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Giambattista Della Porta
La tabernaria

IntraText - Concordanze

giacoco

    Atto, scena
1 Per | INTERLOCUTORI~ ~Giacoco vecchio~Giacomino suo figlio~ 2 I, 1| SCENA I.~ ~Giacoco, Giacomino, Cappio.~ ~Giacoco. 3 I, 1| Giacoco, Giacomino, Cappio.~ ~Giacoco. Tate, petate e castagne 4 I, 1| Giacomino. Andate in buon'ora, Giacoco, mio caro padre, attendete 5 I, 1| quando sarete di ritorno?~Giacoco. Crai, poscrai, poscrigni 6 I, 1| lasciateci denari assai.~Giacoco. volea mettere no spruocco 7 I, 1| lasciaste sarebbe ben poca.~Giacoco. Squágliamete denante, ca 8 I, 1| de cenere.~Cappio. Oimè!~Giacoco. Oimè, ca trona: va', frate 9 I, 1| Non sguazzaremo dunque?~Giacoco. «Né né mai» - disse 10 I, 1| Lasciatici alcun'altra cosa.~Giacoco. Guerregnao, chisto m'ha 11 I, 1| Qualche cosetta almeno.~Giacoco. Te', all'uocchi tuoi!~Cappio. 12 I, 1| in credenza dal fornaio?~Giacoco. None, te dico.~Cappio. 13 I, 1| spendiamo quelle cincoranelle?~Giacoco. Sine, te dico. Non chiú 14 I, 1| Metterò mano alla botte.~Giacoco. Se tu metti mano alla votte, 15 I, 1| Che non ci torni piú!).~Giacoco. Che hai vervesiato, chiattelluso, 16 I, 1| vi facci tornar presto!~Giacoco. Vao, ca no me coglia notte 17 I, 4| dir per questo?~Cappio. Giacoco, il vecchio, è gito a Posilipo 18 I, 4| turchi! turchi!», di modo che Giacoco torni a casa e disturbi 19 II, 2| tutta l'estate: stimo che Giacoco sará tornato, ché tutti 20 III, 3| SCENA III.~ ~Giacoco, Cappio.~ ~Giacoco. Sia 21 III, 3| III.~ ~Giacoco, Cappio.~ ~Giacoco. Sia ringraziato lo Cielo 22 III, 3| ostelerie, no vostre case.~Giacoco. O ca io no so io, o chessa 23 III, 3| compánie, volere fare brindese.~Giacoco. No boglio fare Brinnese 24 III, 3| chesta no stare casa tua.~Giacoco. Ora chisso è n'autro chiáieto; 25 III, 3| sonno.~Cappio. Ah, ah, ah!~Giacoco. Mira cca sto todisco mbriaco 26 III, 3| imbriachezze certe certe.~Giacoco. Tu sarrai quarche rifolo 27 III, 3| stare chesse Chiappine?~Giacoco. No catarchio, no catámmaro 28 III, 3| stare gran omme da bene.~Giacoco. Ora chesta è la ionta dello 29 III, 3| onorato commo me stesso.~Giacoco. Scompimmola priesto, ca 30 III, 4| SCENA IV.~ ~Giacoco, Cappio.~ ~Giacoco. Serra, 31 III, 4| IV.~ ~Giacoco, Cappio.~ ~Giacoco. Serra, ca te sia serrata 32 III, 4| che siate il ben trovato!~Giacoco. Eilá, fosse Chiappino chisto? 33 III, 4| da Posilipo a quest'ora?~Giacoco. Chiappino, ch'aggio avuto 34 III, 4| stavate mirando questa casa?~Giacoco. Pensava entrare alla casa 35 III, 4| un pezzo lontano di qua.~Giacoco. Me penzo ca me s'è sbotato 36 III, 4| studiare tutta la notte.~Giacoco. Che libri?~Cappio. Barattolo 37 III, 4| aceto e Paolo te castre.~Giacoco. Puozzi essere castrato 38 III, 4| danno alle teste de vecchi.~Giacoco. Se non tornavo, era bello 39 III, 4| vento non vi faccia danno.~Giacoco. Pell'arma de vávemo, ca 40 III, 4| Cappio. Sta bene cosí?~Giacoco. Tu m'hai coperto l'uocchi 41 III, 4| che non offenda il vento.