Atto, scena
1 Per | Antifilo innamorato~Spagnuolo~Pedante~Altilia giovane~Lima balia~
2 I, 4 | travaglia molto; sto con quel pedante che è avaro e spilorcio
3 I, 4 | che dicono).~Lardone. Al pedante l'è stato tolto il salario
4 I, 4 | alquanto di quei paesi. - Il pedante non mi conosce né mai fu
5 I, 4 | del conserto, e dirai al pedante ch'hai avisato il tedesco
6 I, 5 | Per dirtela in breve, il pedante va in Roma, ed ha mandato
7 II, 2 | questa festa e conduchino il pedante al Cerriglio).~Spagnolo. ¡
8 II, 4 | SCENA IV.~ ~Pedante, Altilia, Lima, Lardone,
9 II, 4 | Lima, Lardone, Cappio.~ ~Pedante. Deo gratias. Giá siamo
10 II, 4 | riccami di salsiccioni!~Pedante. Oh tu come asineggi e bufaleggi
11 II, 4 | dritta passeggiando meco!~Pedante. Oste, oh con quanta venerazione
12 II, 4 | famoso mio affamamento.~Pedante. Oste, nomina desinentia
13 II, 4 | dalla sua litteratumma.~Pedante. È questo il xenodochio
14 II, 4 | picciones e salsicciones?~Pedante. Lardone, andiamo per i
15 II, 4 | scippacapelli e moscatelli.~Pedante. Refiuto questi nomi infandi
16 II, 4 | pare che scippe i capelli.~Pedante. Dictum hoc per antonomasiam.~
17 II, 4 | Lardone. Detto per cornamusa.~Pedante. Lardone, tu sei cervello
18 II, 4 | nettare e pania che inveschia!~Pedante. Accelera il bere.~Lardone.
19 II, 4 | bevuta, per un sciacquadente.~Pedante. Presto, che stai addormentato
20 II, 4 | Questo è vino d'una orecchia.~Pedante. I vini dunque sono auriculati?~
21 II, 4 | Oste, poni dell'altro vino.~Pedante. Che rumore è questo che
22 II, 4 | chiama?~Cappio. Malvasia.~Pedante. Lascia questo, ché il nome
23 II, 4 | questo?~Cappio. Lacrima.~Pedante. Cattivo augurio: annunzia
24 II, 4 | venir le lacrime agli occhi.~Pedante. Lardone, vorrei che tu
25 II, 4 | scongiurar gli spiriti.~Pedante. Tutti son nomi significativi
26 II, 4 | intendere vostre linguagie.~Pedante. N'hai del cecubo di Pozzuolo,
27 II, 4 | vesuviano e del trebiano.~Pedante. Nomina desinentia in «ano»
28 II, 4 | far un altro poco l'amore.~Pedante. Dii talem avèrtite pestem,
29 II, 4 | siamo bene accoppiati!~Pedante. Tabernarie, io non cerco
30 II, 4 | sarei per mangiarmele crude.~Pedante. Andiamo, che fai?~Lardone.
31 II, 4 | vorrei mai perderla di vista!~Pedante. Galante innamorato! altri
32 II, 4 | Ti sia dato al mustaccio.~Pedante. Requiescite e date pausa
33 III, 7 | SCENA VII.~ ~Pedante, Giacoco, Giacomino, Cappio,
34 III, 7 | Giacomino, Cappio, Lardone.~ ~Pedante. Tabernario!~Giacoco. Ora
35 III, 7 | pe le canne della gola!~Pedante. Avemo baiulato li suppellettili...~
36 III, 7 | sopraletti e sottoletti?~Pedante. ... et alia muliebria indumenta.~
37 III, 7 | ca no te ntenno ca dici.~Pedante. Sum vir probus et circumspectus
38 III, 7 | Giacomino. Sará qualche pedante.~Giacoco. Ca bole da me
39 III, 7 | non me rompere la capo.~Pedante. O mi Deus, ha rotta una
40 III, 7 | parla allo sproposito.~Pedante. Io non parlo allo sproposito,
41 III, 7 | ióiole o doi scioscelle?~Pedante. O che parlare absurdo e
