Cap.

  1     1|                                 PADRE DON GIUSEPPE~ ~Peppe, figliuol
  2     1|          invece era uomo di carattere don Francesco che portava ancora
  3     1|            dieci lunghi anni, andò da don Francesco. Chi meglio di
  4     1|           aiutarlo in quel frangente?~Don Francesco domandò un quarto
  5     1|           fuoco più di tutti un certo don Biascio Sivoli, detto Ciacè,
  6     1|            mastr'Andrea, una cesta.~E don Biagio dormì tra due guanciali.~
  7     1|          prese il bastone, e corse da don Francesco. Il buon galantuomo
  8     1|               chi non lo sapesse, per don Francesco era il bastone).
  9     1|           sgomento, e a bocca aperta: don Francesco strinse le sopracciglia,
 10     1|         giunta, il che valeva un bel «don» e un certo lustro alla
 11     1|            Peppe alle prime parole di don Francesco ricalcitrò: però
 12     1|       ricalcitrò: però al sentire di «don» d'arcipretura, e di cinquecento
 13     1|        inopinatamente.... e poi quel «don» lo solleticava Egli don
 14     1|              don» lo solleticava Egli don Giuseppe.... anzi padre
 15     1|               Giuseppe.... anzi padre don Giuseppe! riverito, ossequiato,
 16     1|             prepararono la cavalcata: don Alessio Berlingrieri, come
 17     1|                fece gonfiare il nuovo don Giuseppe. Egli, pavoneggiandosi
 18     1|               nuova, sulla cavalla di don Alessio la quale procedeva
 19     1|             l'abbracciava prete, col «don» festeggiato dai galantuomini
 20     1|             che, alla morte del padre don Alfio, lo fecero cappellano;
 21     1|           consiglio s'andava da padre don Giuseppe; per venir fuori
 22     1|             spinoso s'andava da padre don Giuseppe. Un padre aveva
 23     1|              discolo? andava da padre don Giuseppe: un marito aveva
 24     1|           cervellina? andava da padre don Giuseppe. Anche da giudice
 25     1|               dottrina e di saggezza, don Alessio Berlingrieri gli
 26     1|               quel maledetto debito a don Francesco finalmente!~Poi
 27     1|              L'ingegno nel furto però don Giuseppe l'aveva avuto sempre;
 28     1|             prova d'onestà.~Egli pagò don Francesco, alzò la casa,
 29     1|           allieva del reverendo padre don Giuseppe, era gravida! Anna,
 30     1|              occhi dolci la figlia di don Alessio. Però dovette ingoiare
 31     1|              cartacce di famiglia, se don Alessio l'avesse dissotterrate,
 32     1|            figliuoli per soprassello, don Alessio e la sorella donna
 33     1|               sorella donna Costanza, don Bastiano, loro fratello,
 34     1|          altro, dava loro diritto al «don.»~Don Bastiano dunque, il
 35     1|           dava loro diritto al «don.»~Don Bastiano dunque, il primogenito,
 36     1|            aria di bue che sonnecchi, don Bastiano non era punto un
 37     1|             suo in pochi anni.~Invece don Alessio, il minore, aveva
 38     1|               arricchito così! urlava don Bastiano quando il discorso
 39     1|              questione in due parole: don Alessio non aveva le attitudini
 40     1|        partita a scovertino con padre don Giuseppe. Essa amante d'
 41     1|             Bastoni. - Tre d'assi.... Don Alessio, bizzoso quanto
 42     1|          cervelli, la nonna alludeva, don Bastiano e donna Rosaria
 43     1|             donna Rosaria alludevano, don Alessio, donna Costanza,
 44     1|            sera, e, cosa incredibile, don Alessio li lasciava fare
 45     1|              balbettare poche parole. Don Alessio e donna Costanza
 46     1|               prima delle donazioni a don Bastiano, il testamento
 47     1|      testamento non era tanto chiaro, don Alessio si piccò per un
 48     1|             decise la causa che vinse don Bastiano. Si misero di mezzo
 49     1|                gli offrirono caffè. E don Alessio cominciò a darsi
 50     1|               Quella sera anche padre don Giuseppe, che gli era stato
 51     1|        mugghio d'un toro, e un «oooh, don Giovannino! ben arrivato!»
 52     1|          venne l'ora della partita, e don Alessio non transigeva:
 53     1|             della voce, e al modo che don Alessio pronunziava quel «
 54     1|        napoletana.~Il solito pugno di don Alessio, le solite recriminazioni.~
 55     1|      penitenza con noi stasera, disse don Alessio al prete. E questi
 56     1|               posto debito, ascoltava don Alessio che aveva preso
 57     1|              s'era attaccato a' panni don Castrenze, il già sindaco.
