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Anna Vertua Gentile
Il romanzo d'una signorina per bene

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


a-bruta | brutt-diver | divid-inert | ineso-paio | palli-riusc | rived-strav | straz-zizzi

                                                  grassetto = Testo principale
     Cap.                                         grigio = Testo di commento
1001 11 | agognare a un matrimonio ricco, dividere le aspirazioni, i desiderii 1002 13 | le sfuggì dal petto. Si divincolò con una stratta violenta 1003 5 | in un bisbiglio, fra il docciare dei lagrimoni, l'amarezza, 1004 2 | robinia mandavano effluvi dolcissimi; si sentiva, a distanza, 1005 5 | facevano2 trovare su 'l volto dolcissimo della madre, una espressione 1006 2 | ora di dopo pranzo; che si doleva di non poterla accompagnare, 1007 3 | ristrettezze non di rado dolorose; insieme con la fortuna, 1008 2 | Perchè succedono quei casi dolorosi?... Perchè non si era ancora 1009 14 | a monasillabi alle loro domande.~Era scesa , con lui. 1010 3 | padroncina buona e giusta, e una domestica riconoscente e affezionata.~ 1011 10 | attorno per le faccenduole domestiche. Fissò gli occhi verso l' 1012 9 | la propria volontà, anzi dominare su l'altrui!... era questo 1013 5 | Dalla Chiesa del Corpus Domine, al di di Porta Sempione, 1014 11 | desiderii di quella povera donnicciuola di sua zia!... No, no; egli 1015 1 | come bottoni di color roseo dorato.~I passeri, lieti della 1016 12 | cacciarsi sotto le coltri.~Dormì poco. Verso oriente, l'orizzonte 1017 12 | dalle onde morte, pareva dormisse sotto le stelle. Nell'aria 1018 4 | finisce più. E bada che ho dormito poco. Dalle cinque alle 1019 10 | e d'una camicia greggia, dormiva boccone, con la testa poggiata 1020 4 | imbambolati. Papà e la zia dormono ancora e chi sa quando si 1021 1 | cieli.~«Credo ch'egli sia dotato d'un certo fascino! - pensava 1022 | Dov' 1023 6 | condurgliele per la prima visita doverosa.~Lucia, alla comunicazione 1024 15 | pensava che i suoni soavi, dovessero in quel momento giungere 1025 1 | freccia in questo caso, dovrebbe essere ancora più acuta 1026 4 | nella vita, che, io penso, dovrebbero, per così dire, avvicinare 1027 9 | e in fine a Pietroburgo; dovunque, dove la bellezza della 1028 7 | ogni cosa, anche i riguardi dovuti a l'unica figliuola!.. E 1029 8 | gingillare su la spiaggia drappeggiata nel bianco mantello come 1030 5 | nei movimenti a gauche e a droite.~Li rivedeva passeggiare 1031 6 | era così felice, che non dubitava punto di rendere anche gli 1032 9 | po' rauca e tremante:~«Io dubitavo. - Il signore - e additava 1033 13 | altro, indipendente!~«Si duole di morire chi è circondato 1034 3 | poco a poco un'espressione dura; la bocca le si atteggiò 1035 | ebbene 1036 2 | rimostranze della zia, che trovava eccessivo quello zelo caritatevole, 1037 12 | volto animato da interno eccitamento, gli occhi sfolgoranti. 1038 15 | soave come una carezza, eccitando gli animi a manifestazioni 1039 15 | metteva ne' suoi poveri nervi eccitati!~«Lucia! Lucia!~Era una 1040 10 | far vita da borghesuccia economa!...~Era cessata la piova. 1041 5 | quello stesso giorno dall'editore.~Ella leggeva tutto adesso 1042 1 | proprio bisogno che tu mi educassi il gusto alle cose belle, 1043 1 | cameriera.~«Ecco il frutto dell'educazione d'oggi!... lamentò la signora 1044 6 | che fu tosto serrata con effusione e s'inchinò davanti alle 1045 1 | Sicuro; chi è orgoglioso è egoista. Perchè.... perchè, per 1046 1 | oggi. Ciao carissima; ciao egoistona, che per amore del tuo cattivo 1047 11 | barchette, cannotti, vaporini eleganti.~Dallo stabilimento vicino, 1048 8 | curiosità, a l'approdare d'un elegantissimo cutter, dal quale uscì un 1049 9 | dimenticare così le più elementari regole di convenienza?... 