Atto, scena
1 I, 1| di sapere. Nelle cose d'amore o d'importanza bisogna dir
2 I, 1| tanto m'è or inimico: l'amore è un violento effetto dell'
3 I, 2| poco durano i diletti d'amore, e quanti sono quelli che
4 I, 2| se il nostro vicendevole amore cominciò da fanciullezza,
5 I, 2| tanta corrispondenza di amore? E se nel nostro amoroso
6 I, 2| arde di un doppio fuoco: di amore e di gelosia.~Erotico. Io
7 I, 2| come per un secreto voler d'amore è cosí impadronita della
8 I, 2| con ogni forma di verace amore vi ave amato; non tanto
9 I, 2| fede e costanza del suo amore, ha vinto i vostri disamori,
10 I, 2| rinovellata sempre nel suo amore. Or di questa bellezza avrebbe
11 I, 2| spettatrice del suo primo amore; e in quell'abito vi mostrará
12 I, 2| cuor dipinto per man di amore col pennello della imaginazione,
13 I, 3| giustizia e per debito di amore...~Attilio. Io non intendo
14 I, 3| mensa, e tutto inebriato di amore, me ne andai a dormire,
15 I, 3| scuopre.~Attilio. Speriamo che amore e la fortuna ci favoriranno.~
16 I, 3| mai.~Erotico. La forza d'amore è incredibile, quando egli
17 I, 3| vincerá la fortuna.~Attilio. Amore innamorò tutte le cose,
18 I, 5| farallo per cortesia e per amore.~Pardo. Se ben è tenuto
19 I, 5| per obligo, facendolo per amore e cortesia, l'averò quello
20 II, 4| padre e padrone: padre in amore, padrone in riverenza. Vo'
21 III, 5| ma suspico che trama d'amore ne sia cagione. Ma ecco
22 IV, 5| amala di puro e sincero amore: se la tocchi, toccala come
23 IV, 5| ardenti e infocati effetti di amore nel godimento della sua
24 IV, 5| e se il luogo disunisce, amore unisce i cuori. E queste
25 IV, 6| avessi amata con sí fervido amore! Oimè, che son fuor di cervello:
26 IV, 6| tanto caldo e tanta furia di amore.~Attilio. Amor quanto piú
27 IV, 8| volontá e comprai il tuo amore a costo dell'onor mio. All'
28 IV, 8| giustizia e l'onestá, tradesti l'amore, la sposa e la fede; e mi
29 IV, 8| goderai di questo tuo nuovo amore, ché, scoverte le tue furfantarie,
30 IV, 8| reliquia viva del primo amore, che vi degnate di esser
31 IV, 8| piaceri, che si gustano in amore; ché, se pur alcun se ne
32 IV, 9| le povere donnecciuole. L'amore è converso in odio, e il
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