Atto, scena
1 I, 2| bisognarebbe aver un cuor di turco, per non crepar di dolore.
2 II, 6| Filippo, presentato dal Gran Turco, ma che si crepa della maladetta
3 III, 2| lá.~Pardo. Che forse il turco non arma alla primavera,
4 III, 4| Trinca, Attilio, Pardo, Turco.~ ~Trinca. Padron, il vostro
5 III, 4| o illustrissimo Trinca).~Turco. Ben belmen ne sensulers.~
6 III, 4| camboco maio ossasando?~Turco. Ben sem belmen.~Trinca.
7 III, 4| poter levar cosir Italia?~Turco. Sachina busumbasce agrirse.~
8 III, 4| marfus naincon catalai nulai?~Turco. Vare hecc.~Trinca. Ho detto
9 III, 5| SCENA V.~ ~Pedolitro, Pardo, Turco.~ ~Pedolitro. Ho ritrovato
10 III, 5| viscelei havvi havute carbulah?~Turco. Ercercheter biradam suledi,
11 III, 5| sembilir belmes mie sulemes?~Turco. Accian ben cioch soler
12 III, 5| ben men comam me sulemes?~Turco. Aman hierl cheret marfus
13 III, 5| PEDOLITRO. Ghidelum auglancic.~TURCO. Ghidelum baba.~PARDO. Io
14 III, 6| quel di Spagna e del Gran Turco, e voi non vi degnate ascoltarmi.~
15 III, 6| quella a punto del Gran Turco: All'illustrissimo e strenuissimo
16 III, 6| mi dava una sua figlia il Turco, s'accettava il bellerbeiato
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