Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
attacchino 1
attendono 2
atti 5
attilio 192
atto 8
attraversarmi 1
attraversiate 1
Frequenza    [«  »]
205 se
204 pardo
195 un
192 attilio
190 io
187 piú
180 erotico
Giambattista Della Porta
La sorella

IntraText - Concordanze

attilio

    Atto, scena
1 Per | PERSONE CHE S'INTRODUCONO~ ~Attilio giovane~Trinca suo servo~ 2 I, 1| SCENA I.~ ~Attilio giovane. Trinca servo.~ ~ 3 I, 1| giovane. Trinca servo.~ ~Attilio. E ti disse che Pardo mio 4 I, 1| ammogliato con Sulpizia.~Attilio. E la mia Cleria col capitano?~ 5 I, 1| vostra Cleria col capitano.~Attilio. E che le nozze si facevano 6 I, 1| facevano per la sera seguente.~Attilio. E ti parea che lo dicesse 7 I, 1| che lo dicesse da senno.~Attilio. Mi rispondi con le medesime 8 I, 1| saperne altro tutto oggi.~Attilio. S'affligessero cosí te, 9 I, 1| schivo di ragionarvene.~Attilio. Se ben m'affliggono, pur 10 I, 1| ministri de' loro danni.~Attilio. Te l'ho detto come la sento.~ 11 I, 1| indussero le vostre preghiere.~Attilio. Ancor che te ne pregava, 12 I, 1| astuzie vi ho posto a cavallo.~Attilio. Anzi su un asino per esser 13 I, 1| mondo.~Trinca. Pacienza.~Attilio. Orsú, che faremo per uscir 14 I, 1| disservirvi che a servirvi.~Attilio. Rimedia con qualche medicina, 15 I, 1| mai a Padoa per istudiare.~Attilio. Col tardar, la malattia 16 I, 1| che vi purghino il corpo.~Attilio. Se tu non vuoi esser mio 17 I, 1| nelle reni.~Trinca. No, no.~Attilio. So che con due parole tu 18 I, 1| miracoli con le parole.~Attilio. Non ho visto al mondo piú 19 I, 1| oneste, no nelle scelerate.~Attilio. Non è cosa onesta salvar 20 I, 1| allora. Non mi ci cogli piú.~Attilio. M'hai servito altre volte 21 I, 1| sollecito il servidore.~Attilio. Servimi, ché ti darò un 22 I, 1| che possa l'impossibile.~Attilio. So che dalla tua scuola 23 I, 1| che ne veggiate l'effetto.~Attilio. Di grazia, di' presto, 24 I, 1| consiglio e non prestezza.~Attilio. Chi troppo consiglia, non 25 I, 1| dal pericolo dove siete.~Attilio. Erotico, quanto prima m' 26 I, 1| ci impedisce il servire.~Attilio. Andiamo a trovarlo: ché 27 I, 2| Erotico. E con chi?~Balia. Con Attilio.~Erotico. Ahi, fortuna traditora, 28 I, 3| SCENA III.~ ~Erotico, Attilio, Trinca.~ ~Attilio. Ecco, 29 I, 3| Erotico, Attilio, Trinca.~ ~Attilio. Ecco, l'abbiam pur trovato 30 I, 3| cerca tradir e ingannar me).~Attilio. Parla da sé solo.~Trinca. 31 I, 3| Forse che parla d'altro?~Attilio. Come amor entra in un cuore, 32 I, 3| gelosia).~Trinca. Salutatelo.~Attilio. Signor Erotico, buon giorno.~ 33 I, 3| Idio vi salvi, signor Attilio.~Attilio. Come state?~Erotico. 34 I, 3| vi salvi, signor Attilio.~Attilio. Come state?~Erotico. Tal 35 I, 3| dolermi del mio dolore.~Attilio. Di che vi dolete?~Erotico. 36 I, 3| ha tradito e assassinato.