Atto, scena
1 I, 2| avanza, con le bellezze dell'animo, Cleria di gran lunga. E
2 I, 2| crudeltá, in quella dell'animo vedreste la gloria della
3 I, 2| tue parole m'intorbidi l'animo di sorte che non si rasserenará
4 I, 2| reale, che mi risveglia l'animo a gran desidèri di gloria
5 I, 2| a considerar quella dell'animo suo senza pari: e mi servo
6 I, 2| col corpo, ci passo con l'animo mille volte; e quanto è
7 I, 2| volte; e quanto è miglior l'animo del corpo, tanto è piú degna
8 I, 3| pensandomi che l'infirmitá dell'animo fossero come quelle del
9 I, 3| perché l'infirmitá dell'animo nel giorno s'addormentano
10 I, 3| ella mi rimase serva con l'animo. La sposai e fui possessor
11 II, 4| corpo come di quelle dell'animo.~Pardo. Ve l'ho dimandato,
12 III, 4| rimedio. Trinca è perduto d'animo).~Trinca. Padron, è cosí
13 III, 7| grande; e bisognerá grand'animo a torsela con esso.~Trasimaco.
14 III, 7| faresti attaccare. Ho tanto animo che non lo cape il mondo
15 III, 8| indegno della grandezza dell'animo mio! E poi a questo duello
16 IV, 5| freno di ragione, perché l'animo è in tutto offuscato dall'
17 IV, 6| grave accidente ti tien l'animo cosí occupato, che t'ha
18 IV, 6| nella passata vita: che animo debole è il vostro? ingannato
19 IV, 6| sí perversa sorte, che l'animo s'inorridisce di spavento
20 IV, 6| compassione e mi ha commosso l'animo; e il buon amico deve esser
21 IV, 8| gentilezza e dalla nobiltá dell'animo suo, che per ragion di mondo
22 V, 3| può piú ritirare, perché l'animo alterato è cagion di molti
23 V, 4| che fare, ci vengo con l'animo.~Pardo. Vo' che ci vengáti
24 V, 6| dubito che non mi suffochi l'animo. Ahi, che non potendola
25 V, 6| desiavate, almeno favorite l'animo col solito applauso.~~
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