42 III, 7 | de composta de cetruli.~Pedante. O che supina ignoranza,
43 III, 7 | vole composta d'agresta?~Pedante. Dii immortales, ubique
44 III, 7 | vero ca a Vico so ragoste.~Pedante. Dov'è quel teutonico che
45 III, 7 | Tu sbarii, poveriello.~Pedante. Dico «teutonico», cioè
46 III, 7 | addomanna chesse cincorane?~Pedante. Se non mi trovate la mia
47 III, 7 | astraco né astraciello.~Pedante. Io lasciai qui mia figlia
48 III, 7 | faressi venire li parasisimi.~Pedante. Ecco mi trovo afflitto
49 III, 7 | spiritato, fatte nciarmare.~Pedante. Me Dius fidius, che io
50 III, 7 | scelevrar chiú con tico.~Pedante. Questo era il Cerriglio;
51 III, 7 | mia commo chesta d'oie.~Pedante. Lardone, che mastichi in
52 III, 7 | son fuggiti dalla bocca.~Pedante. Perder le robbe non saria
53 III, 7 | ca zeccafreca è chisto?~Pedante. Di cosí nefando atto vuo'
54 III, 7 | altri, e io resto burlato!).~Pedante. Non vidi hominem di maggior
55 III, 8 | SCENA VIII.~ ~Tedesco, Pedante, Lardone.~ ~Tedesco. Chi
56 III, 8 | delle nostre ostellerie?~Pedante. Tito Melio Strozzi gimnasiarca!~
57 III, 8 | gente le nostre ostellerie.~Pedante. Sono solo e un famulo.~
58 III, 8 | qua avemo poche robbe.~Pedante. Aprite, dico, le ianue
59 III, 8 | Merda Stronze de patriarche.~Pedante. Aprite al gazofilazio delle
60 III, 8 | forche, parlare oneste!~Pedante. Aprite le valve ad un grand'
61 III, 8 | barba d'un grande omme.~Pedante. Ho una rabbia exardescente
62 III, 8 | porte con l'artellerie?~Pedante. Infringerò i cardini e
63 III, 8 | stare quel grande omme?~Pedante. Io son quel grande uomo.~
64 III, 8 | Merda Stronze de patriarche?~Pedante. Ti ho detto il prenome,
65 III, 8 | avere bisogne de' rottori.~Pedante. Datemi la mia sobole...~
66 III, 8 | né sorbole né nespole,...~Pedante.... insieme con la balia.~
67 III, 8 | stare bálice né stivale.~Pedante. Nil aliud volo.~Tedesco.
68 III, 8 | Lardone. Respondete almeno.~Pedante. L'uscio che ci ha serrato
69 III, 9 | SCENA IX.~ ~Pedante, Lardone.~ ~Pedante. Questo
70 III, 9 | IX.~ ~Pedante, Lardone.~ ~Pedante. Questo incontro m'ave acceso
71 III, 9 | publica per un affamato.~Pedante. A te pare cosí?~Lardone.
72 III, 9 | morto di fame e di sonno.~Pedante. Anzi, a tutti due; e tutti
73 III, 9 | perché mi muoio di fame.~Pedante. Il carico fatto a me è
74 III, 9 | quanti affamati fur mai.~Pedante. Mai dal mio nemico sidere
75 III, 9 | stommaco non si risenta.~Pedante. Si dirá per tutto il mondo
76 III, 9 | di scrivere i fatti tuoi.~Pedante. Il tuo male con una ricetta
77 III, 9 | guarirá.~Lardone. E quale?~Pedante. «Recipe due capponi, l'
78 III, 9 | subito consolidarassi».~Pedante. Da questa massima ne segue:
79 III, 9 | mercanzia che di femine.~Pedante. Ti par poco essermi tolta
80 III, 9 | altro che sotterrarmi vivo?~Pedante. Perché sei un forfante
81 III, 9 | che fratello carissimo.~Pedante. Ti vorrei attaccar la bocca
82 III, 9 | Lardone. O che crepar dolce!~Pedante. Il furto della figlia a