~Attilio. Costui sará il piú tristo 37 I, 3| Erotico. Tal lo stimo io.~Attilio. Ditemi, di grazia, chi 38 I, 3| È vostro grande amico.~Attilio. Tanto piú dovete manifestarlomi, 39 I, 3| ragionevole e debito vostro.~Attilio. Come si chiama?~Erotico. 40 I, 3| Come si chiama?~Erotico. Attilio. E voi sète quello che mi 41 I, 3| e avete un gran torto.~Attilio. Avete voi torto maggiore 42 I, 3| e per debito di amore...~Attilio. Io non intendo il vostro 43 I, 3| prendiate Sulpizia per consorte.~Attilio. Deh, caro Erotico, chi 44 I, 3| moglie, né senza gelosia.~Attilio. Io prender la vostra Sulpizia 45 I, 3| viverete senza mio sospetto.~Attilio. Voi potete promettervi 46 I, 3| però non voglio crederlo.~Attilio. Se non volete credere il 47 I, 3| che credete ch'io creda?~Attilio. Ogni altra cosa, fuor che 48 I, 3| Piacesse a Dio che cosí fusse!~Attilio. A Dio piace che cosí sia.~ 49 I, 3| conseguiate con piú agevolezza.~Attilio. Io stimo che i nostri travagli 50 I, 3| altro paio di orecchie.~Attilio. Sappiate che, trovandosi 51 I, 3| riscattar la madre e la sorella.~Attilio. Che madre? che sorella? 52 I, 3| consumaremo il giorno.~Attilio.... Cosí consigliato da 53 I, 3| potremo aiutarci l'un l'altro?~Attilio. Ho fatto la parte mia in 54 I, 3| otterremo. Poi diremo che Attilio vuol prender Sulpizia, perché 55 I, 3| Sulpizia sará moglie di Attilio, e Cleria di Erotico dalla 56 I, 3| di Erotico, e Cleria di Attilio dalla cintura in giú; e 57 I, 3| goder la mia Sulpizia? e se Attilio sposerá Sulpizia, come potrá 58 I, 3| piú bel caso, e da ridere?~Attilio. E da rider, sempre che 59 I, 3| posseder la mia Sulpizia.~Attilio. Ed io la mia Cleria.~Trinca. 60 I, 3| la galera, se si scuopre.~Attilio. Speriamo che amore e la 61 I, 3| ci potessero intervenire.~Attilio. Speriamo bene, che il mal 62 I, 3| cosí vincerá la fortuna.~Attilio. Amore innamorò tutte le 63 I, 3| mondo è goduto da solleciti.~Attilio. Eccoci all'ubbidirti.~Trinca. 64 I, 3| all'ubbidirti.~Trinca. Voi, Attilio, perché i vecchi sono ostinati, 65 I, 3| affetto, che paia affettato.~Attilio. Che faremo del parasito 66 I, 3| tempo fartelo conoscere.~Attilio. Trinca, questo serviggio 67 I, 3| Erotico. Mi parto: a dio.~Attilio. Tra tanto andrò a casa; 68 I, 4| SCENA IV.~ ~Cleria, Attilio, Trinca.~ ~Cleria. Attilio, 69 I, 4| Attilio, Trinca.~ ~Cleria. Attilio, anima mia, fermatevi costí, 70 I, 4| la vostra Cleria in casa.~Attilio. Non vi dolete, occhio mio 71 I, 4| questo tormentato mio corpo.~Attilio. Non vi struggete, o signora, 72 I, 4| Son nata pur disgraziata!~Attilio. Io, dal primo punto che 73 I, 4| denno stimar i pericoli.~Attilio. Non vorrei, cuor mio, andando 74 I, 4| tavola che s'incontrano.~Attilio. Ahi, ch'essendo in casa 75 I, 4| parvi bel porto questo?~Attilio. Anima mia, con la speranza 76 I, 4| di sfogare il mio dolore.