Atto, scena
1 I, 4 | Lardone. Al pedante l'è stato tolto il salario della lettura
2 I, 4 | tedesco - ché per esser io stato per molti paesi, so alquanto
3 I, 5 | Ed io vi dico che vi son stato piú amorevole che non stimate.
4 II, 2 | Spagnolo.~ ~Antifilo. (Giá son stato a Posilipo con molti amici,
5 III, 7 | apparecchio, che io, che son stato il mezano del tutto, resto
6 III, 10| da Cicerone in qua non è stato maggior uomo che sono io.
7 IV, 1 | sapendo il padrone ch'io son stato l'inventore ed essecutore
8 IV, 6 | Chiatamone?~Capitano. Cosí m'è stato ordinato dal Regente della
9 IV, 8 | referito Lardone, egli è stato l'autore dello strattagemma.~
10 IV, 9 | Salerno.~Pedante. Come sète stato tanto tempo a non cercarla?~
11 IV, 9 | Or avutane novella, son stato a Salerno per ritrovarvi;
12 IV, 10| che voi.~Pedante. Io son stato tuo padre equivoco; questi
13 IV, 10| tosto a farvi riverenza, è stato che io ho sempre stimato
14 V, 1 | Antifilo. Dubito che non siate stato ingannato.~Pedante. Non
15 V, 1 | Pedante. Non posso esser stato deluso, perché era uomo
16 V, 1 | persuadermi che voi non siate stato ingannato. Come sono accadute
17 V, 2 | Pseudonimo. Come impossibile, s'è stato, è e sará sempre?~Pedante. (
18 V, 2 | condennati alle spese. Se fosse stato un avocato, non arebbe potuto
19 V, 3 | regresso conosco che son stato deluso.~Limoforo. Ecco che
20 V, 5 | figlio che chisso, ca è stato lo cacanidolo di tutti li
21 V, 5 | e in questa elezione son stato piú fortunato che saggio.~
22 V, 5 | dire inganno, anzi tutto è stato fatto per forza d'amore:
23 V, 5 | discontiento; se bene è stato no piezzo de catapiezzo
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