1050 2 | città; ogni tanto il tram elettrico, correndo veloce su le rotaie, 1051 4 | queste mie idee, che si elevano al di sopra delle meschinerie, 1052 1 | all'anima mia aspirazioni elevate, per poi piantarmi qui a 1053 16 | in cuore la commozione; elevava il suo sentimento, la faceva 1054 9 | volto. Ma le labbra non emettevano suono, serrate dalla collera.~ 1055 4 | bellezza, di sfarzo, di uomini eminenti; sopra tutto, un godimento 1056 3 | espressione; gli occhi le si empirono di lagrime; la bocca, quasi 1057 13 | avrebbe ridata un po' d'energia.~Si arrampicò su lo scoglio 1058 13 | soffrirebbe. Se quella donna entrasse qui, i ricordi ne sarebbero 1059 8 | prontamente su le spalle, e entrava subito in cabina a vestirsi.~ 1060 16 | . Il suo papà avrebbe ereditato il poco che possedeva e 1061 12 | miseria, di sventura, di eroismo; storia di poveri montanari 1062 5 | accoglie e conforta chi ha errato per necessità, per abbandono 1063 9 | La zia doveva per certo esagerare, povera donna!~Chiuse il 1064 6 | innamorato, di sentire le sue esagerate espressioni; e ripetè: Stupido!~ 1065 9 | E poi sua zia per certo esagerava. Possibile che suo padre 1066 5 | falsità dei caratteri, l'esagerazione delle passioni, e non ne 1067 13 | a lungo, si disfogava in esagerazioni, in maldicenze. Non si risparmiava 1068 13 | incresciosa come un rimorso.~Si esagerò la condizione del padre, 1069 14 | crede volgare!...~Parve esaurita; respirava con affanno; 1070 3 | buttò ai piedi di Lucia esclamando nelle lagrime: «Grazie! 1071 6 | leggerezza, anzi con un piacere esclusivo che non ammetteva manco 1072 6 | sorelle Zolli.~«Perfettamente eseguito! - esclamò Svarzi, aprendo 1073 1 | e di maestra fino allora esercitata.~Ma il cuore non ha manco 1074 1 | che sorta di conversazione esilarante sia quella!... Io leggo, 1075 6 | Due che uniscono le loro esistenze spinti dall'amore, sono 1076 16 | lei la possibilità dell'espiazione!.. il Signore sa lui quello 1077 5 | indifferenza, i loro sguardi espressivi, le strette di mano, le 1078 5 | schianto, con un guaito espressivo, sedette su le zampe di 1079 15 | non erano severi, più non esprimevano rimprovero.~La fanciulla 1080 | essendo 1081 | essergli 1082 4 | semplicità!~Mi pareva d'essermi mascherata; non ritrovava 1083 | essersi 1084 | essi 1085 3 | Parlando le si erano essiccate le lagrime; non le restava 1086 15 | gioia di quell'ora, nell'estasi di quella musica, fra il 1087 10 | lago, e si passava l'estate, nella intimità soave, nella 1088 12 | fredda in confronto dell'aria esterna, illuminata dalla luce rossastra 1089 1 | loro signore, ricorrono all'estero, diffidando del gusto del 1090 12 | magari del compatimento degli estranei?... Perchè non era più la 1091 5 | E... insomma: a quell'età, un uomo ben conservato 1092 1 | Qui le serate sono lunghe eterne. Il papà, subito dopo pranzo, 1093 8 | messa a contrasto di quell'eterno sorriso.~Fra due scogli 1094 14 | Bortolo, che davano risposte evasive e non lasciavano passare 1095 8 | si chinò a baciarla con evidente emozione; disse sotto voce 1096 2 | trovata la maniera di farli evitare, di impedirli?... Perchè 1097 10 | mamma, ancora non erano fabbricati il villino in città e la 1098 12 | segnava la tomba di Marina del fabbro, morta di dolore per l'abbandono 1099 3 | pianta a l'altra, in gran faccende per la costruzione del nido; 1100 10 | modesta, darsi attorno per le faccenduole domestiche. Fissò gli occhi 1101 | facendola 1102 5 | strinse le mani a la giovine facendosela sedere presso.