Atto, scena
1 I, 1| non mangiano spesso in una tavola: credete di me l'incredibile
2 I, 3| della cena, e ci sedemmo a tavola; e una giovane, chiamata
3 I, 4| morire s'attaccano ad ogni tavola che s'incontrano.~Attilio.
4 I, 5| come le cicale, mangia a tavola con la gloria e ambizione,
5 I, 5| mezogiorno; e che s'alza da tavola piú vòto che quando ci venne.
6 II, 1| quello che di trovarsi in una tavola abondante e ben fornita
7 II, 2| desidèri: e io, contra una tavola ben abondante, come un sfrenato
8 II, 2| in un steccato, tu in una tavola ben acconcia.~Gulone. La
9 II, 2| ben acconcia.~Gulone. La tavola ben acconcia è il mio steccato,
10 II, 3| il quinto elemento della tavola; e che le robbe sieno assassinate
11 II, 3| di cinghiali, e posto a tavola ogni cosa intiera; non star
12 II, 3| star sempre il salame a tavola morbido e succoso. Che maggior
13 II, 3| sempre sei stato in capo alla tavola; e ogni cosa è venuto innanzi
14 II, 3| altri; e ti sei alzato da tavola con la faccia piú rossa
15 II, 3| mi allontanarò dalla sua tavola.~Trinca. Farti ligar in
16 II, 3| il padrone ti aspetta a tavola con un piatto di maccheroni
17 IV, 7| tu non accosti piú alla tavola mia.~Gulone. Che diavolo
18 IV, 7| stimi, che se non ho la tavola con mesal bianco, ornato
19 IV, 7| insalate, ti veniva tronco a tavola, che parea che fosse stato
20 IV, 7| intieri intieri, ogni cosa a tavola alla tedesca, i catini pieni,
21 IV, 7| che bisognava tormi da tavola piú morto di fame, che quando
|