Atto, scena
1 I, 2 | toglieste per moglie una figlia d'un maestro di scola e
2 I, 4 | Roma: e questa sera con la figlia e la balia se ne vengono
3 II, 5 | son pregne di sostanza: è figlia di mastro ed è una dottoressa
4 III, 7 | Pedante. Io lasciai qui mia figlia per arrabone.~Giacoco. Mienti
5 III, 7 | saria molto, ma perder la figlia! L'ira mi rode i precordi.
6 III, 9 | gimnasiarca ha perduto la figlia con la balia, si scriverá
7 III, 9 | ne segue: ho perduto la figlia, ergo, igitur, è stata violata;
8 III, 9 | par poco essermi tolta una figlia?~Lardone. Ti par poco esser
9 III, 9 | Pedante. Il furto della figlia a chi «habet acetum in corde»
10 IV, 2 | che se gli restituisca la figlia. Egli la restituirá, anzi
11 IV, 2 | vita mia, se ti ho amata figlia d'un maestro di scola, quanto
12 IV, 2 | quanto or debbo amarti figlia d'un gentiluomo! E veramente
13 IV, 2 | mio, vi raccomando la mia figlia.~Giacomino. Non bisogna
14 IV, 6 | concrusione?~Limoforo. La figlia e la balia di costui.~Giacoco.
15 IV, 6 | evanisce e trovai la mia figlia sincopata.~Giacoco. Che
16 IV, 6 | taberna, non ci trovai la figlia né la balia: audistine?~
17 IV, 7 | qui a prestolar questa mia figlia?~Tedesco. Voi non avete
18 IV, 7 | insanire! Ma avendo la mia figlia, son compote d'ogni mio
19 IV, 8 | Pedante. Ite bonis avibus. Figlia, entriamo in casa.~ ~ ~ ~
20 IV, 9 | nodrirla come propria mia figlia.~Pseudonimo. Io mi sforzarò
21 IV, 9 | riscontri che sia vostra figlia; e ve la ritorno volentieri,
22 IV, 10| consoli un poco con mia figlia.~Pedante. Altilia, riconosci
23 IV, 10| padre univoco.~Pseudonimo. Figlia, non posso piú tenermi che
24 IV, 10| tenermi che non ti abbracci. O figlia ritrovata a tempo, quando
25 IV, 10| di ritrovarti!~Pedante. Figlia, questo è quel tuo vero
26 IV, 10| abbracci un'altra volta, o cara figlia.~Altilia. E ch'io di nuovo
27 IV, 10| amorevoli offici prestiti a mia figlia, acciò prima che partiate
28 V, 1 | Dunque, Altilia non è vostra figlia?~Pedante. D'amor sí bene,
29 V, 1 | core che costei sia mia figlia. Che favellare? anzi sollecitare
30 V, 2 | mai ebbi contezza della figlia o della balia.~Limoforo. (
31 V, 2 | ricovrai in Surrento; e la figlia avea quella ferita e macchia
32 V, 2 | Limoforo. Che per tormi la figlia, m'hai occupato il nome
33 V, 3 | di desiderio di veder mia figlia.~Antifilo. Lima, chiama
34 V, 4 | grandezze della natura in vostra figlia, feci un fermo proposito,
35 V, 4 | moglie la vostra amatissima figlia, m'ha servito per istrumento
36 V, 4 | conosciuta la mia carissima figlia, come cagione della mia
37 V, 5 | Salerno, s'innamorò di mia figlia stimata allora figlia d'
38 V, 5 | mia figlia stimata allora figlia d'un maestro di scuola;
39 V, 5 | dove fe' alloggiar mia figlia. Voi poi tornando da Posilipo,
40 V, 5 | poi per alloggiar con la figlia, lo scacciar da casa con
41 V, 5 | con occasione; e restò mia figlia sola e sola con vostro figlio:
42 V, 5 | Limoforo. Né io ho altra figlia che costei.~Giacoco. Iacoviello
43 V, 5 | dimandarmi, che non ho altra figlia.~Giacomino. Ed io troppo
44 V, 5 | Limoforo abbi ricuperata la sua figlia, Antifilo non abbi preso
45 V, 5 | aver a dotar e maritar la figlia, anzi ricevuto il compenso
46 V, 6 | tarde venisti.~Limoforo. Figlia, sei stata tanti anni senza
47 V, 6 | Poiché io non posso esser figlia se non d'un padre, amerò
48 V, 6 | amorevole e obedientissima figlia; il maestro che m'allevò
49 V, 6 | di avermi allevata la mia figlia con tanto dispendio e amore,
50 V, 6 | avete amata e servita la figlia mia, mentre che viverete;
51 V, 6 | letture, e vi servirá mia figlia come v'ha sempre servito.~
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