~Giacoco. E commo pozzo bedere la 42 III, 4| scoperto, non vedreste la via.~Giacoco. Orsú, caminiamo; dove 43 III, 4| Cappio. Ad Antuono speziale.~Giacoco. Chillo che fa le cure co 44 III, 4| schizzariello?~Cappio. Signor .~Giacoco. Zitto zitto, ca non ce 45 III, 4| Argallo che fa li brachieri.~Giacoco. Passammo a largo, ca m' 46 III, 4| e volete esser gionto?~Giacoco. Me fae botare ntorno ntorno, 47 III, 4| per strade accortatoie.~Giacoco. Quanno arrivarimmo alli 48 III, 4| solachianielli?~Cappio. Or ci siamo.~Giacoco. Arrássate dalla poteca 49 III, 4| Cappio. Giá siamo gionti.~Giacoco. Tózzola la porta.~Cappio. 50 III, 4| Cappio. Tic toc, tic toc.~Giacoco. Quanto sta ad aprire sta 51 III, 5| SCENA V.~ ~Giacomino, Giacoco, Cappio.~ ~Giacomino. Chi 52 III, 5| da interrompere i studi?~Giacoco. O Iacoviello mio, ca singhi 53 III, 5| li disecchi il cervello.~Giacoco. Batti, dico.~Cappio. Sento 54 III, 5| Giacomino. Come a quest'ora?~Giacoco. Te lo diraggio suso, ca 55 III, 6| Spagnolo, Giacomino, Giacoco, Cappio.~ ~Spagnolo. Padron, 56 III, 6| he dejado en esta venta.~Giacoco. Che grassa de suvaro è 57 III, 6| dejé aquí mis alforjas.~Giacoco. Dice ca lassai cca le forge 58 III, 6| che deve stare imbriaco.~Giacoco. E tu cacciale ssa mbriachezza 59 III, 6| esta venta, á esta taberna.~Giacoco. Ed io te dico ca la casa 60 III, 6| nascosto per arrobbare.~Giacoco. E chesta è la guardia ca 61 III, 6| bien nacido como el rey.~Giacoco. Chisso va cercanno piettene 62 III, 6| bastonate avantaggiate.~Giacoco. Se deve pensare ca a Napole 63 III, 6| muchos palos en la cabeza.~Giacoco. Dice ca ce vole dare pale 64 III, 6| Calla, que soys borrachos.~Giacoco. Chessa è n'autra chiú bella: 65 III, 6| Spagnolo. Quiero mis alforjas.~Giacoco. Pe parte de fuorfece, te 66 III, 6| pugno, ché piú non parli.~Giacoco. Me pare ca no la vuoi ntennere 67 III, 6| que me dais mis ropas.~Giacoco. Dice ca simmo potecari 68 III, 6| pugno fagli cadere un dente.~Giacoco. E da parte mia, dui scervecchie 69 III, 6| chas, os haré mil pedazos.~Giacoco. N'arai reppoliata na bona 70 III, 7| SCENA VII.~ ~Pedante, Giacoco, Giacomino, Cappio, Lardone.~ ~ 71 III, 7| Pedante. Tabernario!~Giacoco. Ora chesta è autro che 72 III, 7| baiulato li suppellettili...~Giacoco. Che sopraletti e sottoletti?~ 73 III, 7| alia muliebria indumenta.~Giacoco. Io non veo né muli né iommente. 74 III, 7| farnetica da buon senno.~Giacoco. Dimmi, si' ommo o lombardo, 75 III, 7| circumspectus procul dubio.~Giacoco. Ha nommenato ser Pruocolo 76 III, 7| Giacomino. Sará qualche pedante.~Giacoco. Ca bole da me sto sfecato 77 III, 7| o «lo capo» o «la capa».~Giacoco. Giá chisso sbaría; manche 78 III, 7| farai congrua collazione.~Giacoco. Siente, ca vo fare collazione. 79 III, 7| absurdo e mal composto!~Giacoco. vole no poco de composta 80 III, 7| intelletto rude e agreste!~Giacoco. Non te l'aggio ditto ca 81 III, 7| ubique sunt angustiae!~Giacoco. È lo vero ca a Vico so 82 III, 7| prima in questo ospizio?