Atto, scena
1 I, 3 | se voi non tacete, e voi, padrone, non scoprite il fatto,
2 I, 3 | capitano, e ambidue col padrone ci porrò tanta zizania,
3 I, 3 | ché io vo a ritrovare il padrone, per cominciar ad ordir
4 I, 5 | usanza cosí cattiva.~Trinca. Padrone, chi prattica con zoppi,
5 II, 3 | venuto a sguazzare col tuo padrone.~Trinca. Sguazzarai come
6 II, 3 | cavallo per un pantano: il mio padrone sta irato teco.~Gulone.
7 II, 3 | tant'altre cose di te al padrone, che non si direbbero di
8 II, 3 | nespole acerbe).~Trinca. Il padrone ha giurato farti dar altre
9 II, 3 | cosa?~Trinca. Vieni, ché il padrone ti aspetta a tavola con
10 II, 4 | vita, mio carissimo padre e padrone: padre in amore, padrone
11 II, 4 | padrone: padre in amore, padrone in riverenza. Vo' baciarvi
12 II, 4 | Erotico. Voi che mi sète padrone, potete comandarmi, non
13 II, 6 | Potrebbe ben essere, ché il mio padrone ha gran piacere quando dice
14 II, 6 | spasso de fatti suoi. Onde il padrone in modo se trafisse queste
15 IV, 1 | donata la libertá dal mio padrone, per esser omai decrepita,
16 IV, 5 | v'ho per rispetto del mio padrone, e del mio; che, scoprendosi
17 IV, 6 | facci servir piú fortunato padrone di me: mi dispiace non poterti
18 IV, 10| Se tu m'avesti stimato padrone, e non una bestia, non mi
19 V, 6 | troverò Attilio, il mio padrone, e Erotico, per dargli cosí
20 V, 6 | Trinca. Stammi allegro, padrone, ché è trovata la tua vera
21 V, 6 | Trinca, ti beffi del tuo padrone?~Trinca. Avete il torto
22 V, 6 | voi; e io ricordando al padrone l'appuntamento di oggi,
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