 58     1|              Imbecille! lo sapeva lui don Alessio, chi era stato a
 59     1|            politica o amministrativa: don Castrense che predicava
 60     1|         spalleggiare gli avversari di don Castrenze, mentre il reverendo,
 61     1|               Via, l'ira e lo zelo di don Alessio si sarebbero spiegati
 62     1|            quando si fosse saputo che don Castrense aveva due tumuli
 63     1|            venne a parlare del famoso don Peppino, il capo d'una banda
 64     1|        terrore nel territorio vicino.~Don Alessio prese la palla al
 65     1|         ragioni da vendere, approvava don Alessio scrollando il capo
 66     1|            accadere.... scongiuravano don Alessio a pensarci. Ma questi
 67     1|              concittadini.... rispose don Alessio con un inchino portando
 68     1|             aveva dimenticato perfino don Castrenze, e la sua cocciutaggine
 69     1|          gliene importava uno zero di don Castrenze, di don Peppino
 70     1|             zero di don Castrenze, di don Peppino e la sua banda,
 71     1|              baracca.~Ma al passeggio don Alessio, per mostrare a
 72     1|             in mano il calendario che don Alessio teneva appeso a
 73     1|            quel grazioso pensiero, fu don Alessio che dovette contenersi
 74     1|          ultimo, spavento.~- Novanta.~Don Alessio camminava avanti
 75     1|       parrocchia10 sonava l'avemaria.~Don Alessio fece accendere i
 76     1|             sei altre in fila: sicchè don Alessio non ci capiva proprio
 77     1|              prima volta.~ VII.~Padre don Giuseppe intanto seguitava
 78     1|             poverelli!~- Che ha padre don Giuseppe? cominciavano a
 79     1|           paese.~- Ma!~- Che ha padre don Giuseppe?~- Ma!~E amici
 80     1|              occhi la figura losca di don Castrenze. Avevano continuato
 81     1|            Fece cadere il discorso su don Alessio. Per indisporre
 82     1|               la sera ch'era arrivato don Giovannino, il nipote.~Osservò
 83     1|          tocchi, ritornò a parlare di don Alessio; prese un'aria di
 84     1|        novecento. Erano vent'anni che don Alessio accumulava quella
 85     1|         voleva cercar d'appurare dove don Alessio tenesse nascosti
 86     1|        propose qualcuno del paese. Ma don Castrenze tentennò il capo,
 87     1|                  Dovevano esserne con don Peppino. Aveva un amico
 88     1|              il suo fondo della Rupe, don Castrenze voleva metter
 89     1|            qualche cosa.~E l'indomani don Castrenze che la notte non
 90     1|             presto, disse sottovoce a don Castrenze, proprio presto....
 91     1|      resteremmo con un palmo di naso.~Don Castrense accennò di sì
 92     1|            doveva farlo abboccare con don Peppino. E fattesi reciproche
 93     1|     reciproche proteste, si divisero. Don Castrenze era già lontano,
 94     1|               compare Giorgi.~- Oooh, don Castrenze!~Il galantuomo
 95     1|                 basta, sempre compito don Castrenze! E Giorgi, dicendo
 96     1|      ammiccando.~- E che s'ha a dire, don Castrenze, rispose con la
 97     1|          riprese:~- Prima che venisse don Peppino dalla Calabria,
 98     1|         esempio.~- Appunto. Ma venuto don Peppino la cosa cambiò aspetto:
 99     1|               certo, propose l'affare don Santo Rufola soprastante
100     1|             regalare al suo avvocato! Don Peppino fa appostare i suoi
101     1|               morella che ora cavalca don Peppino.~- Ora a proposito,
102     1|            veramente calabrese questo don Peppino?~Il campiere che
103     1|             gli avevano rubata, e che don Peppino, pregato da lui,
104     1|               ci andammo.  trovammo don Peppino. Nino Di Marco,
105     1|                e finalmente uscirono.~Don Peppino s'avvicinò a Biggica
106     1|            Anna Caltabellotta chiamar don Peppino ora il Marchese,
107     1|        Napoletano.~- Davvero! esclamò don Castrenze.~- Che posso dirgli,
108     1|              dar a intendere D'Amico, don Peppino non ci avrebbe avuto
109     1|             Io suppongo piuttosto che don Peppino, da quel volpone
110     1|           mano. Ci alzammo da tavola. Don Peppino dette la mano alla
111     1|               ma quando ne rispondeva don Castrenze non ci trovava
112     1|            buona l'idea di parlarne a don Peppino, però c'era un piccolo
113     1|               di conigli col furetto, don Castrenze andò a raccontare
114     1|           gran piacere al guercio che don Giovannino era partito quel
115     1|                Spiegatevi.~- Pare che don Peppino non l'intenda così:
116     1|              interrogatorio, fissando don Castrenze come se volesse
117     1|    complimenti.... Serafini era padre don Giuseppe Rizzotto.~E a un
118     1|             che godeva fama di santo, Don Castrenze, che capì tutt'
119     1|      credevano, farebbe abboccare con don Peppino l'amico, travestito
120     1|                 Tutto.~- Parlasti con don Peppino?~- Ci parlai.~-
121     1|               Croci, dove l'aspettava don Peppino.~La sera era placida.
