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46 vostro
Giambattista Della Porta
La sorella

IntraText - Concordanze

figlio

   Atto, scena
1 Per | capitano~Pedolitro vecchio~Suo figlio~Costanza vecchia~Sulpizia 2 I, 5| impara a zoppicare: vostro figlio è stato in Turchia, dove 3 I, 5| i danari, la figlia, il figlio e me stesso, per il dispiacer 4 I, 5| l'obligo che mi tiene di figlio, come per l'onestá della 5 I, 5| il fatto d'arme, che par figlio della fame, padre del diluvio, 6 I, 5| comandate.~Pardo. Di' a mio figlio che si ponga in ordine, 7 II, 4| a me, vo' riceverlo come figlio). Ben venghi il mio caro 8 II, 4| Poiché dite che mi sète figlio, potrete trattarmi come 9 II, 4| tenermi per quell'amorevol figlio, che dite che io vi sia.~ 10 II, 4| voluta conchiuder con mio figlio, fin che da voi non me ne 11 III, 1| trasse fuori, riscattar un figlio unico di man di turchi. 12 III, 2| per riscattar questo mio figlio che da bambino mi fu rapito 13 III, 2| voi ancor ben venuto, caro figlio.~Pedolitro. Io rispondo 14 III, 2| morta?~Pardo. Attilio mio figlio e Trinca servo, i quali 15 III, 2| è in mia casa; e il mio figlio e servo me l'han referito, 16 III, 2| fermato per riscattar il mio figlio. Anzi, né di vostro figlio 17 III, 2| figlio. Anzi, né di vostro figlio né del servo ho inteso cosa 18 III, 2| quanto vi ha referito vostro figlio e il servo, tutto è bugia, 19 III, 3| Pardo. Io credo al mio figlio e al mio servo.~Pedolitro. 20 III, 3| Pardo. Potrete voi e vostro figlio fermarvi in casa mia e riposarvi, 21 III, 3| Almeno lasciate vostro figlio in casa mia, e voi andate 22 III, 3| vivi, verrete per vostro figlio; se non, restarete ad alloggiar 23 III, 3| cortesia accetto, che mio figlio resti con voi, mentre andrò 24 III, 4| Trinca. Padron, il vostro figlio sta in punto per le nozze, 25 III, 4| Constantinopoli?~Pardo. Né tu né mio figlio.~Trinca. Io non so come 26 III, 4| per riscuoter cotesto suo figlio; e mi ha recato lettera 27 III, 5| cugino; or vo' andar con mio figlio a casa sua. Della amorevole 28 III, 5| delle prime?~Pardo. Tuo figlio.~Pedolitro. Come mio figlio 29 III, 5| figlio.~Pedolitro. Come mio figlio ha potuto dirvele, se non 30 III, 5| Pedolitro. Questo ha detto mio figlio?~Pardo. Anzi, di piú, che 31 III, 5| furfante di Trinca e da mio figlio. L'esser stato credulo n' 32 IV, 1| marito, e Attilio, il mio figlio, vivi, le perdonarei la 33 IV, 2| venuta fosse.~Constanza. Figlio, non intendo che vogliate 34 IV, 2| scacciata con fastidio). Figlio, se il mio venir ti apporta 35 IV, 2| amaritudine.~Constanza. Figlio, non mi trafissero mai tanto 36 IV, 2| Voi tacete? Manifestatela, figlio, ché troverete quel che 37 IV, 2| passi.~Constanza. Ti giuro, figlio, per quella grande affezion 38 IV, 2| non m'adoperassi per un figlio, per chi debbo adoprarmi 39 IV, 3| ché, avendo mandato il mio figlio in Turchia col riscatto, 40 IV, 4| o figlia!~Pardo. Mira, figlio, che affezione, che non 41 IV, 5| cotanta affezione?~Constanza. Figlio, non bisogna che m'abbiate 42 IV, 5| di mio padre?~Constanza. Figlio, l'ignoranza fa men colpevole 43 IV, 5| ingannato me stesso.~Constanza. Figlio, del male almen n'è uscito 44 IV, 5| che hai conosciuto tuo figlio, lo perderai: questo è il 45 IV, 5| Constanza. Chi ti vieta, o figlio, che non vivi e stia in 46 IV, 5| acquistata, e lascia che il tuo figlio vada tapinando per il mondo, 47 IV, 5| felice sotto le stelle! Figlio, era mia intenzione darvi


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