~«Sono venuta 1103 | facevo 1104 5(2) | Nell'originale "facevono". [Nota per l'edizione elettronica 1105 14 | fanciulla che aveva a lei facilitata la via della salvezza, che 1106 7 | numero delle persone che sono facilmente afferrate nelle spire della 1107 11 | fuori di . Era come se le facoltà tutte le stessero imprigionate 1108 9 | concessa a lei, figlia del facoltoso industriale, salutata e 1109 1 | era una voce pettegola e falsa quella che le andava blaterando 1110 5 | ella rilevava subito la falsità dei caratteri, l'esagerazione 1111 17 | tenerezza, su gli oggetti famigliari raccolti nella camera; accarezzava 1112 8 | Milano erano venute alcune famiglie; fra queste una amica di 1113 1 | bugiardi in favore della famosa dignità, così, come se niente 1114 1 | che tu non sia qui per il famoso festone, che deve essere 1115 8 | solitudine.~«Lucia!~«Bella fantasiosa!~«Su, su!.. Lo stabilimento 1116 5 | panzane, di cose a fatto fantasiose. Così che le letture, per 1117 12 | gettavano su 'l mare una luce fantastica, finchè, lentamente, il 1118 12 | poesia vivente.~Rimase a fantasticare senza saperlo, finchè l' 1119 15 | erano le persone accorse al fantastico spettacolo. Pochi i curiosi 1120 1 | E - continuò la voce - faresti bene a non occuparti di 1121 3 | erba de' prati, le prime farfalle volavano in avida ricerca 1122 | fargli 1123 | farli 1124 1 | non ha voluto sposare il farmacista che le voleva bene e adesso 1125 | farvi 1126 3 | le ginocchia un bimbo in fasce, cantandogli il ninna nanna 1127 9 | lo ricinge intorno d'una fascia di luce vivissima che lo 1128 1 | dentro l'anima le sorgesse il fastidio, quasi la ribellione. Non 1129 7 | così bella e in mezzo al fasto, ella pensava a la sua povera 1130 1 | anima, della sua allieva il fatale spirito dell'indipendenza 1131 3 | dinanzi la chiesuola delle Fate-bene-sorelle, vi entrò.~Davanti a l'immagine 1132 | fatemi 1133 15 | a letto a riposare delle fatiche della giornata; moltissimi 1134 | fatte 1135 3 | arrossendo fino al collo.~Poi fattosele presso, le stese la mano 1136 4 | avrei voluto parere vana e fatua a lui, che ha l'aria di 1137 6 | altri felicissimi con la fausta notizia. Tanto è vero, che 1138 12 | c'erano antri con bestie favolose, villaggi abbattuti da terremoto, 1139 8 | quarto nella confidenza favorita dal bizzarro costume.~Ella, 1140 1 | sorelle Zolli, nel cantuccio favorito, presso l'uscio a vetri 1141 1 | l'orgoglioso che quando favoriva in casa aveva l'aria di 1142 8 | smaniava a sventolare il fazzoletto, a chiamare.~«Tornate indietro!... 1143 4 | salotto tutti mi guardavano; feci furore; come dice zia Marta.~ 1144 12 | ricchi per amarsi ed essere felici!  «È però necessario che 1145 6 | rendere anche gli altri felicissimi con la fausta notizia. Tanto 1146 13 | allusione a la disgrazia; si felicitava con la figlia, che, se non 1147 13 | aveva bisogno di nessuno. La felicitazione mal celava una punta d'invidia, 1148 10 | anteriori, l'atteggiamento felino da predatore, spiava inutilmente 1149 10 | movimenti girava intorno a una femmina bianca, tubando le sue lusinghe 1150 6 | suo cuore fosse colpito, ferito per sempre!... Dirà, che 1151 11 | a quelle parole, che la ferivano nella generosità, come se 1152 9 | Adele e Bortolo e non poteva fermarsi.~Il giovine Svarzi si fece 1153 2 | partenza del padre, si era fermata in giardino, ritta contro 1154 5 | sola con il cane. Si era fermato e l'avvolgeva del suo sguardo 1155 16 | la bontà suprema; era una fervente invocazione per la guarigione 1156 16 | riconoscenza, susurrò una fervida preghiera.~Che cosa sarebbe 1157 10 | osservò Lucia.~Con voce fessa, il pescatore prese a cantarellare 1158 6 | maggiore, il movimento, le feste, bisognava rinunciare alle 1159 15 | palloncini colorati, disposti a festoni, tutto intorno, godevano 1160 9 | stravolta.~A l'accoglienza festosa degli affittaiuoli, a le 1161 2 | lusingando e attraendo con una fiamma bugiarda; fuoco fatuo.~A 1162 8 | guarda il mare; dietro ed ai fianchi una striscia di terreno 1163 10 | suoi dolori a la Madonna; fidava in Dio.~Sempre inginocchiala, 1164 5 | ma troppo ingenua, troppo fidente, troppo.... occupata d'altro!