83 III, 9 | quanto ne tiri con i denti.~Pedante. Ergo, igitur, absque dubio,
84 III, 9 | perché vuoi curartene tu?~Pedante. Chi son questi reggi e
85 III, 9 | voi leggere a' scolari.~Pedante. Mente per la gola Virgilio,
86 III, 9 | parola fare una disputa.~Pedante. Il parlar teco troppo familiare
87 III, 9 | avesse mangiato presciutto!~Pedante. Te hai bevuto un semisestante
88 III, 9 | ben correre alla quintana.~Pedante. ... Sederai meco a tavola,
89 III, 9 | galea che nel tuo Studio.~Pedante. ... Sedendomi appresso,
90 III, 9 | beccarsi il suo cervello.~Pedante. Parli da quel che sei,
91 III, 9 | Lardone. Or questo no.~Pedante. Lasciami dire.~Lardone.
92 III, 9 | Lardone. Non voglio ascoltare.~Pedante. Nil melius sobrietate.~
93 III, 9 | Nil peius affamatione.~Pedante. Io non intendo questa tua
94 III, 9 | Lardone. Né io la tua.~Pedante. Dimmelo in volgare.~Lardone.
95 III, 9 | parole per dichiararlo.~Pedante. Se vuoi rispondere ad ogni
96 III, 10| X.~ ~Limoforo, Lardone, Pedante, Antifilo.~ ~Limoforo. Sento
97 III, 10| voi, o mio caro maestro?~Pedante. Ille ego, qui quondam....~
98 III, 10| voi sète il mio maestro?~Pedante. Ipse ego, ipsissimus sum:
99 III, 10| veggio in questa disgrazia?~Pedante. Anzi per mia grazia disgraziato,
100 III, 10| per la grazia che segue.~Pedante. Mi son partito da Salerno
101 III, 10| che tutta la tua dottrina.~Pedante. ... E da Cicerone in qua
102 III, 10| venir a dormir e cenar meco.~Pedante. Obsecro te dalla base del
103 III, 10| sonno, ero quasi morto.~Pedante. Tu non hai mangiato e bevuto
104 III, 10| andar disperso a quest'ora?~Pedante. Lo saprete a bell'aggio
105 IV, 1 | avvenirne quando saprá il pedante che Altilia sia stata trafugata
106 IV, 1 | pregar il tedesco che dica al pedante che, dall'ora che Altilia
107 IV, 4 | IV.~ ~Limoforo, Lardone, Pedante, Antifilo.~ ~Limoforo. Dimmi,
108 IV, 4 | sarò il tuo mallevadore.~Pedante. Ed io il tuo fideiussore.~
109 IV, 4 | sua casa in taberna....~Pedante. O mirabile excogitatum,
110 IV, 4 | invece del Cerriglio....~Pedante. Ed io inscio et errabundo
111 IV, 4 | discacciati dalla casa....~Pedante. Per cosí nefando flagizio
112 IV, 4 | il vero, ti si perdoni.~Pedante. Restò dunque Altilia e
113 IV, 4 | Lardone. Come v'ho detto.~Pedante. Saran giá venuti all'illecebre
114 IV, 4 | Lardone. Andiamo a dormire.~Pedante. Abbiam piú voglia d'uccidere
115 IV, 6 | VI.~ ~Limoforo, Capitano, Pedante, Giacoco.~ ~Limoforo. Poiché
116 IV, 6 | alla cattivitá del figlio.~Pedante. Me subscribo alla vostra
117 IV, 6 | Maestro, mostratici la casa.~Pedante. Ecco la malefica, prestigiosa,
118 IV, 6 | a fare con la casa mia?~Pedante. Io venendo in Napoli per
119 IV, 6 | Che era deventata copeta?~Pedante. Sincope de medio tollet
120 IV, 6 | Cerriglio che la cercassi?~Pedante. Testor tutti i celicoli
121 IV, 6 | meglio, ca la trovarite.~Pedante. Orsú, drizzamo colá il
122 IV, 7 | SCENA VII.~ ~Tedesco, Pedante, Limoforo, Antifilo.~ ~Tedesco.
