Atto, scena
1 Per | INTERLOCUTORI~ ~Giacoco vecchio~Giacomino suo figlio~
2 I, 1| SCENA I.~ ~Giacoco, Giacomino, Cappio.~ ~Giacoco.
3 I, 1| Giacoco, Giacomino, Cappio.~ ~Giacoco. Tate, petate e castagne
4 I, 1| Giacomino. Andate in buon'ora, Giacoco, mio caro padre, attendete
5 I, 1| quando sarete di ritorno?~Giacoco. Crai, poscrai, poscrigni
6 I, 1| lasciateci denari assai.~Giacoco. Mò volea mettere no spruocco
7 I, 1| lasciaste sarebbe ben poca.~Giacoco. Squágliamete denante, ca
8 I, 1| de cenere.~Cappio. Oimè!~Giacoco. Oimè, ca trona: va', frate
9 I, 1| Non sguazzaremo dunque?~Giacoco. «Né mò né mai» - disse
10 I, 1| Lasciatici alcun'altra cosa.~Giacoco. Guerregnao, chisto m'ha
11 I, 1| Qualche cosetta almeno.~Giacoco. Te', all'uocchi tuoi!~Cappio.
12 I, 1| in credenza dal fornaio?~Giacoco. None, te dico.~Cappio.
13 I, 1| spendiamo quelle cincoranelle?~Giacoco. Sine, te dico. Non chiú
14 I, 1| Metterò mano alla botte.~Giacoco. Se tu metti mano alla votte,
15 I, 1| Che non ci torni piú!).~Giacoco. Che hai vervesiato, chiattelluso,
16 I, 1| vi facci tornar presto!~Giacoco. Vao, ca no me coglia notte
17 I, 4| dir per questo?~Cappio. Giacoco, il vecchio, è gito a Posilipo
18 I, 4| turchi! turchi!», di modo che Giacoco torni a casa e disturbi
19 II, 2| tutta l'estate: stimo che Giacoco sará tornato, ché tutti
20 III, 3| SCENA III.~ ~Giacoco, Cappio.~ ~Giacoco. Sia
21 III, 3| III.~ ~Giacoco, Cappio.~ ~Giacoco. Sia ringraziato lo Cielo
22 III, 3| ostelerie, no vostre case.~Giacoco. O ca io no so io, o chessa
23 III, 3| compánie, volere fare brindese.~Giacoco. No boglio fare Brinnese
24 III, 3| chesta no stare casa tua.~Giacoco. Ora chisso è n'autro chiáieto;
25 III, 3| sonno.~Cappio. Ah, ah, ah!~Giacoco. Mira cca sto todisco mbriaco
26 III, 3| imbriachezze certe certe.~Giacoco. Tu sarrai quarche rifolo
27 III, 3| stare chesse Chiappine?~Giacoco. No catarchio, no catámmaro
28 III, 3| stare gran omme da bene.~Giacoco. Ora chesta è la ionta dello
29 III, 3| onorato commo me stesso.~Giacoco. Scompimmola priesto, ca
30 III, 4| SCENA IV.~ ~Giacoco, Cappio.~ ~Giacoco. Serra,
31 III, 4| IV.~ ~Giacoco, Cappio.~ ~Giacoco. Serra, ca te sia serrata
32 III, 4| che siate il ben trovato!~Giacoco. Eilá, fosse Chiappino chisto?
33 III, 4| da Posilipo a quest'ora?~Giacoco. Chiappino, ch'aggio avuto
34 III, 4| stavate mirando questa casa?~Giacoco. Pensava entrare alla casa
35 III, 4| un pezzo lontano di qua.~Giacoco. Me penzo ca me s'è sbotato
36 III, 4| studiare tutta la notte.~Giacoco. Che libri?~Cappio. Barattolo
37 III, 4| aceto e Paolo te castre.~Giacoco. Puozzi essere castrato
38 III, 4| danno alle teste de vecchi.~Giacoco. Se non tornavo, era bello
39 III, 4| vento non vi faccia danno.~Giacoco. Pell'arma de vávemo, ca
40 III, 4| Cappio. Sta bene cosí?~Giacoco. Tu m'hai coperto l'uocchi
41 III, 4| che non offenda il vento.~Giacoco. E commo pozzo bedere la
42 III, 4| scoperto, non vedreste la via.~Giacoco. Orsú, caminiamo; mò dove