~Attilio. Statemi, di grazia, allegra 77 I, 4| cicalamenti! Ecco vostro padre.~Attilio. Trattienlo un poco.~Cleria. 78 I, 4| cicalate un altro poco.~Attilio. Non m'impedite, di grazia, 79 I, 4| affanni.~Cleria. E come?~Attilio. Non ho tempo di dirlo.~ 80 I, 5| Pardo. Trinca, dove è Attilio?~Trinca. A casa; e stimo 81 I, 5| dar Sulpizia per moglie ad Attilio, e vo' che mi ubedisca, 82 II, 4| stimo che Trinca mio servo e Attilio mio figliuolo v'abbino detto 83 II, 4| rispetto dell'amicizia fra me e Attilio me ha vietato che non lo 84 III, 2| detto che sia morta?~Pardo. Attilio mio figlio e Trinca servo, 85 III, 4| SCENA IV.~ ~Trinca, Attilio, Pardo, Turco.~ ~Trinca. 86 III, 4| priega che l'affrettiate.~Attilio. Sta medesimamente Erotico 87 III, 4| Io non so come voi dite.~Attilio. (Ohimè, siamo rovinati!).~ 88 III, 4| informato del contrario?~Attilio. (Come ti risolverai, Trinca?).~ 89 III, 4| novella, molti anni sono....~Attilio. (Mira la fortuna, a che 90 III, 4| l'ha mantenuto in faccia.~Attilio. (Siamo spediti, non v'è 91 III, 4| enbusaim Constantinopla?~Attilio. (O buon Trinca, o illustrissimo 92 III, 4| potea reggere in piedi.~Attilio. (O Trinca divino, e come 93 IV, 1| Pardo, il mio marito, e Attilio, il mio figlio, vivi, le 94 IV, 2| SCENA II.~ ~Trinca, Attilio, Constanza.~ ~Trinca. Veramente, 95 IV, 2| qui oprato felicemente.~Attilio. Mi era confuso e alienato 96 IV, 2| Pardo Mastrillo fusse vivo?~Attilio. È vivo e in buona sanitade 97 IV, 2| sotterra!).~Constanza. Ed Attilio suo figliuolo?~Attilio. 98 IV, 2| Ed Attilio suo figliuolo?~Attilio. E Attilio parimente.~Constanza. 99 IV, 2| suo figliuolo?~Attilio. E Attilio parimente.~Constanza. Idio, 100 IV, 2| vita di l'uno e di l'altro.~Attilio. Chi sète voi, che tanto 101 IV, 2| donna che, quando Pardo e Attilio sapessero ch'io son viva 102 IV, 2| allegrezza che ne ho io.~Attilio. Ditelo, di grazia.~Constanza. 103 IV, 2| non appertiene saperlo.~Attilio. E forse me s'appertiene 104 IV, 2| ad altri, perché io son Attilio suo figliuolo.~Constanza. 105 IV, 2| ogni nostro bel disegno).~Attilio. (O Idio, che non si può 106 IV, 2| che ne ondeggia intorno).~Attilio. (O mal, come vieni presto! 107 IV, 2| non ci ha rimedio alcuno).~Attilio. (Ho pregato Idio, che mi 108 IV, 2| schiava di genti barbare.~Attilio. O madre, quanto mi sarebbe 109 IV, 2| intendo che vogliate dire.~Attilio. Dico che in ogni tempo 110 IV, 2| grazia fammene consapevole.~Attilio. Madre, la cagion di ciò 111 IV, 2| schiava son spenti in tutto.~Attilio. Conosco, carissima madre, 112 IV, 2| troverete quel che vi dico.~Attilio. Madre, se promettete di 113 IV, 2| chi debbo adoprarmi io?~Attilio. Poiché cosí volete, vi 114 IV, 2| figlia, ti saria di contento?~Attilio. Grandissimo.~Constanza. 115 IV, 2| aiutrici verso i padri?