123 IV, 7 | Tedesco. Got morgon.~Pedante. Chiama il dio Demogorgone,
124 IV, 7 | padrune, de cheste ostellerie?~Pedante. Duo verbiculi.~Tedesco.
125 IV, 7 | Non avere vermicoli cca.~Pedante. Siam qui venuti con passo
126 IV, 7 | cheste altre ostellerie.~Pedante. Voi conoscete me?~Tedesco.
127 IV, 7 | Merde Stronze de patriarche.~Pedante. Io mi chiamo Tito Melio
128 IV, 7 | vine de mie ostellerie.~Pedante. Aedepol, maxime verum!~
129 IV, 7 | tutti stare vini eccellenti.~Pedante. Sí bene.~Tedesco. Poi dicere
130 IV, 7 | a portare li sopraletti.~Pedante. Le suppellettili, dissi.~
131 IV, 7 | apparecchiasse una cena da fregare.~Pedante. Dissi: - Una cena frugale. -
132 IV, 7 | senza cena e senza dormire.~Pedante. Non fui io qui a prestolar
133 IV, 7 | me, ma sobole e bálice.~Pedante. La mia sobole e balia.~
134 IV, 7 | portar mule e giumente.~Pedante. Dissi: - Et alia muliebria
135 IV, 7 | biscaino; e me nit intender.~Pedante. Mi dicesti che non v'erano
136 IV, 7 | genere di pazzia è questo?~Pedante. Io non vuo' contaminare
137 IV, 7 | la sua casa in taberna?~Pedante. Io resto absorto e trasecolato:
138 IV, 8 | SCENA VIII.~ ~Altilia, Lima, Pedante, Limoforo, Antifilo.~ ~Altilia.
139 IV, 8 | trovata morta di dispiacere.~Pedante. Ecco che non m'ave abbandonata
140 IV, 8 | chiuso occhi per timore.~Pedante. Limoforo, secondate a favorirmi,
141 IV, 8 | e ardo per la speranza.~Pedante. Ite bonis avibus. Figlia,
142 IV, 9 | Giacomino, Pseudonimo, Pedante.~ ~Giacomino. Una bugia
143 IV, 9 | dará contezza. O padrone!~Pedante. Hem, quid est? domine,
144 IV, 9 | Melio Strozza gimnasiarca.~Pedante. (Costui non potrá esser
145 IV, 9 | sète quel ch'io dimando?~Pedante. Quellissimo - un superlativo
146 IV, 9 | l'abbi trovato al primo.~Pedante. Che prestolate da me?~Pseudonimo.
147 IV, 9 | e mirabil sua sapienza.~Pedante. (Costui è un gran rettorico,
148 IV, 9 | senza potermene sciorre.~Pedante. Dic, quaeso, di che cosa?~
149 IV, 9 | allevarla io che le son padre.~Pedante. Chi sète voi?~Pseudonimo.
150 IV, 9 | che voi m'avete nodrita.~Pedante. Voi, voi Limoforo?~Pseudonimo.
151 IV, 9 | Limoforo al vostro servigio.~Pedante. Di che cognome?~Pseudonimo.
152 IV, 9 | Pseudonimo. De' Pignattelli.~Pedante. Quanto tempo è che la perdeste?~
153 IV, 9 | intorno a dicisette anni.~Pedante. Di che etá era la figliuola?~
154 IV, 9 | Pseudonimo. Di tre anni incirca.~Pedante. Avea alcun'altra donna
155 IV, 9 | sua balia chiamata Lima.~Pedante. Voi come la perdeste?~Pseudonimo.
156 IV, 9 | se ne venne a Salerno.~Pedante. Come sète stato tanto tempo
157 IV, 9 | ch'eravate a questa casa.~Pedante. Sapete alcuni stimmati
158 IV, 9 | sua madre d'una cirieggia.~Pedante. Rivolgendomi per le cellule
159 IV, 9 | testimone della mia veritá.~Pedante. La balia è viva; e curriculo
160 IV, 9 | mia venne in poter vostro?~Pedante. La balia, fuggendo da Napoli,
161 IV, 9 | servir mentre son vivo.~Pedante. Io non vo' altri riscontri
162 IV, 9 | momento mi par mill'anni.~Pedante. Lima, Lima, vien qui con