~ 1165 1 | far conto. Oh quella tua fierezza! quel tuo orgogliaccio!»~. . . . . . . . . . . . . . . .~ 1166 15 | scogliera, al tremolante fievole lume, che veniva da una 1167 10 | tenerezza, nel rispetto figliale, si trovava in uno di questi 1168 9 | doveri verso di lei, l'unica figliola, e verso la società della 1169 3 | moriva, aveva pensato a' suoi figliuoli, orfani e poveri?...~Lei 1170 2 | era riuscito; il povero figliuolo d'un barcaiuolo del lago 1171 10 | la matrigna?...~Sorrise figurandosi quella signora, usa a la 1172 6 | cosa mai si poteva egli figurare?.. Che male c'era, in fin 1173 12 | paesaggio, ogni scena, ogni figuretta le ridestava nell'animo 1174 12 | i paesaggi, le scene, le figurette della vecchia, bizzarra 1175 4 | sembravo un vero e stupido figurino della moda.~Arrossii vedendomi 1176 13 | stabilirsi qui con la moglie.~Si figurò la signora Rabbi nella modesta 1177 7 | gli amici. Tre stanze di fila messe con lusso sfoggiato; 1178 9 | nel prato, al di del filare, su un mucchio di terra 1179 7 | che metteva in mostra due file di denti forti e bianchissimi, 1180 14 | riconobbe e disse con un filo di voce, che si sentiva 1181 12 | attraverso i vetri delle alte finestrette. Vi ora un odore morto di 1182 3 | pioveva un suo raggio dal finestrino, in alto, staccando una 1183 5 | intelligenza, con la sua finezza, non si fosse fino allora 1184 17 | di festa; un abbaiare che fini in un gemito, quasi espressione 1185 10 | lettera. - Starà qui con me; finirà nella quiete!~La dolce prospettiva 1186 4 | scritto una letterona che non finisce più. E bada che ho dormito 1187 1 | ritiro alle ore ventuna e finisco la serata in camera.~Di 1188 5 | sibilò la sua nota acuta. Era finita la giornata di lavoro; gli 1189 8 | sgocciolanti dal mare, i rimproveri fioccavano fitti.~Non riuscivano però 1190 17 | fronte con rispetto.~Un grido fioco di gioia uscì dal petto 1191 1 | socialismo!~E susurrò a fior di labbra queste parole 1192 12 | fanciulla che aveva veduta fiorente di salute, forte al lavoro, 1193 8 | striscia di terra verde, fiorita, che si sdraia su l'acqua 1194 2 | fiore divelto prima della fioritura; come d'un insetto alato 1195 3 | triste lampo negli occhi, che fisava in volto a Lucia.~«Quando 1196 14 | certe ventate rabbiose, che fischiavano minacce su tutti i toni 1197 5 | gli occhi dal lavoro e li fisò in volto a la zia con sorpresa 1198 14 | sforzo penoso la poveretta fissando intensamente il dottore, 1199 1 | fin verso le tre signore, fissandole in atto di chi vuole e aspetta 1200 6 | vide i suoi occhi chiari fissarsi su lei con muta sorpresa, 1201 9 | tavola.~Dopo pranzo aveva fissato di andare a Pruneto, una 1202 10 | faccenduole domestiche. Fissò gli occhi verso l'orizzonte, 1203 8 | i rimproveri fioccavano fitti.~Non riuscivano però a mortificarle, 1204 9 | papà. Vorrei sbagliarmi, ma fiuto nell'aria qualche tempesta. 1205 12 | dei morti; un monotono, flebile suono di zizzio e stridio, 1206 10 | a leggere, conversare, flirteggiare, far musica e magari quattro 1207 8 | atteggiamenti sdraiate su la sabbia, flirteggiavano con il terzo e il quarto 1208 8 | Lucia, che nuotava tra i flutti gorgoglianti, mentre su ' 1209 5 | abbassati, Lucia leggeva Fogazzaro nel Piccolo Mondo Antico; 1210 10 | frullando attraverso il fogliame e presero a beccuzzare. 1211 1 | scalone e entrò come una folata di vento nel salottino di 1212 5 | scacciandone ogni proposito folle, riempiendola di un desiderio 1213 10 | apriva in una piazzetta folta di piante da cui pioveva 1214 9 | cuore le batteva fino a la fontanella della gola; un fremito acre 1215 3 | cuscinetti per aghi e spilli e forbici e ritagli di stoffa, una 1216 15 | vapore era tutta un'orchestra formata dagli stessi bagnanti. Una 1217 11 | freddo in cuore e un molesto formicolio nelle orecchie. Se ne stette 1218 12 | fiori, giaceva Carolina del fornaio, sua compagna d'infanzia, 1219 7 | insolita stretta, commosse così fortemente la fanciulla, che si smarrì 1220 2 | Scopa!