43 III, 4| Cappio. Ad Antuono speziale.~Giacoco. Chillo che fa le cure co
44 III, 4| schizzariello?~Cappio. Signor sí.~Giacoco. Zitto zitto, ca non ce
45 III, 4| Argallo che fa li brachieri.~Giacoco. Passammo a largo, ca m'
46 III, 4| e volete esser gionto?~Giacoco. Me fae botare ntorno ntorno,
47 III, 4| per strade accortatoie.~Giacoco. Quanno arrivarimmo alli
48 III, 4| solachianielli?~Cappio. Or ci siamo.~Giacoco. Arrássate dalla poteca
49 III, 4| Cappio. Giá siamo gionti.~Giacoco. Tózzola la porta.~Cappio.
50 III, 4| Cappio. Tic toc, tic toc.~Giacoco. Quanto sta ad aprire sta
51 III, 5| SCENA V.~ ~Giacomino, Giacoco, Cappio.~ ~Giacomino. Chi
52 III, 5| da interrompere i studi?~Giacoco. O Iacoviello mio, ca singhi
53 III, 5| li disecchi il cervello.~Giacoco. Batti, dico.~Cappio. Sento
54 III, 5| Giacomino. Come a quest'ora?~Giacoco. Te lo diraggio suso, ca
55 III, 6| Spagnolo, Giacomino, Giacoco, Cappio.~ ~Spagnolo. Padron,
56 III, 6| he dejado en esta venta.~Giacoco. Che grassa de suvaro è
57 III, 6| dejé aquí mis alforjas.~Giacoco. Dice ca lassai cca le forge
58 III, 6| che deve stare imbriaco.~Giacoco. E tu cacciale ssa mbriachezza
59 III, 6| esta venta, á esta taberna.~Giacoco. Ed io te dico ca la casa
60 III, 6| nascosto per arrobbare.~Giacoco. E chesta è la guardia ca
61 III, 6| bien nacido como el rey.~Giacoco. Chisso va cercanno piettene
62 III, 6| bastonate avantaggiate.~Giacoco. Se deve pensare ca a Napole
63 III, 6| muchos palos en la cabeza.~Giacoco. Dice ca ce vole dare pale
64 III, 6| Calla, que soys borrachos.~Giacoco. Chessa è n'autra chiú bella:
65 III, 6| Spagnolo. Quiero mis alforjas.~Giacoco. Pe parte de fuorfece, te
66 III, 6| pugno, ché piú non parli.~Giacoco. Me pare ca no la vuoi ntennere
67 III, 6| que me dais mis ropas.~Giacoco. Dice ca simmo potecari
68 III, 6| pugno fagli cadere un dente.~Giacoco. E da parte mia, dui scervecchie
69 III, 6| chas, os haré mil pedazos.~Giacoco. N'arai reppoliata na bona
70 III, 7| SCENA VII.~ ~Pedante, Giacoco, Giacomino, Cappio, Lardone.~ ~
71 III, 7| Pedante. Tabernario!~Giacoco. Ora chesta è autro che
72 III, 7| baiulato li suppellettili...~Giacoco. Che sopraletti e sottoletti?~
73 III, 7| alia muliebria indumenta.~Giacoco. Io non veo né muli né iommente.
74 III, 7| farnetica da buon senno.~Giacoco. Dimmi, si' ommo o lombardo,
75 III, 7| circumspectus procul dubio.~Giacoco. Ha nommenato ser Pruocolo
76 III, 7| Giacomino. Sará qualche pedante.~Giacoco. Ca bole da me sto sfecato
77 III, 7| o «lo capo» o «la capa».~Giacoco. Giá chisso sbaría; manche
78 III, 7| farai congrua collazione.~Giacoco. Siente, ca vo fare collazione.
79 III, 7| absurdo e mal composto!~Giacoco. Mò vole no poco de composta
80 III, 7| intelletto rude e agreste!~Giacoco. Non te l'aggio ditto ca
81 III, 7| ubique sunt angustiae!~Giacoco. È lo vero ca a Vico so
82 III, 7| prima in questo ospizio?~Giacoco. O che arraggie, che tante
83 III, 7| lor dio detto Teviscone.~Giacoco. Che ne volimmo fare nui
