Atto, scena
1 I, 3| Piacesse a Dio che cosí fusse!~Attilio. A Dio piace che
2 I, 4| però, se alcuna cosa in me fusse di buono, tutto vien da
3 I, 5| Pardo. Che faresti tu, se fusse tua figlia?~Trinca. Se fosse
4 II, 1| inghiottito, uscisse fuori, e fusse l'introito uguale all'esito.
5 II, 4| non vorrei che la lingua fusse differente dal core.~Erotico.
6 II, 6| avesse a determinare chi fusse il magior poltron del mondo,
7 III, 2| Voi piangete la viva, come fusse morta.~Pardo. Come viva?~
8 III, 2| quattro anni sono; che se fusse stata viva, l'arebbe riscattata
9 III, 2| moglie, a Nola, prima che vi fusse rapita, e la conosco pur
10 III, 2| Quasi che Constantinopoli fusse Nola, che si può saper chi
11 III, 3| Dio che Costanza mia madre fusse viva! Ma voi come lo sapete?~
12 III, 3| cosí costantemente, se non fusse vero? E mi son ben accorto
13 III, 4| era morta, e che Cleria fusse viva? Quando voi foste a
14 III, 5| pena per confirmarla, se ne fusse bisogno. Restate sano, che
15 III, 6| Forse dubitavano che non li fusse pisciato adosso.~Trasimaco.
16 III, 7| basso, di grazia, che non fusse qui da presso, e vi sentisse.~
17 III, 7| farei fuggire, ancor che fusse Marte: sappi che son nato
18 III, 7| all'istessa bravura? Se fusse altro che tu, che ardissi
19 III, 9| volessi straccarlo; e come fusse stracco delle braccia, saltargli
20 III, 9| Dio me ne guardi, che mi fusse posto in mezo: mi avisasti
21 IV, 1| schiava in man de turchi, mi fusse donata la libertá dal mio
22 IV, 2| voi dir se Pardo Mastrillo fusse vivo?~Attilio. È vivo e
23 IV, 2| sanitade ancora.~Trinca. (Cosí fusse egli morto e sotterra!).~
24 IV, 2| s'io dicessi che quella fusse Cleria mia figlia, ti saria
25 IV, 5| avesse giurato che quella fusse la tua vera Cleria? e voi
26 IV, 5| stato per me meglio, che fusse restata in man de' turchi,
27 IV, 6| parte a far che Sulpizia fusse la tua. Trinca, resta felice,
28 V, 2| padre e madre, e ch'ella fusse costretta poi darli onorevol
29 V, 3| cosa, che volea ch'ad altri fusse occulta, non dovea farne
30 V, 6| per me, se non che Cleria fusse mia moglie; ma ciò non potendo
31 V, 6| esser vostra moglie, purché fusse amata da voi, si contentava
32 V, 6| Costanza e con Pardo, che fusse data a voi; e io ricordando
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