~La signora Marta era fortunata quella sera.~Lucia l'udì 1221 9 | guizzavano lampi da conquistatore fortunato.~«La signorina non vorrà 1222 2 | orgoglio! - mormorò a l'aria fosca della sera la fanciulla, 1223 2 | agonizzante con riflessi foschi, strani, paurosi.~Bortolo 1224 5 | volta, in ricca cornice, la fotografia della signora Rabbi, in 1225 14 | della camera, giungeva il fragore della furia marina; certi 1226 6 | non capiva che la musica fragorosa.~«Benissimo! - fecero in 1227 15 | spiaggia; un battere di mani fragoroso, un gridar «bravi» a tutto 1228 1 | avvocato Stolzi e dal capitano Fralli?... Non dipendeva che da 1229 1 | tu una toeletta di rango francese, e così cammuffate, seguendo 1230 12 | da valanghe, lottanti con frane e gelo. C'era una nave nel 1231 9 | la solitudine sublime, si frappose, come freccia scagliata 1232 1 | un favore.~E questa è una frecciata che se la pigli chi se la 1233 11 | severa, il saluto freddo, il freddissimo modo con cui le aveva preso 1234 12 | impettiva, rimbeccava con freddure, pavoneggiandosi. Diventò 1235 5 | stupida?~Il cane gemette fregando il muso contro le sue ginocchia: « 1236 7 | a pena fuori, si trovò a fregarsi la fronte al posto del bacio, 1237 6 | capiva le cose a volo. E si fregava le mani rivolgendosi a la 1238 10 | scioglieva su la ghiaia fremendo in un lieto scrosciare di 1239 12 | rincorrersi d'insetti, un fremere di vita fra le tombe dei 1240 11 | contatto della mano di lui, che fremevano del desiderio d'una stretta. 1241 12 | sentì corrersi nel sangue fremiti di speranza e di fiducia 1242 5 | fame e io non potevo più frequentare la sartoria perchè non avevo 1243 6 | verso la zia, che se egli frequentava ormai la casa con troppa 1244 13 | che le si piegavano sotto, frequenti capogiri, ripugnanza al 1245 12 | di ghirlandine di fiori freschi o circondati da brevi aiuole 1246 1 | vedere gli operai tornare frettolosi a la fabbrica. Di questi, 1247 3 | odore tignoso di merluzzo fritto.~In un terzo, chiuso, si 1248 12 | saperlo, finchè l'aria si fece frizzante e fu costretta a chiudere 1249 13 | ingegnere Del Pozzo; occhi che frugavano nell'anima commuovendo, 1250 5 | alzata per congedarsi.~Lucia frugò in fretta in un tiretto 1251 10 | Alcuni piccioni scesero frullando attraverso il fogliame e 1252 12 | che stentava ad aprirsi, frullò dalla pianta vicina, una 1253 1 | con la cameriera.~«Ecco il frutto dell'educazione d'oggi!... 1254 3 | uscio, non precipitasse in fuga giù dalle scale.~Ma Lucia 1255 10 | momento di astrazione, le fuggì tosto dall'anima per lasciar 1256 2 | la fabbrica!... Non era fuggito dal povero moribondo!... 1257 | Fui 1258 4 | ricordato di me.~La bellezza fulgida della vedova signora Rabbi, 1259 2 | crema, vini; recò le tazze fumanti e profumate alle tre signore; 1260 15 | celebrava una mesta, dolorosa funzione, ove si svolgeva una scena 1261 6 | quale la chiamò birichina, furbetta, che capiva le cose a volo. 1262 14 | giungeva il fragore della furia marina; certi ululati, e 1263 7 | fino a l'ultimo, piccolo gabinetto ove ella riceveva gli amici. 1264 8 | Ed allora il ritorno era gaio e festoso.~Ma quando le 1265 4 | Così serrata nel vestito di gala, ammirata, corteggiata, 1266 9 | al punto dove il cutter galleggiava.~Entrò Adele a dirle che 1267 10 | usignuolo gorgheggiava. Alcune galline prataiuole, beccuzzavano 1268 12 | quando ella si svegliò.~Un gallo buttò il suo canto nell' 1269 13 | strano; una debolezza a le gambe che le si piegavano sotto, 1270 12 | leggiadria dello spirito acuto e garbato.  Così insolitamente tollerato, 1271 5 | fanciulla, salutando con garbo che tradiva una certa impazienza.~ 1272 12 | piante e gli scogli con garriti e trilli e gorgheggi.