Atto, scena
1 I, 2| disegna darvi Cleria per moglie, ed ella è insospettita
2 I, 2| vostri serviggi: se non come moglie, almeno come ministra della
3 I, 3| possederla legitimamente mai per moglie, né senza gelosia.~Attilio.
4 I, 3| prender la vostra Sulpizia per moglie?~Erotico. E sappiate che,
5 I, 3| godiate e procacciate per moglie, ch'io vi rinunzio ogni
6 I, 3| mandò a chiamar Costanza sua moglie e Cleria sua figlia, allora
7 I, 3| ebbe nuova di Costanza sua moglie, ch'era schiava di un bassá,
8 I, 3| desiderarla per altro modo che per moglie, era un perder tempo. E
9 I, 3| Constantinopoli, che Costanza sua moglie era morta, e che avea riscattato
10 I, 3| aver la tua Sulpizia per moglie, che non cambiarei la mia
11 I, 3| il giorno, Sulpizia sará moglie di Attilio, e Cleria di
12 I, 5| deliberato dar Sulpizia per moglie ad Attilio, e vo' che mi
13 II, 4| Cleria, la mia figlia, per moglie....~Erotico. Conosco non
14 II, 4| parlano di dargli Cleria per moglie!).~Pardo. ... E stimo ancor
15 III, 2| Pedolitro. Costanza vostra moglie vi saluta.~Pardo. Che forse
16 III, 2| dubita, per la gelosia della moglie, che l'abbia avvelenata,
17 III, 2| abbia avvelenata, che vostra moglie n'ebbe a morir di dolore.~
18 III, 2| referito, perché conosco vostra moglie, a Nola, prima che vi fusse
19 III, 2| dico: che Costanza vostra moglie è viva, e di Cleria non
20 III, 3| confusione; la mano di mia moglie è vera: perché costoro m'
21 III, 4| vi disse che Costanza mia moglie era morta, e che Cleria
22 III, 4| recato lettera di mano di mia moglie che desia venire, e che
23 III, 4| una lettera di mano di mia moglie? Che mondo è questo?~Trinca.
24 III, 4| falsificato la mano di vostra moglie, per farvi qualche burla.~
25 III, 5| Constantinopoli e visto mia moglie Costanza, e Cleria mia figlia
26 III, 6| vengo a chiederlavi per moglie, per non far mancar al mondo
27 IV, 2| venghi a ricever la sua moglie tanto desiderata; e avisa
28 IV, 3| non lo credo.~Pardo. O moglie cara, o quanto ho pianto
29 IV, 3| passata servitude.~Pardo. Moglie, mi sento venire meno per
30 IV, 4| invaghí di me quel cane; la moglie ne divenne gelosa, e, quando
31 IV, 4| passate fortune. Entrate, moglie, a riposarvi; che non mancherá
32 V, 2| vostra Cleria, la deste alla moglie di Filogono, che la lattasse,
33 V, 2| richiesta ad Orgio per darla per moglie ad Attilio, e ancor senza
34 V, 2| trattarete con Costanza mia moglie, che oggi è gionta da Turchia,
35 V, 6| non che Cleria fusse mia moglie; ma ciò non potendo essere,
36 V, 6| Trinca. E cosí arai la tua moglie desiderata.~Attilio. Cose
37 V, 6| trovata la sorella e arai la moglie desiata. Cosí, Trinca, ti
38 V, 6| diede a lattar Cleria alla moglie di Filogono, scambiò le
39 V, 6| vostra Cleria, per vostra moglie con diecimila ducati di
40 V, 6| meraviglie grandi, che da moglie mi diventi sorella e da
41 V, 6| diventi sorella e da sorella moglie! Ma Cleria che facea?~Trinca.
42 V, 6| non potendo esser vostra moglie, purché fusse amata da voi,
43 V, 6| vi prometto Cleria per moglie, poiché per bellezza, per
44 V, 6| convenuti insieme che sia vostra moglie.~Erotico. O Dio, che nuova!~
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