163 IV, 10| SCENA X.~ ~Lima, Altilia, Pedante, Pseudonimo.~ ~Lima. Che
164 IV, 10| Che commandate, padrone?~Pedante. Chiama qui fuori Altilia.~
165 IV, 10| che commandate, padre?~Pedante. Lima, conosci quel gentiluomo?~
166 IV, 10| un poco con mia figlia.~Pedante. Altilia, riconosci il tuo
167 IV, 10| ebbi altro padre che voi.~Pedante. Io son stato tuo padre
168 IV, 10| meno sperava di ritrovarti!~Pedante. Figlia, questo è quel tuo
169 IV, 10| o mio carissimo padre.~Pedante. O che lacrime stillanti
170 IV, 10| avete fatte in casa vostra.~Pedante. Silenzio; faciam. Andate,
171 IV, 10| Pseudonimo. A rivederci.~Pedante. A rivederci.~ ~ ~ ~
172 V, 1 | SCENA I.~ ~Pedante, Antifilo, Limoforo.~ ~Pedante.
173 V, 1 | Pedante, Antifilo, Limoforo.~ ~Pedante. Delibúto d'un insueto e
174 V, 1 | tanta vostra allegrezza.~Pedante. È venuto il padre d'Altilia
175 V, 1 | Altilia non è vostra figlia?~Pedante. D'amor sí bene, ma da me
176 V, 1 | grazia, in poter vostro?~Pedante. Vi dirò laconice, con brevi
177 V, 1 | non siate stato ingannato.~Pedante. Non posso esser stato deluso,
178 V, 1 | sua madre e la fanciulla?~Pedante. Il padre, Limoforo; la
179 V, 1 | perché la chiamate Altilia?~Pedante. Per esser cresciuta alta
180 V, 1 | che dice esser suo padre?~Pedante. Egli è introgresso in questa
181 V, 1 | tutto fia per vostro bene.~Pedante. Tic, toc, tic.~ ~ ~ ~
182 V, 2 | Pseudonimo, Limoforo, Pedante, Antifilo.~ ~Pseudonimo.
183 V, 2 | mio carissimo maestro?~Pedante. Questo gentiluomo ha caro
184 V, 2 | albergar anima che buona sia?).~Pedante. (In anima malevola non
185 V, 2 | mio per animarne un altro.~Pedante. Se fussimo al tempo di
186 V, 2 | stato, è e sará sempre?~Pedante. (Hem, quid audio?).~Antifilo. (
187 V, 2 | il mio caro maestro?).~Pedante. (Quid dicam vel quid cogitem,
188 V, 2 | che sono il vero Limoforo.~Pedante. Tarde venisti, domine.~
189 V, 2 | questo medesimo dirò di te.~Pedante. Mira che viso invetriato!
190 V, 2 | ché non sa che rispondere.~Pedante. Meritarebbe che questo
191 V, 3 | SCENA III.~ ~Lima, Pedante, Pseudonimo, Limoforo, Antifilo.~ ~
192 V, 3 | morte con molte lacrime.~Pedante. Dii boni, quid audio? or
193 V, 3 | chiama la tua figliana.~Pedante. Io tremo nel meditullio
194 V, 4 | Capitano, Giacomino, Pedante, Limoforo, Pseudonimo.~ ~
195 V, 4 | tormelo da dosso; mi parto.~Pedante. La dolcedine delle recensite
196 V, 5 | Limoforo, Giacoco, Giacomino, Pedante.~ ~Limoforo. Giacoco, presentiamo
197 V, 5 | piezzo de catapiezzo d'aseno.~Pedante. «Mihi gaudeo, tibi gratulor» -
198 V, 6 | Giacoco, Giacomino, Altilia, Pedante, Limoforo, Antifilo.~ ~Giacoco.
199 V, 6 | divenghi amor di sangue.~Pedante. Antiphile mi, tarde venisti.~
200 V, 6 | come v'ha sempre servito.~Pedante. Maximas vobis ago gratias.~
201 V, 6 | sanguinaccio e na meuza zoffritta.~Pedante. Or che siamo tutti alacri
202 V, 6 | bolliti, menuzzati e annegati.~Pedante. Spectatores, valete et
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