Atto, scena
1 Per | PERSONE CHE S'INTRODUCONO~ ~Attilio giovane~Trinca suo servo~
2 I, 1| SCENA I.~ ~Attilio giovane. Trinca servo.~ ~
3 I, 1| giovane. Trinca servo.~ ~Attilio. E ti disse che Pardo mio
4 I, 1| ammogliato con Sulpizia.~Attilio. E la mia Cleria col capitano?~
5 I, 1| vostra Cleria col capitano.~Attilio. E che le nozze si facevano
6 I, 1| facevano per la sera seguente.~Attilio. E ti parea che lo dicesse
7 I, 1| che lo dicesse da senno.~Attilio. Mi rispondi con le medesime
8 I, 1| saperne altro tutto oggi.~Attilio. S'affligessero cosí te,
9 I, 1| schivo di ragionarvene.~Attilio. Se ben m'affliggono, pur
10 I, 1| ministri de' loro danni.~Attilio. Te l'ho detto come la sento.~
11 I, 1| indussero le vostre preghiere.~Attilio. Ancor che te ne pregava,
12 I, 1| astuzie vi ho posto a cavallo.~Attilio. Anzi su un asino per esser
13 I, 1| mondo.~Trinca. Pacienza.~Attilio. Orsú, che faremo per uscir
14 I, 1| disservirvi che a servirvi.~Attilio. Rimedia con qualche medicina,
15 I, 1| mai a Padoa per istudiare.~Attilio. Col tardar, la malattia
16 I, 1| che vi purghino il corpo.~Attilio. Se tu non vuoi esser mio
17 I, 1| nelle reni.~Trinca. No, no.~Attilio. So che con due parole tu
18 I, 1| miracoli con le parole.~Attilio. Non ho visto al mondo piú
19 I, 1| oneste, no nelle scelerate.~Attilio. Non è cosa onesta salvar
20 I, 1| allora. Non mi ci cogli piú.~Attilio. M'hai servito altre volte
21 I, 1| sollecito il servidore.~Attilio. Servimi, ché ti darò un
22 I, 1| che possa l'impossibile.~Attilio. So che dalla tua scuola
23 I, 1| che ne veggiate l'effetto.~Attilio. Di grazia, di' presto,
24 I, 1| consiglio e non prestezza.~Attilio. Chi troppo consiglia, non
25 I, 1| dal pericolo dove siete.~Attilio. Erotico, quanto prima m'
26 I, 1| ci impedisce il servire.~Attilio. Andiamo a trovarlo: ché
27 I, 2| Erotico. E con chi?~Balia. Con Attilio.~Erotico. Ahi, fortuna traditora,
28 I, 3| SCENA III.~ ~Erotico, Attilio, Trinca.~ ~Attilio. Ecco,
29 I, 3| Erotico, Attilio, Trinca.~ ~Attilio. Ecco, l'abbiam pur trovato
30 I, 3| cerca tradir e ingannar me).~Attilio. Parla da sé solo.~Trinca.
31 I, 3| Forse che parla d'altro?~Attilio. Come amor entra in un cuore,
32 I, 3| gelosia).~Trinca. Salutatelo.~Attilio. Signor Erotico, buon giorno.~
33 I, 3| Idio vi salvi, signor Attilio.~Attilio. Come state?~Erotico.
34 I, 3| vi salvi, signor Attilio.~Attilio. Come state?~Erotico. Tal
35 I, 3| dolermi del mio dolore.~Attilio. Di che vi dolete?~Erotico.
36 I, 3| ha tradito e assassinato.~Attilio. Costui sará il piú tristo
37 I, 3| Erotico. Tal lo stimo io.~Attilio. Ditemi, di grazia, chi
38 I, 3| È vostro grande amico.~Attilio. Tanto piú dovete manifestarlomi,
39 I, 3| ragionevole e debito vostro.~Attilio. Come si chiama?~Erotico.
40 I, 3| Come si chiama?~Erotico. Attilio. E voi sète quello che mi
41 I, 3| e avete un gran torto.~Attilio. Avete voi torto maggiore
42 I, 3| e per debito di amore...~Attilio. Io non intendo il vostro
43 I, 3| prendiate Sulpizia per consorte.~Attilio. Deh, caro Erotico, chi
44 I, 3| moglie, né senza gelosia.~Attilio. Io prender la vostra Sulpizia
45 I, 3| viverete senza mio sospetto.~Attilio. Voi potete promettervi
46 I, 3| però non voglio crederlo.~Attilio. Se non volete credere il
47 I, 3| che credete ch'io creda?~Attilio. Ogni altra cosa, fuor che
48 I, 3| Piacesse a Dio che cosí fusse!~Attilio. A Dio piace che cosí sia.~
49 I, 3| conseguiate con piú agevolezza.~Attilio. Io stimo che i nostri travagli
