Atto, scena
1 I, 1 | buon'ora, Giacoco, mio caro padre, attendete alla vostra salute
2 I, 2 | se l'avarizia di vostro padre contenterassi che voi toglieste
3 I, 2 | Or che l'assenza di mio padre ci porge la commoditá, vuo'
4 III, 1 | da altri. Ma se verrá mio padre, che scusa trovaremo che
5 III, 2 | Padron, ecco il vostro padre; entrate dentro e non vi
6 III, 5 | Calate giú, che vostro padre è tornato da Posilipo.~Giacomino.
7 III, 5 | Giacomino. Ben trovato, mio padre! sète venuto molto desiderato.~
8 IV, 1 | Disporrò quanto posso mio padre; e vedendolo ostinato a
9 IV, 1 | che occhio potrò mirar mio padre, quando egli mirando negli
10 IV, 1 | sollecita, il timor del padre mi spaventa e la ragion
11 IV, 2 | disfavorevole, facendo venir mio padre da Posilipo e trovar la
12 IV, 2 | spagnolo, poi venir vostro padre. Giá avete visto il contrasto
13 IV, 2 | visto il contrasto col mio padre. Noi per ovviare a questo
14 IV, 2 | Ritrovandosi impestato Limoforo suo padre e Cleria sua madre e Antifilo
15 IV, 3 | Giacomino. Poi quando verrá suo padre a dimandarla, dirai che
16 IV, 3 | senza sonno.~Tedesco. Sue padre esser state cheste notte
17 IV, 4 | sua; che essendo gito il padre a Posilipo, arebbe trasformata
18 IV, 4 | casa di Giacomino col suo padre, invece del Cerriglio....~
19 IV, 4 | taberna. Venne allor il padre da Posilipo: fu necessario
20 IV, 6 | questa volta la bontá del padre poco valerá alla cattivitá
21 IV, 8 | Antifilo.~ ~Altilia. O caro mio padre, come m'avete abbandonata
22 IV, 9 | allevarla io che le son padre.~Pedante. Chi sète voi?~
23 IV, 9 | a bada, io son Limoforo, padre di Aurelia che voi m'avete
24 IV, 9 | che costui sia il suo vero padre.~Pseudonimo. Se la balia
25 IV, 10| Eccomi, che commandate, padre?~Pedante. Lima, conosci
26 IV, 10| Altilia, riconosci il tuo vero padre?~Altilia. Io mai ebbi altro
27 IV, 10| Altilia. Io mai ebbi altro padre che voi.~Pedante. Io son
28 IV, 10| Pedante. Io son stato tuo padre equivoco; questi è tuo padre
29 IV, 10| padre equivoco; questi è tuo padre univoco.~Pseudonimo. Figlia,
30 IV, 10| questo è quel tuo vero padre qual io stimava morto di
31 IV, 10| morto di peste.~Altilia. Padre, se non son venuta tosto
32 IV, 10| costui fosse il mio vero padre.~Pseudonimo. Lascia che
33 IV, 10| le mani, o mio carissimo padre.~Pedante. O che lacrime
34 IV, 10| vostra che mia.~Altilia. Padre mio, non mi abbandonate
35 V, 1 | restituita al genuino suo padre. La donna in casa è un certum
36 V, 1 | allegrezza.~Pedante. È venuto il padre d'Altilia mia: ce l'ho restituita
37 V, 1 | e ritrovandosi forse il padre, n'arebbe ricevuto da lui
38 V, 1 | venuto il prelibato suo padre, l'ha riconosciuta; e io
39 V, 1 | di Cappio, fatto venir il padre da Posilipo, mandato uomini
40 V, 1 | questo ponto è venuto il padre da casa del diavolo per
41 V, 1 | disse che si chiamava suo padre, sua madre e la fanciulla?~
42 V, 1 | la fanciulla?~Pedante. Il padre, Limoforo; la madre, Cleria;
43 V, 1 | costui che dice esser suo padre?~Pedante. Egli è introgresso
44 V, 2 | son vivo a tuo dispetto. Padre, meritarebbe che costui
45 V, 4 | di lui, abbiatela di suo padre: usateli qualche cortesia.~
46 V, 4 | quest'altro, di venir a mio padre per impetrar da lui grazia
47 V, 4 | servirvi. Andiamo a vostro padre.~Giacomino. Eccolo che vien
48 V, 5 | fiore de cocozza!~Giacomino. Padre, ho errato, lo conosco;
49 V, 5 | dia buona dote.~Giacomino. Padre, troppo sarebbe cara l'onestá,
50 V, 5 | bellezzetudine.~Giacomino. Padre, per questa disubedienza
51 V, 5 | ne parle chiú.~Giacomino. Padre, m'avete a fare un'altra
52 V, 6 | basame, basame?~Giacomino. Padre, la bacio mille volte per
53 V, 6 | sei stata tanti anni senza padre; or in un punto n'hai acquistati
54 V, 6 | che t'ave allevata come padre.~Altilia. Poiché io non
55 V, 6 | esser figlia se non d'un padre, amerò voi con quel vero
56 V, 6 | obligo di servitude; il finto padre, come istrumento della mia
|