Atto, scena
1 I, 2| sapendo quanto amorevole e caro albergo ha nel mio core,
2 I, 2| miei, se per altro gli ho a caro, che per mirar la sua bellezza,
3 I, 2| questa bellezza avrebbe a caro che ne faceste paragone
4 I, 3| consorte.~Attilio. Deh, caro Erotico, chi ve lo dice?~
5 I, 3| siamo. Or considera, Erotico caro, che voglia abbia io di
6 I, 3| tocca a Trinca.~Trinca. Ho caro che il signor Erotico ascolti
7 I, 4| Non vi dolete, occhio mio caro.~Cleria. Qual miseria è
8 I, 4| nella mia vita.~Cleria. O caro, o caro cor mio, volete
9 I, 4| vita.~Cleria. O caro, o caro cor mio, volete scemar i
10 I, 4| mio cuore, ché ho piú a caro il vostro contento, che
11 II, 4| figlio). Ben venghi il mio caro Erotico, il mio carissimo
12 II, 4| Sulpizia?~Erotico. Di grazia, caro padre, non me la nominate
13 II, 6| Trasimaco. ... So ch'a lei sará caro, quando saprá ch'io la ricerco.~
14 III, 2| E voi ancor ben venuto, caro figlio.~Pedolitro. Io rispondo
15 IV, 3| Constanza. O marito, marito caro, che, avendo perduta la
16 IV, 6| propria morte.~Erotico. Deh, caro amico, non lasciarti cosí
17 IV, 6| partire.~Attilio. A dio, caro amico. Quando ti ricorderai
18 IV, 6| eterno.~Erotico. Dimmi, caro fratello, come Cleria saprá
19 IV, 6| di Cleria, che ti fu sí caro un tempo, che vi fermiate
20 IV, 6| lacrime.~Trinca. (Erotico caro, or che sta cosí addolorato,
21 V, 5| per compagno un amico cosí caro come voi sète, la mia sciagura
22 V, 6| Cleria sorella? Erotico caro, poiché nelle angustie mi
23 V, 6| nelle angustie mi sète stato caro compagno, vo' che ancora
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