detto la veritá.~Pedolitro. V'ho detto la veritá, e
66 III, 5| poiché sète fatto libero.~PEDOLITRO. Ghidelum auglancic.~TURCO.
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