Atto, scena
1 I, 2 | abbattuto e morto.~Cappio. Se sète morto, requiescat in pace,
2 I, 3 | Dicovi che voi stesso sète cagione del vostro male,
3 II, 1 | sedie.... O Cielo, come sète pigri, non è maggior tarditá
4 II, 5 | dalla morte.~Lima. Ma poiché sète patti e contenti, ricevete
5 III, 1 | Altilia. Mangiate; non sète ancor sazio di mirarmi?~
6 III, 4 | questa sia casa vostra? Voi sète fuor di cervello: questa
7 III, 4 | allancato?~Cappio. Anzi non sète a meza via, e volete esser
8 III, 5 | Ben trovato, mio padre! sète venuto molto desiderato.~
9 III, 7 | dormire. O salsicce, come mi sète fuggite da bocca; o vini,
10 III, 7 | fuggite da bocca; o vini, dove sète abissati! Son diventato
11 III, 10| carne e ossa.~Antifilo. Sète qui voi, o mio caro maestro?~
12 III, 10| quondam....~Antifilo. E voi sète il mio maestro?~Pedante.
13 IV, 2 | Sappiate, signora, che voi sola sète l'oggetto d'ogni mio pensiero,
14 IV, 3 | oblivione.~Giacomino. Voi sète piú viva nell'anima mia
15 IV, 9 | Pseudonimo. Voi dunque sète quel ch'io dimando?~Pedante.
16 IV, 9 | son padre.~Pedante. Chi sète voi?~Pseudonimo. Per non
17 IV, 9 | a Salerno.~Pedante. Come sète stato tanto tempo a non
18 V, 1 | momento! o cose del mondo come sète varie e instabili!). Maestro
19 V, 2 | disgrazia. Volete voi saper chi sète, volete che ve lo dica?~
20 V, 3 | dimande son queste? voi sète Limoforo, il mio antico
21 V, 4 | come gentiluomo di onor che sète, considerate che in cosa
22 V, 6 | piú di gir a Roma, che giá sète in etá di riposarvi e no
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