~Dalla 1273 3 | nera nell'aria d'oro e un garrito prolungato diceva la gioia 1274 10 | sue lusinghe amorosa~Un gattone soriano accovacciato, con 1275 5 | grande chaine nei movimenti a gauche e a droite.~Li rivedeva 1276 2 | salotto allegro o fra amici gaudenti?~Un'ambascia, fatta di pietà 1277 2 | straziava.~La fiammella del gaz abbassata, spandeva una 1278 12 | valanghe, lottanti con frane e gelo. C'era una nave nel mare 1279 14 | frasi tronche, con voce gemebonda, come un lamento.~«Mi disprezza!... 1280 13 | ogni maniera.~Erano lettere gemebonde che infastidivano perchè 1281 14 | era musica.~Il pianoforte gemeva sotto le dita d'una signorina 1282 14 | marina; certi ululati, e gemiti e urli; voci sovrumane di 1283 1 | dell'altra, perchè questo genere d'orgoglio è peggiore e 1284 6 | potevano bene vagheggiare per genero il ricco figlio del banchiere 1285 6 | che piace a me non va a genio a vossignoria, à chacun 1286 14 | un giovanotto. Veniva da Genova ove si era recato il mattino. 1287 5 | disse riconoscente a la gentilezza del signor Svarzi. Solo 1288 12 | vedere le nuvole rosee che gettavano su 'l mare una luce fantastica, 1289 2 | pensando - piacersi delle ghiottonerie! occuparsi e divertirsi 1290 12 | nel verde, altri adorni di ghirlandine di fiori freschi o circondati 1291 10 | piante sgocciolanti del giardinetto. Il mare non mandava alito. 1292 9 | acuti dei mille fiori de' giardini. I contadini rincasavano 1293 5 | Buono però, che in quel ginepraio di letture svariatissime 1294 8 | non aveva l'abitudine di gingillare su la spiaggia drappeggiata 1295 1 | piace e si compiace dei gingilli, si interessa dei romanzi 1296 5 | pensosa.~Lucia si buttò in ginocchio dinanzi al ritratto, e giungendo 1297 14 | lenzuola, Teresa s'era buttata ginocchioni presso il letto, piangendo 1298 14 | una suora; una monachella giovanissima e bella, che aveva sempre 1299 1 | le recriminazioni non giovano a nulla, pur troppo!... 1300 8 | parecchi i caritatevoli giovanotti, che per tranquillare la 1301 13 | cappelloni bianchi, e i giovinetti, che lo accompagnavano, 1302 8 | pare ci abbia la tarantola; gira, guarda, non sta fermo un 1303 4 | soffrire, deve avergli fatto girare il capo. Fatt'è che egli 1304 1 | sorriso, i vagheggini che le giravano intorno facendole la ruota 1305 1 | balzello de' fatti altrui, giudica il prossimo, biasima, condanna 1306 8 | parvero un rimprovero a giudicare dall'espressione del volto 1307 1 | sommo piacere di essere giudicate signorine perfette e forse 1308 5 | ginocchio dinanzi al ritratto, e giungendo le mani, promise a la mamma 1309 14 | Nel silenzio della camera, giungeva il fragore della furia marina; 1310 3 | allietata dall'aria primaverile.~Giunsero presto su 'l corso di Porta 1311 2 | risposero tutte tre insieme le giuocatrici!~«Scopa!~La signora Marta 1312 2 | la zia e le sorelle Zolli giuocavano a scopa.~«E così? - chiesero 1313 6 | mormorò a l'aria scura che la glicine in fiore profumava.~Le parve 1314 | gliela 1315 | gliene 1316 1 | perfette e forse anche la gloria di leggere il nostro nome 1317 8 | la chioma bruna sparsa di goccioline, e i cavalloni parevano 1318 10 | balenare; caddero i primi goccioloni a strappare al suolo il 1319 9 | sua anima e l'idea di Dio. Godette un momento di felice astrazione; 1320 8 | la fanciulla, che se la godeva soletta, assorta nei 1321 9 | Chiuse il foglio, poggiò i gomiti su lo sporto della terrazza, 1322 6 | lascio corteggiare da quel gommeux! - disse arrossendo. - Mi 1323 15 | chiari, aperti, spauriti, gonfi di lagrime, la fissavano 1324 10 | con lo Svarzi. Un'onda, gonfia d'amarezza e sconforto, 1325 4 | lei tutta per lui solo. Gongolante, orgoglioso, egli la faceva 1326 9 | una donna scalza, dalle gonnelle succinte, al di delle 1327 12 | scogli con garriti e trilli e gorgheggi.