Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giambattista Della Porta
La tabernaria

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO III.
    • SCENA X.   Limoforo, Lardone, Pedante, Antifilo.
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

SCENA X.

 

Limoforo, Lardone, Pedante, Antifilo.

 

Limoforo. Sento lamenti.

Lardone. È segno ch'hai orecchie.

Limoforo. È segno d'uomo sconsolato. O uomo da bene!

Lardone. Questo nome di uomo da bene non fu mai in casa mia, e io sono il primo di questo nome.

Limoforo. Consòlati.

Lardone. Come può consolarsi chi non ha niuna speranza di consòli?

Limoforo. È troppo gran miseria viver senza speranza di consòlo.

Lardone. Però son discontento e ne disgrazio tutti i consòli.

Limoforo. Non pianger dunque.

Lardone. Piango per sfogar la mia disgrazia e per morire.

Limoforo. Meglio è che ti consoli da te stesso che esser consolato da altri: abbi pazienza.

Lardone. La pazienza non è rimedio da far passar la fame.

Antifilo. (La fame? non sará altri che Lardone). O Lardone!

Lardone. Mai fui manco Lardone che ora: è scolato il grasso e ci è rimasta a pena la cotica.

Antifilo. Se non sei Lardone, sarai lo spirito suo.

Lardone. E il spirito è quello che ti risponde, ché il corpo è giá morto.

Antifilo. Che cosa è del maestro?

Lardone. Eccolo qui in carne e ossa.

Antifilo. Sète qui voi, o mio caro maestro?

Pedante. Ille ego, qui quondam....

Antifilo. E voi sète il mio maestro?

Pedante. Ipse ego, ipsissimus sum: io son quello che voi volete, absumpto nel pelago delle miserie.

Antifilo. Oh quanto ho desiderato di servirvi! Come a questa ora di notte vi veggio in questa disgrazia?

Pedante. Anzi per mia grazia disgraziato, o optatissimo Antifilo.

Limoforo. Non vi disperate; ché mai viene disgrazia che non trovi la porta aperta per la grazia che segue.

Pedante. Mi son partito da Salerno con sinisterrimo auspicio Romam versus, per far quivi stupir il mondo della prestanza della latina e greca lingua....

Lardone. Val piú un bicchiero di vin latino o greco che tutta la tua dottrina.

Pedante. ... E da Cicerone in qua non è stato maggior uomo che sono io. Oh quanto perde Roma e l'Italia tutta, se si perde un par mio.

Antifilo. Maestro, potete venir a dormir e cenar meco.

Pedante. Obsecro te dalla base del cuore venerabondo, e revoluto a' tuoi piedi, accetto la grazia che la necessitá me la fa accettare, e me ne congratulo.

Lardone. Io per dubito di non aver a restar senza cena e senza sonno, ero quasi morto.

Pedante. Tu non hai mangiato e bevuto tanto questa mattina?

Lardone. Quello è giá digesto.

Limoforo. Perché andar disperso a quest'ora?

Pedante. Lo saprete a bell'aggio in casa, ch'or sto «in cimbalis male sonantibus», che per disperazione volea buttarmi in un sarcofago.

Limoforo. Entriamo, ché la porta è aperta.

Lardone. Questo incontro a un par mio? Quando io sperava questa notte empirmi lo stomaco a scorpacciate da taverna e scacciarmi la sete a salassate de bótti, mi trovo martorizzato dalla fame e abbrugiato dalla sete. Ah, Giacomino e Cappio, cosí m'avete tradito? M'avete talmente guasto lo stomaco che non basteranno quanti impiastri e medicine ha una speziaria a ristorarmelo; ma io non sarò tanto goffo che mi lasci morir di fame dentro un forno di pane né di sete in un magazzino di vino. Scoprirò il fatto ad Antifilo; e la gelosia l'infiammerá talmente alla vendetta che vedrò fulminar le spade su gli occhi e i pugnali su le gole fra loro. Scommodando gli amori di Giacomino, accommodarò il mio stomaco. Devo io osservar fede a chi mi manca di fede? Io intanto apparecchiarò le scuse e le gambe per sfrattar la campagna, e al peggio le spalle alle bastonate. Vuo' piú tosto morir satollo e da forfante che morirmi di fame e da uomo da bene.

 

 

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License