~Giacoco. O che arraggie, che tante 83 III, 7| lor dio detto Teviscone.~Giacoco. Che ne volimmo fare nui 84 III, 7| giungeranno ad astra coeli.~Giacoco. In casa mia non c'è astraco 85 III, 7| mia figlia per arrabone.~Giacoco. Mienti pe la gola, ca nui 86 III, 7| qualche cacademone nel capo.~Giacoco. È lo vero che tu hai no 87 III, 7| questo è il diversorio.~Giacoco. Lo guae che te attocca, 88 III, 7| mangiare fugge e cosí il bere).~Giacoco. Olá, casa mia è deventata 89 III, 7| ma postribulo e lupanare.~Giacoco. La casa mia non è taverna 90 III, 7| memoria ne' secoli futuri.~Giacoco. Chiappino, fa' sta caretate, 91 IV, 6| Limoforo, Capitano, Pedante, Giacoco.~ ~Limoforo. Poiché il Regente 92 IV, 6| che si cerchi la casa di Giacoco, e ritrovandovisi Altilia 93 IV, 6| fede. Ma siate sicuro che Giacoco è un grand'omo da bene.~ 94 IV, 6| ne fui expulso. Tic, toc.~Giacoco. Che buoe, capitanio, frate 95 IV, 6| dal Regente della Vicaria.~Giacoco. Che bolete, in concrusione?~ 96 IV, 6| figlia e la balia di costui.~Giacoco. In casa mia non c'è autro 97 IV, 6| recalcitrare con la giustizia.~Giacoco. Ommo da bene mio, che hai 98 IV, 6| la mia figlia sincopata.~Giacoco. Che era deventata copeta?~ 99 IV, 6| né la balia: audistine?~Giacoco. Noi poco avemo abbesogno 100 IV, 6| altro che una fanciulla.~Giacoco. Iate into allo Cerriglio; 101 V, 5| SCENA V.~ ~Limoforo, Giacoco, Giacomino, Pedante.~ ~Limoforo. 102 V, 5| Giacomino, Pedante.~ ~Limoforo. Giacoco, presentiamo vostro figlio 103 V, 5| aver a punirlo o liberarlo.~Giacoco. Io no saccio la cosa commo 104 V, 5| servitore chiamato Cappio,...~Giacoco. Chisto è lo cunto dell' 105 V, 5| contenti della vostra sentenza.~Giacoco. Patrone mio, Bossignoria 106 V, 5| altra figlia che costei.~Giacoco. Iacoviello mio, cheste 107 V, 5| piú fortunato che saggio.~Giacoco. Poiché le cose passate 108 V, 5| cercano in simili offese.~Giacoco. Bella faccia mia, te puoi 109 V, 5| l'onestá d'Altilia mia.~Giacoco. Parlammo della dote, 110 V, 5| qualitá al suo gran merito.~Giacoco. Ti dico che ne zeppolie 111 V, 5| meno conosco di meritarla.~Giacoco. Iacoviello mio, co ssa 112 V, 5| portato troppo da leggiero.~Giacoco. No se rascione chiú delle 113 V, 5| arricchito di cosí gran tesoro.~Giacoco. Si perdoni a tutti, che 114 V, 5| portato alla mia sobole.~Giacoco. Figlio, chiama la mogliera 115 V, 6| SCENA VI.~ ~Giacoco, Giacomino, Altilia, Pedante, 116 V, 6| Pedante, Limoforo, Antifilo.~ ~Giacoco. O che bello piezzo de femmena, 117 V, 6| ora con la bocca del core.~Giacoco. Iacoviello mio, appiendi 118 V, 6| di compita felicitá.~Giacoco. Orsú, pozza essere alla 119 V, 6| Maximas vobis ago gratias.~Giacoco. Iacoviello mio, veo ca 120 V, 6| questa sera a casa nostra.~Giacoco. Perdòname se te spezzo 121 V, 6| incontro non invitarli.~Giacoco. E nui facciamole na bona 122 V, 6| chiamiamo suoni per i balli.~Giacoco. Basta no vottafuoco, na 123 V, 6| Giacomino. Ci rimediarò ben io.~Giacoco. Auscutatori miei, perché


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