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| Alfabetica [« »] entrò 1 eppure 2 equestri 1 era 73 eran 2 erano 13 eravamo 1 | Frequenza [« »] 78 non 77 una 75 l' 73 era 69 d' 66 è 61 per | Domenico Ciampoli Fiabe abruzzesi Concordanze era |
Fiaba
1 I| cominciammo a salire.~Il sole era tramontato. Un'arietta fresca 2 I| padre della madre mia, che era un uomo co' fiocchi, buono 3 I| servito sotto Napoleone: era stato non so in qual paese, 4 I| cristiani, come statue di marmo. Era uno dei pochi scampati dagli 5 I| raccontava le guerre in cui s'era trovato, le ferite ricevute, 6 I| notte che un mio compagno era di sentinella, e forse per 7 I| fiammella disparve. Forse era l'anima d'un camerata con 8 I| anima d'un camerata con cui era venuto in uggia prima che 9 I| monti, non lontano da noi.~Era su d'un picco scosceso, 10 I| castello, e in quel castello v'era una fanciulla. Tutti susurravano 11 I| quell'altura. Ma la fanciulla era buona buona, come una colomba: 12 I| cercava ella medesima, tanto era caritatevole. Pareva una 13 I| una vera grazia di Dio, ed era bella, modesta e pia.~Un 14 I| scudieri, perché il giovane era figlio d'un amico di lui, 15 I| morte anche il figlio, a cui era riuscito, dopo una lotta 16 I| Sapete perché? Perché s'era innamorato e innamorato 17 I| passarono mesi; e nulla s'era sospettato di questo segreto. 18 I| trapelato qualcosa! Egli era uomo da chiamar traditore 19 I| figliuola; e poiché il partito era onesto e vantaggioso, il 20 I| pregò la madre..., ma tutto era disposto, e la sentenza 21 I| Venne il giorno delle nozze: era gran festa nel castello: 22 I| ora chiamano della Zita. Era quasi sera. Alcuni valletti 23 II| sempre; ma lo sposo non era mai venuto. E si struggeva 24 II| la sentiva mai lamentare. Era buona buona come una monachella; 25 II| lagrimoni sugli occhi.~Perché era mesta e piangeva?~Un giorno 26 II| specchiatasi in una fonte, s'era trovata brutta davvero. 27 II| una settimana intera, nè c'era verso di vederla più. Tra 28 II| dimandato della via, e se n'era poi ito, senza neppur ringraziarla. 29 II| dolce commovente cantava... Era felice! — Anche per lei 30 II| forse un bel giovanotto, v'era, e le portava la mattinata, 31 II| casuccia e susurravano ch'era diventata bella. Solo la 32 II| vestito d'oro:~La fanciulla ch'era alla finestra:~— Mamma, 33 II| finestra della casuccia, era la mamma che piangeva.~Come 34 III| eppure il vecchio barone era stato seppellito solo da 35 III| fatti dispacci, su dispacci era giunto in tempo per raccoglierne 36 III| contrario, quando l'erede era un povero giovanotto scapato, 37 III| scudo, e quando il barone era in grado di profondere le 38 III| persona — poichè Giovanni era un bel giovane da vero— 39 III| per questo che il castello era illuminato.~I famigliari, 40 III| famigliari, da quando egli era giunto, avevano temuto del 41 III| seminar fiori nel giardino. Era Ida altina, bianca, ma senza 42 III| carezze di Angiolina. Ma non era nessuna delle quattro.... 43 III| nessuna delle quattro.... era una povera montanina col 44 III| finestrone del castello, dov'era Giovanni. Quand'egli s'accorse 45 III| castello, in mezzo a cui era una tavola imbandita, con 46 III| antichissime. In mezzo alla tavola era un gran candeliere d'argento, 47 III| ripeteva il coro.~In questo, era apparsa ad una delle quattro 48 III| quella parte e impallidirono.~Era comparso un vecchio curvo, 49 III| rumore e delle grida; ma non era nulla: il vento fischiava 50 III| accostati, riconobbe Gianni ch'era portato da quattro uomini, 51 III| padre, il padre di Gemma, era lì d'un passo; si svestiva 52 III| portatele questo anello: era di mia madre... Ditele che 53 IV| sassi e nelle menti, s'era serbata fedele: e vestendo 54 IV| senato...~Ai tempi di Carlo era ancora ricca, ma di triste 55 IV| combatteva ancora. Corradino era sulle prime file: pareva 56 IV| tesoro. E vide, perchè egli era un suo fedele scudiere.~— 57 IV| Posillipo.~E lo spirito era volato al cielo insieme 58 IV| sangue e su quella nuvola era scritto:~— Vendetta di Dio 59 IV| risplendente, e innanzi a tutti era un giovinetto dalle chiome 60 IV| spiegata, e su quella bandiera era l’aquila ghibellina. E avanza, 61 IV| accorsero sul luogo...~Il tempio era scomparso davvero, e non 62 1| castello di Popoli.~ ~ ~II~ ~Era Maria una ragazza bionda, 63 1| stabilite.~ ~ ~III~ ~Allora era dritto quel vecchio castello, 64 1| sole....~E il demonio s’era cambiato in un bellissimo 65 1| Ma il giorno dopo tutto era sparito; e la povera monachella 66 1| IV~ ~E il Duca di Popoli era padrone degli uomini e delle 67 1| muri incrostati. Allora era il luogo di sollazzo de’ 68 1| al suo gregge che il lupo era diventato agnello.~ ~VI~ ~ 69 1| agnusdei.~II giovanotto era fuggito lontano lontano, 70 1| a piedi umilmente, gli era uscito incontro. E appena 71 1| seguì fino al castello, dov’era imbandito un pranzo in onore 72 1| mensa, in capo alla quale era seduta Maria. Il Duca andava 73 1| videro....~Dentro la zuppiera era la testa dell’offensore.~