~Dalla finestra di fianco 1328 8 | che nuotava tra i flutti gorgoglianti, mentre su 'l capo scoperto, 1329 6 | vossignoria, à chacun son goût, signor conte Anton Mario 1330 1 | a me, il tuo ufficio di governante, anzi di amica, diventava 1331 3 | era acceso un cero; su'l gradino dell'altare maggiore, un 1332 7 | delle insulsaggini e da gradire gli omaggi; non voleva ch' 1333 10 | e crede che io accolga e gradisca gli omaggi di questo sfacciato; 1334 3 | sapeva nulla della vita grama!...  Lei, a vent'anni, ne 1335 10 | e fa che solo nell'idea grandiosa ci si affidi e abbandoni.~ 1336 16 | vita, aveva goduto di tali grandiose bellezze. L'immensità del 1337 9 | di terreno fra lei e la grandiosità; nessun ostacolo fra la 1338 3 | nell'anima un vivo senso di gratitudine verso Dio.~«Oh sì! sì!... 1339 14 | che si trattava di male grave, gravissimo, e non era stata 1340 14 | trattava di male grave, gravissimo, e non era stata capace 1341 12 | abbattuti da terremoto, graziosi angoli verdi con gente tranquillamente 1342 10 | calzoncini e d'una camicia greggia, dormiva boccone, con la 1343 13 | punto bene. Aveva la testa greve; le correvano i gricciori 1344 13 | testa greve; le correvano i gricciori per la vita, e nello stesso 1345 11 | stabilimento vicino, venivano grida di piacere e scoppi di allegre 1346 15 | battere di mani fragoroso, un gridar «bravi» a tutto spiano.~ 1347 12 | piena di singhiozzi, di gridi di dolore; il disfogo d' 1348 1 | grandi, di un colore fra il grigio e il verdastro, d'uno sguardo 1349 2 | cognac.~Sentì salire un groppo a la gola e scoppiò in pianto.~« 1350 10 | veniva a la riva con l'onda grossa e sbuffante e si scioglieva 1351 13 | Con i capelli raccolti in grosso nodo su la nuca, la testa 1352 15 | e su per gli scogli, a gruppi, a capannelli, erano le 1353 3 | della sarta per far presto a guadagnare e il fratellino entrò nella 1354 5 | mezza voce.~E al cane, che guaì al suono di quelle parole, 1355 17 | su lo scrimolo del letto, guaiva dimenando la coda.~Lucia 1356 2 | il capo posandolo su una guancia; cessò il gemito, parve 1357 14 | piegò sopra la testa canuta guardandola con pietà senza rispondere.~« 1358 9 | mormorò in petto la fanciulla, guardandolo negli occhi con muta interrogazione, 1359 11 | orecchie. Se ne stette a guardar fuori la veduta superba, 1360 10 | alla Svarzi senza neppure guardarlo.~Ma egli non si lasciò intimorire 1361 1 | occhi.~Le sorelle Zolli guardarono Lucia in aria scandolezzata.~ 1362 7 | oggetto costa un occhio!.. guardatevi bene in torno; imitate se 1363 13 | guardata,[**Nell'originale "guaridata"] fosse anche torbidamente, 1364 17 | tutto, quando sentii di guarire.~Mario Del Pozzo esige che 1365 17 | È la felicità che deve guarirla del tutto.~ ~*~* *~ ~Nel 1366 7 | vestita di raso rosso a ricche guarnizioni di pizzi antichi, scintillante 1367 2 | nessun costo, che le avrebbe guastato ogni piacere solo il supporto. 1368 8 | paurosa, dell'esagerata, che guastava loro il piacere non lasciandole 1369 9 | sopra tutto inasprita. Le guastavano la solitudine, le rapivano 1370 5 | anch'io come molte altre!... Guazzare nel lusso, nello sfarzo, 1371 1 | se tu ti fossi lasciata guidare dal cuore, ora non avresti 1372 8 | cielo, battono sul mare, guizzano fra il verde degli aranceti 1373 9 | strana; negli occhi gli guizzavano lampi da conquistatore fortunato.~« 1374 6 | titubanze, anzi con certi guizzi di gioia negli occhi e certi 1375 12 | amiche frettolosamente, e guizzò via, inuggita della compagnia, 1376 2 | affanna a correr dietro a un ideale, che fugge e fugge lusingando 1377 1 | un poco, - ti ho sentita ieri parlare dell'amore fra la 1378 10 | repulsione. La passionaccia ignobile che gli serpeggiava nel 1379 5 | come attratta da forza ignota, superiore a la sua volontà, 1380 17 | sofferte le giacevano in petto illanguiditi; come se sopra vi fossero 1381 12 | biancheggiando, le stelle illanguidivano e sparivano.