~Attilio. Madre, ciò facendo vi arò 116 IV, 2| farò dir piú d'una volta.~Attilio. Trinca, sali su, fa' calar 117 IV, 2| trattato.~Trinca. Volentieri.~Attilio. Or l'accoglienze, madre 118 IV, 2| occasione di servirvi tutti.~Attilio. Ecco mio padre.~ ~ ~ ~ 119 IV, 3| III.~ ~Pardo, Constanza, Attilio.~ ~Pardo. O Constanza, carne 120 IV, 3| sommamente desio vederla.~Pardo. Attilio, va' su e fa' calar la tua 121 IV, 3| fa' calar la tua sorella.~Attilio. Vado.~Pardo. Come sète 122 IV, 4| cosí desiderato contento.~Attilio. Padre, mira che non ponno 123 IV, 4| mancherá tempo a questo. Attilio, aiuta tua madre; io, tua 124 IV, 4| madre; io, tua sorella.~Attilio. Cosí faremo.~ ~ ~ ~ 125 IV, 5| V.~ ~Trinca, Constanza, Attilio.~ ~Trinca. Padrona, non 126 IV, 5| spacciato il fatto mio.~Attilio. Il fingere è stato tanto 127 IV, 5| fummo rapite da' turchi.~Attilio. Ohimè, che dici?~Constanza. 128 IV, 5| conscienza mi sforza a dire.~Attilio. Cleria è mia sorella?~Constanza. 129 IV, 5| dal medesimo ventre mio.~Attilio. O crudeli effetti di fortuna, 130 IV, 5| tua infamia e vitupèro.~Attilio. O madre, come può esser 131 IV, 5| della tua inclinazione.~Attilio. Ahi, che non per cangiar 132 IV, 5| dal freno della ragione.~Attilio. Pazzo è chi stima ch'uno 133 IV, 5| od innamorata piú bella.~Attilio. Amor non vuol cambio. O 134 IV, 5| n'è uscito un tal bene.~Attilio. Ahi, che tanto movimento 135 IV, 5| vivi e stia in casa tua?~Attilio. O che crudel ricordo, ch' 136 IV, 6| SCENA VI.~ ~Erotico, Attilio, Trinca.~ ~Erotico. Attilio 137 IV, 6| Attilio, Trinca.~ ~Erotico. Attilio mio, che rammarichi son 138 IV, 6| cosí grave il dolor vostro?~Attilio. Tal, che men grave non 139 IV, 6| Deh, narratemi la cagione.~Attilio. Deh, lasciami accompagnato 140 IV, 6| non è mal senza rimedio.~Attilio. Solo al mio male non può 141 IV, 6| l'avete tolto i danari?~Attilio. Anzi s'è confirmato che 142 IV, 6| carestia della sua vista?~Attilio. Sta in casa, né se ne partirá 143 IV, 6| trattare e il ragionar con lei?~Attilio. Anzi, piú trattar e conversar 144 IV, 6| non sia vostra sorella?~Attilio. Anzi, perché s'è scoverta 145 IV, 6| tanta diligenza avete finto?~Attilio. L'esser scoverta mia sorella 146 IV, 6| cose dite in brevi parole.~Attilio. Il mio male è di perversa 147 IV, 6| accidente, o caso inaudito!~Attilio. O amor iniquo, e qual peccato 148 IV, 6| Ma che pensate di fare?~Attilio. Morire per far meco morire 149 IV, 6| e tanta furia di amore.~Attilio. Amor quanto piú si cerca 150 IV, 6| tempo alleggiará il dolore.~Attilio. Ahi, che il tempo non scancellará 151 IV, 6| smenticherai delle sue.~Attilio. Ed in qual troverò io quell' 152 IV, 6| La pacienza fa il tutto.~Attilio. O che debol rimedio è la 153 IV, 6| che vi detta il pensiero?~Attilio. Molte cose mi vanno per 154 IV, 6| Erotico. Dove anderete?