Atto, scena
1 I, 1 | Cappio. (Che non ci torni piú!).~Giacoco. Che hai vervesiato,
2 I, 2 | morir mai.~Giacomino. Quanto piú invecchia l'uomo, tanto
3 I, 2 | l'uomo, tanto l'avarizia piú ringiovenisce: egli è cosí
4 I, 2 | dá nel cuore con assalti piú atroci che ritrovar si possino.
5 I, 2 | ritrovar si possino. Non posso piú resistere, mi rendo vinto,
6 I, 2 | passato da Salerno, restai il piú misero ed infelice uomo
7 I, 2 | dote. Queste doti apportano piú danno al restituirle che
8 I, 2 | fa sentir da lungi e fa piú dolce armonia di qualsivoglia
9 I, 3 | sua amata, non si ragiona piú de' mezi.~Antifilo. Che
10 I, 3 | fierezza, ed ingratitudine, né piú noiarmi con le tue importunitadi.
11 I, 3 | cagna.~Antifilo. Non vuo' piú legger per non morirmi affatto
12 I, 3 | morire? O parole uscite da' piú profondi luoghi del centro!
13 I, 3 | nel regno d'Amore trovasi piú gran mostro?~Lardone. Veramente
14 I, 3 | tirannia d'amor non mai piú intesa!~Lardone. Certo,
15 I, 3 | Ed acciò non abbiate piú a molestarmi, io vi manifesto
16 I, 3 | nodrita fra le fere de' piú dirupati monti del Caucaso,
17 I, 4 | vestito di nuovo e la faccia è piú tonda che la luna in quintadecima.~
18 I, 4 | Cappio. Tu non ti morrai piú di fame.~Lardone. Ma di
19 I, 5 | Giacomino. Pensava che tu fossi piú amorevole al tuo padrone
20 I, 5 | vi dico che vi son stato piú amorevole che non stimate.
21 I, 5 | quanto m'avete imposto, con piú destrezza e diligenza che
22 I, 5 | la bugia, non bisogna che piú ne parli.~Giacomino. Non
23 I, 5 | presto, ché tu mi strangoli piú che non farebbe un cappio
24 I, 5 | cosí gran contento? Dimmelo piú distesamente.~Cappio. Ve
25 II, 3 | che meni i piedi, ch'hai piú bisogno de' piedi che delle
26 II, 4 | gentil Napoli! veramente piú bella e piú magnifica assai
27 II, 4 | Napoli! veramente piú bella e piú magnifica assai di quel
28 II, 4 | come par che qui il sol piú chiaro risplenda che altrove!
29 II, 4 | in perle grandi, poi in piú picciole e le picciole in
30 II, 4 | nulla. O che bevanda celeste piú che nettare e pania che
31 II, 4 | per vita tua, ché vorrei piú tosto sparger tutto il mio
32 II, 4 | della lista, che importa piú di tutto; ché non è peggio
33 II, 5 | stella.~Giacomino. E qual piú gioconda e graziosa stella
34 II, 5 | apporta seco; o qual sia piú la gioia di mirargli o l'
35 II, 5 | felicitadi.~Altilia. E qual piú chiara luce poteva oggi
36 II, 5 | nel cui lampeggio arde la piú chiara sfera del cielo?
37 II, 5 | una cosa vostra; né io son piú padrona di me stessa, ma
38 II, 5 | donarvi che non restasse piú di quel che dato avessi.
39 II, 5 | potrebbe spendere in uso piú desiato e gradito: avete
40 II, 5 | Cappio. Anzi a faticar piú che mai.~ ~ ~ ~
41 III, 1 | mirata che non siate tanto piú degna d'esser mirata e admirata.
42 III, 2 | torna da Posilipo; anzi non piú mi pare, perché è desso.
43 III, 6 | bocca con un pugno, ché piú non parli.~Giacoco. Me pare
44 III, 8 | valve.~Lardone. Non battete piú. Non udite che cala per
45 III, 9 | carico fatto a me è fatto al piú famoso uomo del mondo.~Lardone.
46 III, 9 | S'il carico è fatto al piú famoso, dunque è fatto a
47 III, 9 | fatto a me che sono ora il piú famoso uomo del mondo e
48 III, 9 | per l'istorie; né io potrò piú comparir fra letterati.~
49 III, 9 | da mangiare e bere, son piú che fratello carissimo.~
50 III, 9 | mangiare importa la vita, che è piú dell'onore: si può vivere
51 III, 9 | un dente.~Lardone. Vorrei piú presto perdere un diamante
52 III, 9 | desiderano; ché io vuo' piú tosto mangiarmi una cipolla,
53 III, 9 | corregge a mio modo; starei piú tosto in galea che nel tuo
54 III, 9 | cervello di costui! Non è piú dolce boccone che beccarsi
55 III, 10| lingua....~Lardone. Val piú un bicchiero di vin latino
56 III, 10| spalle alle bastonate. Vuo' piú tosto morir satollo e da
57 IV, 1 | lor desiderio non pensano piú allo scandolo che ne può
58 IV, 2 | che non spero esser mai piú mio, né possedendo voi,
59 IV, 2 | possedendo voi, curo di posseder piú cosa al mondo. E pensando
60 IV, 2 | svellere il cuore dalle piú interne viscere del mio
61 IV, 2 | considerato che nell'amore non è piú stretto ligame che la conformitá
62 IV, 2 | che conseguito l'effetto, piú vien sempre a crescere l'
63 IV, 2 | è cosa che nell'assenza piú si raffreddi che l'amore,
64 IV, 2 | fede; e giuro per la sua, piú cara che la mia propria
65 IV, 2 | è uomo che crede la metá piú di quello che se gli dice.~
66 IV, 2 | nobiltade.~Cappio. Non si perda piú tempo: andiamo al Cerriglio
67 IV, 3 | oblivione.~Giacomino. Voi sète piú viva nell'anima mia che
68 IV, 4 | altro che una burla, merito piú liberamente il perdono.
69 IV, 4 | figliuola, desiderandola piú tosto per sua sposa che
70 IV, 4 | dormire.~Pedante. Abbiam piú voglia d'uccidere che di
71 IV, 5 | tante cortesie, e tanto piú mi sono stati cari quanto
72 IV, 5 | di forza che mi spingano piú degli oblighi che vi debbo.~
73 IV, 5 | offerte le pagherò ben io con piú efficaci operazioni.~Giacomino.
74 IV, 5 | Antifilo, ho eletto voi fra i piú cari; poiché in voi concorrono
75 IV, 7 | vostro vernaculo, della piú eccellente frase che si
76 IV, 7 | abbiamo le donne, non si parli piú del passato.~ ~ ~ ~
77 IV, 8 | smarrita che stimava mai piú vederti; or possedo quanto
78 IV, 9 | dirlevi se non ho prima piú certa informazione della
79 IV, 10| Pseudonimo. Figlia, non posso piú tenermi che non ti abbracci.
80 IV, 10| qual da oggi innanzi sará piú vostra che mia.~Altilia.
81 V, 2 | ricovrai in Sorrento, né piú mai ebbi contezza della
82 V, 2 | Son venuto molto presto, piú che aresti voluto; e mal
83 V, 3 | Limoforo. Ecco che mentre piú ti raffiguro, ti vedo nel
84 V, 5 | questa elezione son stato piú fortunato che saggio.~Giacoco.
85 V, 5 | a mio suocero: ma tanto piú grande quanto meno conosco
86 V, 5 | tutta la mia robba che val piú di quarantamila ducati.~
87 V, 6 | viverete; né vi sia bisogno piú di gir a Roma, che giá sète
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