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Giambattista Della Porta
La sorella

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  • ATTO III.
    • SCENA II.   Pardo, Pedolitro.
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SCENA II.

 

Pardo, Pedolitro.

 

Pardo. Chi si potrebbe conoscere cosí vecchio? e poi vestito alla turchesca? che sète stato prigione o ammalato, che avete cosí vigliacca ciera? perdonatemi, cioè macra e scolorita.

Pedolitro. Il mal mangiare, il peggior bere e il molto patire.

Pardo. Le tue vestí?

Pedolitro. Me l'ho mangiate in Turchia.

Pardo. In Turchia se mangiano vesti?

Pedolitro. L'ho vendute e impegnate all'osterie per mangiare. Ma io mi rallegro che vi vedo piú allegro e giovane che non vi lasciai.

Pardo. Donde si viene?

Pedolitro. Da Costantinopoli, per riscattar questo mio figlio che da bambino mi fu rapito da' turchi.

Pardo. E voi ancor ben venuto, caro figlio.

Pedolitro. Io rispondo in sua vece, ché non sa parlar italiano: Che siate il ben trovato.

Pardo. Ho grande allegrezza che siate tornato salvo.

Pedolitro. L'allegrezza vi si raddoppiará, ch'io vi porto una buona nuova di .

Pardo. Che forse il turco non arma alla primavera, e non infesterá le nostre marine?

Pedolitro. Dico, buona per voi.

Pardo. Voi siate il ben tornato, portandomi alcuna buona novella.

Pedolitro. Costanza vostra moglie vi saluta.

Pardo. Che forse dall'altro mondo?

Pedolitro. Che altro mondo? io non so altro mondo che questo, né mai mi son partito di qua.

Pardo. A che rinovellarmi la memoria e darmi questo dolore? ché mai mi ricordo della sua morte, ch'io non volessi esser morto mille volte. Costanza cara, io che fui cagion della tua rapina, son libero, e tu, per venir al mio comando, sei schiava. Oh, quanto la meritarei io la servitú che per me tu hai patito!

Pedolitro. Voi piangete la viva, come fusse morta.

Pardo. Come viva?

Pedolitro. Come la stimate voi morta? se non è morta fra duo mesi, che son di partito, ella è piú viva e piú gagliarda che mai.

Pardo. Ti fai beffe di me.

Pedolitro. Anzi, mi par che voi vi facciate beffe di me. Ma chi v'ha detto che sia morta?

Pardo. Attilio mio figlio e Trinca servo, i quali ho inviati col riscatto in Constantinopoli per lei e per Cleria mia figlia; e son alcuni mesi che son tornati di , e ha menato seco Cleria sua sorella, e mi ha riferito che Costanza era morta quattro anni sono; che se fusse stata viva, l'arebbe riscattata e condotta a Nola.

Pedolitro. Anzi, ella è viva e sana; e di vostra figlia non si sa nova se sia morta o viva piú di dieci anni sono, ma si tien per fermo che sia morta; ch'un sangiacco, cui ella serviva, l'avea menata fuori; e si dubita, per la gelosia della moglie, che l'abbia avvelenata, che vostra moglie n'ebbe a morir di dolore.

Pardo. Strane cose mi dite. Cleria è in mia casa; e il mio figlio e servo me l'han referito, quanto io vi referisco.

Pedolitro. Ed io vi dico che tutto vi è stato falsamente referito, perché conosco vostra moglie, a Nola, prima che vi fusse rapita, e la conosco pur quattro anni in Constantinopoli, dove mi son fermato per riscattar il mio figlio. Anzi, né di vostro figlio né del servo ho inteso cosa alcuna in Constantinopoli.

Pardo. Quasi che Constantinopoli fusse Nola, che si può saper chi vi cápiti.

Pedolitro. Se ben Constantinopoli è una cittá grandissima, e piú di Napoli, le domeniche noi tutti cristiani ci veggiamo nel tempio di santa Sofia, dove ci ragguagliamo e consigliamo delle nostre fortune e ci aiutamo l'un l'altro.

Pardo. Quanto piú dite, men vi credo.

Pedolitro. Ma a che proposito volervi dir queste bugie? Ma io non vo' che mi crediate. Eccovi una lettera che vi manda: conoscete la sua mano?

Pardo. Questa è la sua mano. O Dio, che stretta mi sento all'anima, che mi restò scolpita in mezo al cuore. Volesse Iddio che tu fussi viva, che verrei io in persona a riscuoterti; e quando non potessi, soffrirei in tua compagnia i tuoi dolori. Da che ti perdei, posso dir che non ho avuto un piacer in questa vita; e non meno l'ho amata morta, che l'amai viva.

Pedolitro. Leggetela, e vedete quanto vi scrive; e conoscete, quanto vi ha referito vostro figlio e il servo, tutto è bugia, e quanto vero sia quel che vi dico.

Pardo. Mi avisa avermi scritto molte lettere, e di niuna mai averne ricevuta risposta, né per lei esser mandato il riscatto; che spera esserle donata la libertá, e voler venirsene sola, come meglio potrá.

Pedolitro. Credetemi ora?

Pardo. Ed accioché voi crediate esser vero quanto vi ho detto, vo' che ragionate con mia figlia. Olá, fate venir qua Cleria per cosa che molto importa.

Pedolitro. Fatela calar, ché mi piace che non troverete altro di quel che vi dico: che Costanza vostra moglie è viva, e di Cleria non si sa novella.

 

 

 




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