~Attilio. Dove non è via, dove non 155 IV, 6| Chi vi fará compagnia?~Attilio. Sdegni, confusioni, spaventi, 156 IV, 6| per i disaggi de' camini?~Attilio. Angoscie, amaritudini, 157 IV, 6| Erotico. Di che viverete?~Attilio. Della propria morte.~Erotico. 158 IV, 6| che non ti lasci partire.~Attilio. A dio, caro amico. Quando 159 IV, 6| io ti vo' far compagnia.~Attilio. Quel nome di Cleria, che 160 IV, 6| casa fra tanto).~Erotico. Attilio fratello, perdonami, si 161 IV, 6| strascinarti in casa mia.~Attilio. Oimè, chi mi tira? dove 162 IV, 9| Meglio sará entrarmene ad Attilio e tormi dinanzi l'occasione 163 V, 2| per darla per moglie ad Attilio, e ancor senza dote. O Dio, 164 V, 2| mai consentire. E da che Attilio mi ha condotta la vostra 165 V, 5| SCENA V.~ ~Erotico, Attilio.~ ~Erotico. (Mira fortuna! 166 V, 5| fra loro, andiamo insieme.~Attilio. Avendo per compagno un 167 V, 5| però consultiamoci un poco.~Attilio. L'anima mia è in tanta 168 V, 5| Erotico. Ascoltate una parola.~Attilio. Non ho tempo.~Erotico. 169 V, 5| Erotico. Vi spedirò subito.~Attilio. Son contento; ma fate presto.~ 170 V, 5| temperamento di effetto.~Attilio. Orsú, hai finito?~Erotico. 171 V, 5| tempo che mi avete dato.~Attilio. Voi lo prolungate piú di 172 V, 5| fa, che dice, che spera?~Attilio. Fa quello istesso che fo 173 V, 5| Sulpizia sia cosí meco adirata.~Attilio. O casa, io mi parto per 174 V, 5| e disconsolato.~Erotico. Attilio, tu m'hai mostro le lacrime; 175 V, 6| SCENA VI.~ ~Trinca, Erotico, Attilio.~ ~Trinca. (O Dio, e dove 176 V, 6| O Dio, e dove troverò Attilio, il mio padrone, e Erotico, 177 V, 6| vuol dar una buona nuova.~Attilio. Niuna buona nuova può esser 178 V, 6| apporto una grande allegrezza.~Attilio. Ne ho perduto ogni speranza.~ 179 V, 6| può consolar se stesso.~Attilio. L'allegrezza, che tu dici, 180 V, 6| Erotico. Troppo prometti.~Attilio. La fortuna traditora pur 181 V, 6| trovata la tua vera sorella.~Attilio. E questo è il mio dolore. 182 V, 6| la tua moglie desiderata.~Attilio. Cose contrarie: è trovata 183 V, 6| ed Erotico la sua Cleria.~Attilio. Or ti beffi di l'uno e 184 V, 6| la presente confusione.~Attilio. Dammi un succinto raguaglio 185 V, 6| lasciarsi guidar da lei.~Attilio. Oimè, che io mi sento incapace 186 V, 6| ributtato al porto di salute.~Attilio. O madre, o cara madre, 187 V, 6| ma umilissima schiava.~Attilio. Dunque Sulpizia è la nostra 188 V, 6| Erotico. O Dio, che nuova!~Attilio. Ed altro che di calze e 189 V, 6| Trinca. Or sei contento?~Attilio. E consolato ancora. I miei 190 V, 6| conviti, e balli a balli.~Attilio. Or da un amor cosí strano, 191 V, 6| areste avuto questo contento.~Attilio. M'hai fatto bene, non volendo.~ 192 V, 6| non facciamo aspettarci.~Attilio. Andiam, fratel mio.~Trinca.


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License