122     1|               per i fatti loro.~Padre don Giuseppe si strinse nel
123     1|               gli passarono vicino.~- Don Castrenze.... disse quello
124     1|             quello ch'era avanti.~Era don Peppino. Don Castrenze gli
125     1|              avanti.~Era don Peppino. Don Castrenze gli presentò l'
126     1|               a confabular sottovoce. Don Peppino faceva delle domande
127     1| attraversarono per lungo e per largo. Don Peppino s'era levato di
128     1|             penserebbe a far avvisare don Castrenze: l'importante
129     1|               la costa di buon passo. Don Peppino ruminava il disegno
130     1|          prete ragguagliando di tutto don Castrenze, s'allontanavano19
131     1|               Capitano.~- Do do do do don Peppino.~- Che che che che
132     1|       mettersi accanto a lui.~- Do do don Pappino, disse con la bocca
133     1|          attorno sedevano tre uomini: don Peppino nel mezzo, Biagio
134     1|           Maralà detto Piede di palo, don Nicola Rospetti, don Giuseppe
135     1|            palo, don Nicola Rospetti, don Giuseppe Palenza (i due
136     1|               questa partita! esclamò don Alessio rimasto come un
137     1|              rimise a fischiettare; e don Peppino, riconosciutolo
138     1|               l'uscio della stanza di don Alessio, e quello che metteva
139     1|               l'uscio della camera di don Alessio, spintivi dal pericolo
140     1|              segni di vita.~Il povero don Alessio non aveva veduto
141     1|         passava un conoscente. - Eih, don Pietro.~- Oh, donna Brigida. -
142     1|             un vero concerto. - Padre don Giuseppe.... - Padre don
143     1|              don Giuseppe.... - Padre don Giuseppe.... - Ha sentito?...
144     1|            incontro gridando:~- Padre don Giuseppe.... padre don Giuseppe....~-
145     1|          Padre don Giuseppe.... padre don Giuseppe....~- Che cosa
146     1|               L'uscio della camera di don Alessio era guardato da
147     1|            pregar per la vittima!~- E don Alessio? e donna Costanza?...
148     1|        fratello mio!...~Era il povero don Bastiano che arrivava.~ ~ ~
149     1|         andato a Cammarata in casa di don Bastiano per questo e quest'
150     1|          morto, la nipote morta.... E don Giovannino, a proposito?~-
151     1|       Cammarata c'era stato il famoso don Peppino con la sua banda,
152     1|             D'Aquila, Mamola, Riggio, don Peppino, Di Marco, ed altri:
153     1|          anche lui. Gli si domandò di don Peppino. Rispose che non
154     1|              che il prete si chiamava don Giuseppe Rizzotto, che del
155     1|           stato messo a confronto con don Peppino, il quale doveva
156     1|                  Come!... quel feroce don Peppino, il terrore delle
157     1|                Non siete voi quel tal don Peppino?~- Sono io. Ma tutto
158     1|             Proc. Gen. signor Noce, e don Peppino il Lombardo, come
159     1|          Perchè vi misero insieme con don Peppino, quale ragione ci
160     1|             c'entra Maria Santissima. Don Peppino, il vostro capo,
161     1|               1865.~- Signore, questo don Peppino ha infamato tutti!
162     1|           quello che fece la banda di Don Peppino; e ricordatevi che
163     1|           proprietà, sotto il nome di don Peppino il Lombardo? A maggioranza
164     2|           altro, ma quella carogna di don Valentino m'ha minacciato
165     2|           fatto dal mulo nel campo di don Ciccio; o Brasi col quale
166     3|             Casino di compagnia, o da don Perico Spada.~Il vecchio
167     3|             Spada.~Il vecchio andò da don Perico, poi al Casino; e
168     3|               ma fulminante.~ ~«Sigor don Antoninno,~ ~«E becco! becco!