84 III, 7| giungeranno ad astra coeli.~Giacoco. In casa mia non c'è astraco
85 III, 7| mia figlia per arrabone.~Giacoco. Mienti pe la gola, ca nui
86 III, 7| qualche cacademone nel capo.~Giacoco. È lo vero che tu hai no
87 III, 7| questo è il diversorio.~Giacoco. Lo guae che te attocca,
88 III, 7| mangiare fugge e cosí il bere).~Giacoco. Olá, casa mia è deventata
89 III, 7| ma postribulo e lupanare.~Giacoco. La casa mia non è taverna
90 III, 7| memoria ne' secoli futuri.~Giacoco. Chiappino, fa' sta caretate,
91 IV, 6| Limoforo, Capitano, Pedante, Giacoco.~ ~Limoforo. Poiché il Regente
92 IV, 6| che si cerchi la casa di Giacoco, e ritrovandovisi Altilia
93 IV, 6| fede. Ma siate sicuro che Giacoco è un grand'omo da bene.~
94 IV, 6| ne fui expulso. Tic, toc.~Giacoco. Che buoe, capitanio, frate
95 IV, 6| dal Regente della Vicaria.~Giacoco. Che bolete, in concrusione?~
96 IV, 6| figlia e la balia di costui.~Giacoco. In casa mia non c'è autro
97 IV, 6| recalcitrare con la giustizia.~Giacoco. Ommo da bene mio, che hai
98 IV, 6| la mia figlia sincopata.~Giacoco. Che era deventata copeta?~
99 IV, 6| né la balia: audistine?~Giacoco. Noi poco avemo abbesogno
100 IV, 6| altro che una fanciulla.~Giacoco. Iate into allo Cerriglio;
101 V, 5| SCENA V.~ ~Limoforo, Giacoco, Giacomino, Pedante.~ ~Limoforo.
102 V, 5| Giacomino, Pedante.~ ~Limoforo. Giacoco, presentiamo vostro figlio
103 V, 5| aver a punirlo o liberarlo.~Giacoco. Io no saccio la cosa commo
104 V, 5| servitore chiamato Cappio,...~Giacoco. Chisto è lo cunto dell'
105 V, 5| contenti della vostra sentenza.~Giacoco. Patrone mio, Bossignoria
106 V, 5| altra figlia che costei.~Giacoco. Iacoviello mio, cheste
107 V, 5| piú fortunato che saggio.~Giacoco. Poiché le cose passate
108 V, 5| cercano in simili offese.~Giacoco. Bella faccia mia, te puoi
109 V, 5| l'onestá d'Altilia mia.~Giacoco. Parlammo mò della dote,
110 V, 5| qualitá al suo gran merito.~Giacoco. Ti dico che ne zeppolie
111 V, 5| meno conosco di meritarla.~Giacoco. Iacoviello mio, co ssa
112 V, 5| portato troppo da leggiero.~Giacoco. No se rascione chiú delle
113 V, 5| arricchito di cosí gran tesoro.~Giacoco. Si perdoni a tutti, che
114 V, 5| portato alla mia sobole.~Giacoco. Figlio, chiama la mogliera
115 V, 6| SCENA VI.~ ~Giacoco, Giacomino, Altilia, Pedante,
116 V, 6| Pedante, Limoforo, Antifilo.~ ~Giacoco. O che bello piezzo de femmena,
117 V, 6| ora con la bocca del core.~Giacoco. Iacoviello mio, appiendi
118 V, 6| di sí compita felicitá.~Giacoco. Orsú, pozza essere alla
119 V, 6| Maximas vobis ago gratias.~Giacoco. Iacoviello mio, veo ca
120 V, 6| questa sera a casa nostra.~Giacoco. Perdòname se te spezzo
121 V, 6| incontro non invitarli.~Giacoco. E nui facciamole na bona
122 V, 6| chiamiamo suoni per i balli.~Giacoco. Basta no vottafuoco, na
123 V, 6| Giacomino. Ci rimediarò ben io.~Giacoco. Auscutatori miei, perché
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