50 I, 3| altro paio di orecchie.~Attilio. Sappiate che, trovandosi
51 I, 3| riscattar la madre e la sorella.~Attilio. Che madre? che sorella?
52 I, 3| consumaremo il giorno.~Attilio.... Cosí consigliato da
53 I, 3| potremo aiutarci l'un l'altro?~Attilio. Ho fatto la parte mia in
54 I, 3| otterremo. Poi diremo che Attilio vuol prender Sulpizia, perché
55 I, 3| Sulpizia sará moglie di Attilio, e Cleria di Erotico dalla
56 I, 3| di Erotico, e Cleria di Attilio dalla cintura in giú; e
57 I, 3| goder la mia Sulpizia? e se Attilio sposerá Sulpizia, come potrá
58 I, 3| piú bel caso, e da ridere?~Attilio. E da rider, sempre che
59 I, 3| posseder la mia Sulpizia.~Attilio. Ed io la mia Cleria.~Trinca.
60 I, 3| la galera, se si scuopre.~Attilio. Speriamo che amore e la
61 I, 3| ci potessero intervenire.~Attilio. Speriamo bene, che il mal
62 I, 3| cosí vincerá la fortuna.~Attilio. Amore innamorò tutte le
63 I, 3| mondo è goduto da solleciti.~Attilio. Eccoci all'ubbidirti.~Trinca.
64 I, 3| all'ubbidirti.~Trinca. Voi, Attilio, perché i vecchi sono ostinati,
65 I, 3| affetto, che paia affettato.~Attilio. Che faremo del parasito
66 I, 3| tempo fartelo conoscere.~Attilio. Trinca, questo serviggio
67 I, 3| Erotico. Mi parto: a dio.~Attilio. Tra tanto andrò a casa;
68 I, 4| SCENA IV.~ ~Cleria, Attilio, Trinca.~ ~Cleria. Attilio,
69 I, 4| Attilio, Trinca.~ ~Cleria. Attilio, anima mia, fermatevi costí,
70 I, 4| la vostra Cleria in casa.~Attilio. Non vi dolete, occhio mio
71 I, 4| questo tormentato mio corpo.~Attilio. Non vi struggete, o signora,
72 I, 4| Son nata pur disgraziata!~Attilio. Io, dal primo punto che
73 I, 4| denno stimar i pericoli.~Attilio. Non vorrei, cuor mio, andando
74 I, 4| tavola che s'incontrano.~Attilio. Ahi, ch'essendo in casa
75 I, 4| parvi bel porto questo?~Attilio. Anima mia, con la speranza
76 I, 4| di sfogare il mio dolore.~Attilio. Statemi, di grazia, allegra
77 I, 4| cicalamenti! Ecco vostro padre.~Attilio. Trattienlo un poco.~Cleria.
78 I, 4| cicalate un altro poco.~Attilio. Non m'impedite, di grazia,
79 I, 4| affanni.~Cleria. E come?~Attilio. Non ho tempo di dirlo.~
80 I, 5| Pardo. Trinca, dove è Attilio?~Trinca. A casa; e stimo
81 I, 5| dar Sulpizia per moglie ad Attilio, e vo' che mi ubedisca,
82 II, 4| stimo che Trinca mio servo e Attilio mio figliuolo v'abbino detto
83 II, 4| rispetto dell'amicizia fra me e Attilio me ha vietato che non lo
84 III, 2| detto che sia morta?~Pardo. Attilio mio figlio e Trinca servo,
85 III, 4| SCENA IV.~ ~Trinca, Attilio, Pardo, Turco.~ ~Trinca.
86 III, 4| priega che l'affrettiate.~Attilio. Sta medesimamente Erotico
87 III, 4| Io non so come voi dite.~Attilio. (Ohimè, siamo rovinati!).~
88 III, 4| informato del contrario?~Attilio. (Come ti risolverai, Trinca?).~
89 III, 4| novella, molti anni sono....~Attilio. (Mira la fortuna, a che
90 III, 4| l'ha mantenuto in faccia.~Attilio. (Siamo spediti, non v'è
91 III, 4| enbusaim Constantinopla?~Attilio. (O buon Trinca, o illustrissimo
92 III, 4| potea reggere in piedi.~Attilio. (O Trinca divino, e come
93 IV, 1| Pardo, il mio marito, e Attilio, il mio figlio, vivi, le
94 IV, 2| SCENA II.~ ~Trinca, Attilio, Constanza.~ ~Trinca. Veramente,
95 IV, 2| qui oprato felicemente.~Attilio. Mi era confuso e alienato
96 IV, 2| Pardo Mastrillo fusse vivo?~Attilio. È vivo e in buona sanitade
97 IV, 2| sotterra!).~Constanza. Ed Attilio suo figliuolo?~Attilio.
