Atto, scena
1 I, 1| Erotico, quanto prima m'era amico, tanto m'è or inimico:
2 I, 3| perché condusse me seco, ch'era un poco grandetto. Accadde
3 I, 3| venne aviso come la barca era sommersa: e sommerse mio
4 I, 3| Costanza sua moglie, ch'era schiava di un bassá, che,
5 I, 3| non meno ella mi amava, ch'era amata da me; come era donzella
6 I, 3| ch'era amata da me; come era donzella e gentil donna,
7 I, 3| altro modo che per moglie, era un perder tempo. E veramente
8 I, 3| che Costanza sua moglie era morta, e che avea riscattato
9 I, 3| ricordaremo. Giá il cuor, ch'era sepolto nella disperazione,
10 I, 3| Erotico. Ed il mio respira, ch'era giá morto nell'angoscia;
11 I, 5| poneva a studiare; e quando era l'ora del desinare, con
12 II, 6| illustri.~Trinca. Sí, sí, ch'era un gran musico...~Trasimaco.
13 III, 2| ha riferito che Costanza era morta quattro anni sono;
14 III, 4| che Costanza mia moglie era morta, e che Cleria fusse
15 III, 8| Gulone. Che apparecchio era il tuo?~Trasimaco. Una porchetta
16 III, 9| vincer con astuzie; ma poiché era un solo, perché non entrar
17 IV, 2| felicemente.~Attilio. Mi era confuso e alienato di sorte,
18 IV, 2| e alienato di sorte, che era posto giá in disperazione;
19 IV, 4| figlia, meco, la servitú mi era leggiera e assai dolci i
20 IV, 4| affanni e ogni piacere m'era dispiacevole e noioso.~Cleria.
21 IV, 4| tolta, che disperazione era la mia.~Constanza. Figlia
22 IV, 5| scoprendosi l'inganno, era spacciato il fatto mio.~
23 IV, 5| fosse dalla tua bellezza; ma era dalla forza del sangue,
24 IV, 5| casa mia? La casa mia m'era cara per colei che ci abitava
25 IV, 5| sotto le stelle! Figlio, era mia intenzione darvi piacere
26 V, 2| la lattasse, perché egli era allor poverello ed era vostro
27 V, 2| egli era allor poverello ed era vostro vicino: ella si lattò
28 V, 2| dote. O Dio, in che peccato era io per incorrere! Ma ben
29 V, 3| occulto fin ora, perché non ci era altri vivo che lo sapessi.
30 V, 3| Si guardò di me, che l'era fratello, e si fidò della
31 V, 3| balia, e dovea considerar ch'era vecchia, che i vecchi per
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