Atto, scena
1 I, 2 | per moglie una figlia d'un maestro di scola e senza dote.~Giacomino.
2 I, 4 | dietro, acciò, mentre il maestro torna, il toro abbia agio
3 III, 10| Antifilo. Che cosa è del maestro?~Lardone. Eccolo qui in
4 III, 10| Sète qui voi, o mio caro maestro?~Pedante. Ille ego, qui
5 III, 10| Antifilo. E voi sète il mio maestro?~Pedante. Ipse ego, ipsissimus
6 III, 10| perde un par mio.~Antifilo. Maestro, potete venir a dormir e
7 IV, 2 | fate che s'incontri col maestro. Dichi chiamarsi Limoforo,
8 IV, 2 | ti ho amata figlia d'un maestro di scola, quanto or debbo
9 IV, 4 | taberna; e tornando io e il maestro, ché non si scoprisse l'
10 IV, 6 | vostra sentenza.~Limoforo. Maestro, mostratici la casa.~Pedante.
11 IV, 7 | Limoforo. Eccoli.~Antifilo. Maestro, come dite che vi sieno
12 IV, 8 | Limoforo. Tu vieni meco, ché il maestro ará cura di loro: che come
13 V, 1 | sète varie e instabili!). Maestro mio, dalle cose da voi dette
14 V, 2 | commandate, mio carissimo maestro?~Pedante. Questo gentiluomo
15 V, 2 | questo fatto, il mio caro maestro?).~Pedante. (Quid dicam
16 V, 5 | stimata allora figlia d'un maestro di scuola; e sapendo ch'
17 V, 5 | mutasse faccia; e venendo il maestro poi per alloggiar con la
18 V, 5 | per moglie la sorella, il maestro libero di non aver a dotar
19 V, 6 | che s'era fatto me, e il maestro che t'ave allevata come
20 V, 6 | obedientissima figlia; il maestro che m'allevò con tanta caritá
21 V, 6 | verissimo e non finto.~Limoforo. Maestro mio, per riservirvi in parte
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