98 IV, 2| Ed Attilio suo figliuolo?~Attilio. E Attilio parimente.~Constanza.
99 IV, 2| suo figliuolo?~Attilio. E Attilio parimente.~Constanza. Idio,
100 IV, 2| vita di l'uno e di l'altro.~Attilio. Chi sète voi, che tanto
101 IV, 2| donna che, quando Pardo e Attilio sapessero ch'io son viva
102 IV, 2| allegrezza che ne ho io.~Attilio. Ditelo, di grazia.~Constanza.
103 IV, 2| non appertiene saperlo.~Attilio. E forse me s'appertiene
104 IV, 2| ad altri, perché io son Attilio suo figliuolo.~Constanza.
105 IV, 2| ogni nostro bel disegno).~Attilio. (O Idio, che non si può
106 IV, 2| che ne ondeggia intorno).~Attilio. (O mal, come vieni presto!
107 IV, 2| non ci ha rimedio alcuno).~Attilio. (Ho pregato Idio, che mi
108 IV, 2| schiava di genti barbare.~Attilio. O madre, quanto mi sarebbe
109 IV, 2| intendo che vogliate dire.~Attilio. Dico che in ogni tempo
110 IV, 2| grazia fammene consapevole.~Attilio. Madre, la cagion di ciò
111 IV, 2| schiava son spenti in tutto.~Attilio. Conosco, carissima madre,
112 IV, 2| troverete quel che vi dico.~Attilio. Madre, se promettete di
113 IV, 2| chi debbo adoprarmi io?~Attilio. Poiché cosí volete, vi
114 IV, 2| figlia, ti saria di contento?~Attilio. Grandissimo.~Constanza.
115 IV, 2| aiutrici verso i padri?~Attilio. Madre, ciò facendo vi arò
116 IV, 2| farò dir piú d'una volta.~Attilio. Trinca, sali su, fa' calar
117 IV, 2| trattato.~Trinca. Volentieri.~Attilio. Or l'accoglienze, madre
118 IV, 2| occasione di servirvi tutti.~Attilio. Ecco mio padre.~ ~ ~ ~
119 IV, 3| III.~ ~Pardo, Constanza, Attilio.~ ~Pardo. O Constanza, carne
120 IV, 3| sommamente desio vederla.~Pardo. Attilio, va' su e fa' calar la tua
121 IV, 3| fa' calar la tua sorella.~Attilio. Vado.~Pardo. Come sète
122 IV, 4| cosí desiderato contento.~Attilio. Padre, mira che non ponno
123 IV, 4| mancherá tempo a questo. Attilio, aiuta tua madre; io, tua
124 IV, 4| madre; io, tua sorella.~Attilio. Cosí faremo.~ ~ ~ ~
125 IV, 5| V.~ ~Trinca, Constanza, Attilio.~ ~Trinca. Padrona, non
126 IV, 5| spacciato il fatto mio.~Attilio. Il fingere è stato tanto
127 IV, 5| fummo rapite da' turchi.~Attilio. Ohimè, che dici?~Constanza.
128 IV, 5| conscienza mi sforza a dire.~Attilio. Cleria è mia sorella?~Constanza.
129 IV, 5| dal medesimo ventre mio.~Attilio. O crudeli effetti di fortuna,
130 IV, 5| tua infamia e vitupèro.~Attilio. O madre, come può esser
131 IV, 5| della tua inclinazione.~Attilio. Ahi, che non per cangiar
132 IV, 5| dal freno della ragione.~Attilio. Pazzo è chi stima ch'uno
133 IV, 5| od innamorata piú bella.~Attilio. Amor non vuol cambio. O
134 IV, 5| n'è uscito un tal bene.~Attilio. Ahi, che tanto movimento
135 IV, 5| vivi e stia in casa tua?~Attilio. O che crudel ricordo, ch'
136 IV, 6| SCENA VI.~ ~Erotico, Attilio, Trinca.~ ~Erotico. Attilio
137 IV, 6| Attilio, Trinca.~ ~Erotico. Attilio mio, che rammarichi son
138 IV, 6| cosí grave il dolor vostro?~Attilio. Tal, che men grave non
139 IV, 6| Deh, narratemi la cagione.~Attilio. Deh, lasciami accompagnato
140 IV, 6| non è mal senza rimedio.~Attilio. Solo al mio male non può
141 IV, 6| l'avete tolto i danari?~Attilio. Anzi s'è confirmato che
142 IV, 6| carestia della sua vista?~Attilio. Sta in casa, né se ne partirá
143 IV, 6| trattare e il ragionar con lei?~Attilio. Anzi, piú trattar e conversar
144 IV, 6| non sia vostra sorella?~Attilio. Anzi, perché s'è scoverta
145 IV, 6| tanta diligenza avete finto?~Attilio. L'esser scoverta mia sorella
