Atto, scena
1 I, 1 | e vernecocche che m'hai fatto venire le petecchie. Lassamo
2 I, 1 | Guerregnao, chisto m'ha fatto la gatta: non aggio chiú
3 I, 4 | guariremo della peluia che l'ha fatto cadere il pelo; ed alla
4 I, 5 | nulla?~Cappio. Perché è fatto quasi ogni cosa.~Giacomino.
5 I, 5 | ragionato con Lardone e fatto di modo che questa sera
6 I, 5 | Com'è possibile ch'abbi fatto quanto dici?~Cappio. Questi
7 III, 2 | venta.~Cappio. (Poiché s'è fatto padron della tavola, si
8 III, 2 | Da povero soldato s'è fatto cavaliero).~Spagnolo. Señora,
9 III, 3 | filatorio ca avea ncuorpo m'ha fatto correre commo avesse cursito
10 III, 3 | paura delli turchi m'ave fatto deventare pazzo? chi sa
11 III, 3 | diavolescamente m'avessero fatto deventare la casa mia chiú
12 III, 4 | Passammo a largo, ca m'aggio fatto fare lo vrachiere mio e
13 III, 5 | interrotto, non avrebbe fatto altro tutta la notte.~Giacomino.
14 III, 7 | co sso naso mbrognolato fatto a pallone, co ssi labruni
15 III, 7 | qualche diavolo l'averá fatto trasmutare in casa.~Lardone.
16 III, 7 | tante bastonate, come ha fatto diventare pur quei fegadelli
17 III, 9 | fame.~Pedante. Il carico fatto a me è fatto al piú famoso
18 III, 9 | Il carico fatto a me è fatto al piú famoso uomo del mondo.~
19 III, 9 | Lardone. S'il carico è fatto al piú famoso, dunque è
20 III, 9 | al piú famoso, dunque è fatto a me che sono ora il piú
21 III, 9 | in fastidio, che doppo il fatto, se avessero il pozzo appresso,
22 III, 10| magazzino di vino. Scoprirò il fatto ad Antifilo; e la gelosia
23 IV, 1 | della sua casa io n'abbi fatto taverna, fattolo aggirar
24 IV, 2 | il mio nel vostro; e son fatto tanto suo che non spero
25 IV, 2 | dubito che non mi abbiate fatto qualche malia.~Giacomino.
26 IV, 4 | minutamente e veramente il fatto come è andato, ch'esser
27 IV, 4 | Antifilo. Comincia a narrar il fatto per lo filo.~Lardone. Se
28 IV, 4 | che ho commesso in questo fatto, strassinato dalla gola,
29 IV, 4 | andiamo, informiamolo del fatto, ché ne doni licenza d'entrare
30 IV, 5 | perché sogliono occorrere nel fatto cose che non si pensano
31 IV, 6 | gramuffe. Ma io non t'aggio fatto accompagnare allo Cerriglio
32 IV, 8 | cercheremo come passò il fatto e, trovatolo colpevole,
33 V, 1 | dalle trappole di Cappio, fatto venir il padre da Posilipo,
34 V, 1 | mandato uomini alla taberna, fatto cercarla dal capitano; alfin
35 V, 2 | Che dite voi di questo fatto, il mio caro maestro?).~
36 V, 5 | questa disubedienza che ho fatto in aver preso moglie senza
37 V, 5 | sforzato a fare quanto s'è fatto. E se Pseudonimo falsificò
38 V, 5 | inganno, anzi tutto è stato fatto per forza d'amore: onde
39 V, 6 | l'altro falso che s'era fatto me, e il maestro che t'ave
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