Atto, scena
1 I, 2| contentano mai.~Giacomino. Veramente quando l'uomo passa i quarant'
2 I, 3| parere?~Lardone. Lo vedi veramente; e v'ho servito secondo
3 I, 3| sempre infastidita. Sarei veramente crudele, se mi ti fossi
4 I, 3| a precipitarmi?~Lardone. Veramente una turca, una cagna.~Antifilo.
5 I, 3| piú gran mostro?~Lardone. Veramente mostro di crudeltate! Finite
6 II, 1| caldi caldi.~Giacomino. Veramente, quando a te piace, non
7 II, 4| Altilia. Oh che gentil Napoli! veramente piú bella e piú magnifica
8 III, 7| ecco il caprifico nel muro: veramente che questo è il diversorio.~
9 IV, 1| esprimere cotanta gioia! O veramente felici e ben avventurati
10 IV, 1| l'atto del matrimonio? - Veramente la natura delle donne è
11 IV, 2| dell'anima mia, vedreste veramente ch'io in me muoio per vivere
12 IV, 2| figlia d'un gentiluomo! E veramente i costumi non m'hanno ingannato,
13 IV, 4| Lardone, minutamente e veramente il fatto come è andato,
14 IV, 9| della riuscita.~Giacomino. Veramente le donne sono mirabili nelle
15 V, 2| mal per voi.~Limoforo. Tu veramente sei un furfante, un truffatore.~
16 V, 3| Che dichi chi di noi sia veramente Limoforo.~Lima. Che dimande
17 V, 3| Limoforo...: dico, forastiero, veramente che non vi cognosco.~Limoforo.
18 V, 5| quarantamila ducati.~Limoforo. Veramente in questo amore s'è portato
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