169     3|        appiottando pugni al tavolino. Don Illuminato lo speziale predicava
170     3|           capo: egli guardava a volte don Girolamo il cameriere, un
171     3|              si fermava a dir la sua. Don Mimì, il vice-pretore alto
172     3|               che lo copriva tutto, e don Sariddo il dottore, don
173     3|               don Sariddo il dottore, don Biagio, sempre infreddato
174     3|           Biagio, sempre infreddato e don Paolino secco come una lanterna,
175     3|              a sentire a bocca aperta don Santuccio, il quale con
176     3|              triste dramma! seguitava don Santuccio, chiamando in
177     3|             sapevano di far piacere a don Santuccio, il quale l'odiava,
178     3|              era un fior di canaglia!~Don Santuccio storceva la bocca,
179     3|               classica! gridò intanto don Mimì levando il naso di
180     3|              più, non ci coglieva che don Girolamo. Il galantuomo,
181     3|        ascoltatore.~Però questa volta don Mimì fece il duro. L'avevano
182     3|             una elegantissima Broche (don Mimì leggeva broche) di
183     4|          sulla vigna c'è l'ipoteca di don Liborio, sulla casa pure;
184     4|         fortuna, ci arriverò a pagare don Liborio.... ci arriverò,
185     4|              che aveva sentito dire a don Pietro Nuvoli, un repubblichetto
186     4|          artigli di quell'usurario di don Giuseppe, che aveva giurato
187     4|               di quella sanguisuga di don Liborio.... e senza la figlia
188     4|           classi.~Le sante massime di don Pietro l'aveva ascoltate
189     4|            nome pomposo di proprietà: don Pietro lo cantava chiaro.~
190     4|           schioppettate.~Oh!... c'era don Peppino, quel negoziante
191     4|              argento!~- Sequestreremo don Bastiano, il più piccolo,
192     4|            per evitare ogni sorpresa. Don Bastiano alla Rocca ci andava
193     4|          testa fuori dello sportello, don Bastiano, un giovine bruno,
194     4|               mosse con più celerità.~Don Bastiano quella sera sembrava
195     4|                La rivoltella, rispose don Bastiano che al tono deciso
196     4|          successa qualche disgrazia a don Bastiano?~- Non lo so...
197     4|             paura.... han sequestrato don Bastiano.~- Santa madre
198     4|             venni al trotto.~- Povero don Bastiano.... povero don
199     4|               don Bastiano.... povero don Bastiano.... ripeteva la
200     4|               piuttosto per il povero don Bastiano, una pasta d'angelo
201     4|               come quelli di Caronte. Don Bastiano era ancora bendato;
202     4|            disse Nicola al ricattato.~Don Bastiano si levò il cappuccio
203     4|              mise coccoloni davanti a don Bastiano; e gli diede la
204     4|              fatta scrivere al povero don Bastiano, pervenne alla
205     4|       Meschino me!... meschino me!...~Don Ciccio e don Salvatore s'
206     4|          meschino me!...~Don Ciccio e don Salvatore s'abbandonarono
207     4|             Sangue.... ammazzerebbero don Bastiano e buona notte.~
208     4|            alzava gli occhi al cielo. Don Ciccio, don Salvatore, andavan
209     4|           occhi al cielo. Don Ciccio, don Salvatore, andavan dietro
210     4|            promesso formalmente che a don Bastiano non gli torcerebbero
211     4|             che non ci avevo pensato!~Don Salvatore e don Ciccio s'
212     4|              pensato!~Don Salvatore e don Ciccio s'avvicinarono: vollero
213     4|               della scala, seguito da don Ciccio e don Salvatore,
214     4|               seguito da don Ciccio e don Salvatore, e si buttò tra
215     4|               sequestrarono il povero don Bastiano Savarella.~- Lo
216     4|  trasportarvelo cadavere. E il povero don Bastiano, fatto questo pensiero
217     4|          voltarvi, se no siete morto.~Don Bastiano in prima non comprese:
218     4|              arte, e di buona scuola. Don Bastiano non se lo fece
219     4|          fuori. Ebbe a strabiliare.~- Don Bastiano!... esclamò picchiandosi
220     4|               santa della Gibilmanna! Don Bastiano....~Si ritirò in
221     4|             all'uscio della camera di don Ciccio e di don Salvatore....~-
222     4|             camera di don Ciccio e di don Salvatore....~- È tornato
223     4|                   madre mia.... gridò don Bastiano correndo verso
224     4|               no, i denari del povero don Bastiano, il galantuomo,
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License