146 IV, 6| cose dite in brevi parole.~Attilio. Il mio male è di sí perversa
147 IV, 6| accidente, o caso inaudito!~Attilio. O amor iniquo, e qual peccato
148 IV, 6| Ma che pensate di fare?~Attilio. Morire per far meco morire
149 IV, 6| e tanta furia di amore.~Attilio. Amor quanto piú si cerca
150 IV, 6| tempo alleggiará il dolore.~Attilio. Ahi, che il tempo non scancellará
151 IV, 6| smenticherai delle sue.~Attilio. Ed in qual troverò io quell'
152 IV, 6| La pacienza fa il tutto.~Attilio. O che debol rimedio è la
153 IV, 6| che vi detta il pensiero?~Attilio. Molte cose mi vanno per
154 IV, 6| Erotico. Dove anderete?~Attilio. Dove non è via, dove non
155 IV, 6| Chi vi fará compagnia?~Attilio. Sdegni, confusioni, spaventi,
156 IV, 6| per i disaggi de' camini?~Attilio. Angoscie, amaritudini,
157 IV, 6| Erotico. Di che viverete?~Attilio. Della propria morte.~Erotico.
158 IV, 6| che non ti lasci partire.~Attilio. A dio, caro amico. Quando
159 IV, 6| io ti vo' far compagnia.~Attilio. Quel nome di Cleria, che
160 IV, 6| casa fra tanto).~Erotico. Attilio fratello, perdonami, si
161 IV, 6| strascinarti in casa mia.~Attilio. Oimè, chi mi tira? dove
162 IV, 9| Meglio sará entrarmene ad Attilio e tormi dinanzi l'occasione
163 V, 2| per darla per moglie ad Attilio, e ancor senza dote. O Dio,
164 V, 2| mai consentire. E da che Attilio mi ha condotta la vostra
165 V, 5| SCENA V.~ ~Erotico, Attilio.~ ~Erotico. (Mira fortuna!
166 V, 5| fra loro, andiamo insieme.~Attilio. Avendo per compagno un
167 V, 5| però consultiamoci un poco.~Attilio. L'anima mia è in tanta
168 V, 5| Erotico. Ascoltate una parola.~Attilio. Non ho tempo.~Erotico.
169 V, 5| Erotico. Vi spedirò subito.~Attilio. Son contento; ma fate presto.~
170 V, 5| temperamento di effetto.~Attilio. Orsú, hai finito?~Erotico.
171 V, 5| tempo che mi avete dato.~Attilio. Voi lo prolungate piú di
172 V, 5| fa, che dice, che spera?~Attilio. Fa quello istesso che fo
173 V, 5| Sulpizia sia cosí meco adirata.~Attilio. O casa, io mi parto per
174 V, 5| e disconsolato.~Erotico. Attilio, tu m'hai mostro le lacrime;
175 V, 6| SCENA VI.~ ~Trinca, Erotico, Attilio.~ ~Trinca. (O Dio, e dove
176 V, 6| O Dio, e dove troverò Attilio, il mio padrone, e Erotico,
177 V, 6| vuol dar una buona nuova.~Attilio. Niuna buona nuova può esser
178 V, 6| apporto una grande allegrezza.~Attilio. Ne ho perduto ogni speranza.~
179 V, 6| può consolar se stesso.~Attilio. L'allegrezza, che tu dici,
180 V, 6| Erotico. Troppo prometti.~Attilio. La fortuna traditora pur
181 V, 6| trovata la tua vera sorella.~Attilio. E questo è il mio dolore.
182 V, 6| la tua moglie desiderata.~Attilio. Cose contrarie: è trovata
183 V, 6| ed Erotico la sua Cleria.~Attilio. Or ti beffi di l'uno e
184 V, 6| la presente confusione.~Attilio. Dammi un succinto raguaglio
185 V, 6| lasciarsi guidar da lei.~Attilio. Oimè, che io mi sento incapace
186 V, 6| ributtato al porto di salute.~Attilio. O madre, o cara madre,
187 V, 6| ma umilissima schiava.~Attilio. Dunque Sulpizia è la nostra
188 V, 6| Erotico. O Dio, che nuova!~Attilio. Ed altro che di calze e
189 V, 6| Trinca. Or sei contento?~Attilio. E consolato ancora. I miei
190 V, 6| conviti, e balli a balli.~Attilio. Or da un amor cosí strano,
191 V, 6| areste avuto questo contento.~Attilio. M'hai fatto bene, non volendo.~
192 V, 6| non facciamo aspettarci.~Attilio. Andiam, fratel mio.~Trinca.
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