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Giambattista Della Porta
La tabernaria

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  • ATTO IV.
    • SCENA X.   Lima, Altilia, Pedante, Pseudonimo.
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SCENA X.

 

Lima, Altilia, Pedante, Pseudonimo.

 

Lima. Che commandate, padrone?

Pedante. Chiama qui fuori Altilia.

Altilia. Eccomi, che commandate, padre?

Pedante. Lima, conosci quel gentiluomo?

Lima. Mi par di conoscerlo e di non conoscerlo. Giá mi par di conoscerlo; ma non so dove...

Pseudonimo. Mirami bene.

Lima. Or lo raffiguro assai meglio. O Cielo, questo è Limoforo mio antico padrone!

Pseudonimo. O Lima, ch'io subito in vederti t'ho riconosciuta!

Lima. O padron caro, lascia che ti baci questi piedi e queste mani.

Pseudonimo. Lascia che mi consoli un poco con mia figlia.

Pedante. Altilia, riconosci il tuo vero padre?

Altilia. Io mai ebbi altro padre che voi.

Pedante. Io son stato tuo padre equivoco; questi è tuo padre univoco.

Pseudonimo. Figlia, non posso piú tenermi che non ti abbracci. O figlia ritrovata a tempo, quando meno sperava di ritrovarti!

Pedante. Figlia, questo è quel tuo vero padre qual io stimava morto di peste.

Altilia. Padre, se non son venuta tosto a farvi riverenza, è stato che io ho sempre stimato che costui fosse il mio vero padre.

Pseudonimo. Lascia che t'abbracci un'altra volta, o cara figlia.

Altilia. E ch'io di nuovo ti baci le mani, o mio carissimo padre.

Pedante. O che lacrime stillanti dagli occhi per tenerezza!

Pseudonimo. Questo mi par incredibile, e pur è possibile per mia ventura, carissimo Tito Melio. Io non veggio mai l'ora di portarmela a casa e consolarmi pienamente con lei; però datimi licenza, ché fra due ore sarò con voi: ragionaremo del merito, e dell'obligo che vi devo, e degli amorevoli offici prestiti a mia figlia, acciò prima che partiate di qua per Roma, conosciate la mia affezione. Vi prego che mangiamo insieme questa mattina in questa casetta, la qual da oggi innanzi sará piú vostra che mia.

Altilia. Padre mio, non mi abbandonate e non mi private di voi cosí presto. Desidero che oggi ci riveggiamo insieme, e rendervi le grazie di tanti favori e grazie che in tanto tempo m'avete fatte in casa vostra.

Pedante. Silenzio; faciam. Andate, ch'oggi ci rivederemo; ché vuo' dar conto a questi gentiluomini che m'han tanto favorito, di quanto è successo.

Pseudonimo. A rivederci.

Pedante. A rivederci.

 

 

 




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