Atto, scena
1 I, 2| desidero che averla per moglie.~Cappio. Non so se l'avarizia
2 I, 2| contenterassi che voi toglieste per moglie una figlia d'un maestro
3 IV, 2| chiamarsi Limoforo, sua moglie Cleria, suo figlio Antifilo;
4 IV, 9| io appestato con la mia moglie e figli fummo portati al
5 IV, 9| San Gennaro, dove morí mia moglie e il figlio, e restò la
6 V, 1| ricompensa. Io non ebbi mai moglie, che ho amato le donne d'
7 V, 2| Napoli, m'appestai io, la moglie e il figlio, e fummo strassinati
8 V, 2| restò la casa sola; morí la moglie e il figlio. Tornando in
9 V, 2| poco, come si chiamava la moglie?~Pseudonimo. Cleria.~Limoforo.
10 V, 2| Surrento, io m'appestai con la moglie e il figlio: morí mia moglie,
11 V, 2| moglie e il figlio: morí mia moglie, restò la casa sola con
12 V, 3| ferita che ti fe' Cleria mia moglie, quando ti cadde Aurelia
13 V, 3| Lima, non ti trovò mia moglie a giacere con Barbetta nostro
14 V, 4| fermo proposito, averla per moglie; né mai mi cadde pensiero
15 V, 4| quale, per posseder per moglie la vostra amatissima figlia,
16 V, 4| sodisfazione di aver tolto moglie senza sua licenza.~Limoforo.
17 V, 5| che ho fatto in aver preso moglie senza vostra ubedienza,
18 V, 5| Antifilo non abbi preso per moglie la sorella, il maestro libero
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