~Gli uccelli 1382 14 | collera.~La luce della lampada illividiva la malata, a farla sembrare 1383 14 | strisce su 'l pavimento, illuminando la camera mitamente, la 1384 15 | nella camera dell'inferma illuminandola fantasticamente.~Presso 1385 5 | tanto che, toccava a lei a illuminarla. Ciò ch'ella aveva pensato 1386 15 | i vaporetti, le barche illuminate, spiccavano pittorescamente.~ 1387 4 | e completo.~Il giardino, illuminato da lampadine elettriche 1388 12 | tante volte intrattenuta illustrando con semplici racconti e 1389 4 | Ci ho ancora gli occhi imbambolati. Papà e la zia dormono ancora 1390 4 | seduti davanti ai tavolini imbanditi, rimpinzarsi di leccornie.~ 1391 6 | maritarsi per non esser loro d'imbarazzo, questo no e poi no!..~Già, 1392 3 | sé.~Al vecchio Tivoli, si imbatterono nell'ingegnere del Pozzo, 1393 3 | signora Marta, che pareva si imbattesse nel diavolo ogni volta che 1394 9 | fece volgere il capo a l'imboccatura d'un viottolo presso.~« 1395 9 | proprio, un nido morbidamente imbottito dove crogiolarsi riscaldata 1396 7 | avrebbe voluto per certo imitare e pure invidiò. Si era 1397 7 | guardatevi bene in torno; imitate se potete; se no, invidiate!~ 1398 12 | antica pietà per i naufraghi immaginari; c'erano antri con bestie 1399 5 | piuttosto di infliggere un'immaginaria offesa al suo orgoglio. 1400 1 | d'una persona, al dubbio immaginario di non essere utile, di 1401 5 | Natura positiva più tosto che immaginosa, ella rilevava subito la 1402 9 | riscaldata da un affetto immaginoso, dove sbizzarrirsi a suo 1403 12 | bagliore, si sarebbero dette immani mostri accucciati nell'onda. 1404 12 | voci rauche e acute e nell'immensa vôlta del cielo, che andava 1405 14 | infieriva. Certe ondate grosse, immense, che si rinfrangevano contro 1406 16 | tali grandiose bellezze. L'immensità del mare le metteva in cuore 1407 3 | Adele, lasciando il vecchio immobile nella stessa posizione.~« 1408 9 | mostrava rispettoso, quasi impacciato. Un sorriso fatuo dava al 1409 7 | povera fanciulla si sentì impallidire, e a pena fuori, si trovò 1410 12 | Verso oriente, l'orizzonte impallidiva nella luce smorta del mattino, 1411 5 | turbata. Leggendo, aveva imparato a farsi questa domanda: « 1412 11 | del Pozzo se ne fu andato, impaziente di arrivare in tempo a la 1413 1 | desideri, speranze, amorose impazienze.~Giù nel giardino, che cingeva 1414 9 | credeva d'aver a che fare?... Impazziva forse per dimenticare così 1415 9 | tremito le agitava le labbra impedendole di parlare. Oh la sua supposizione!... 1416 2 | maniera di farli evitare, di impedirli?... Perchè Iddio permetteva 1417 8 | tranquillo di Lucia e le impedirono di vivere a suo modo. Erano 1418 14 | della malata, cominciava a impensierirsi, a scuotere il capo.~Adele, 1419 9 | ragioniere capo della casa è impensierito; venne a confidarmi le sue 1420 3 | occhi della zia e fece una impercettibile spallucciata.~Il papà, lui, 1421 12 | vita che i nostri sensi imperfetti non possono sentire?... 1422 9 | sentiva in quel momento, un imperioso bisogno. Oh se ci fosse 1423 8 | senza essere seria impettita, che nessuno, neanche dei 1424 12 | si tolse il cappello, e, impettito, salutò con il solito rispetto. 1425 12 | gli occhietti stupidi, si impettiva, rimbeccava con freddure, 1426 14 | assopita.~Una nuova ventata impetuosa la scosse ancora.~«Come 1427 10 | innalzandosi di sopra l'acqua, si impicciolivano nella corsa, sfumavano a 1428 8 | giovinotto faceva mostra di impietosirsi di quelle ansie materne, 1429 1 | che riconosce un amico e implora la solita carezza.~Lucia 1430 15 | di riposare, di dormire, imponendole una volontà che veniva dall' 1431 13 | il modo di fare economia, imponendosi privazioni, sacrifici d' 1432 7 | non c'era bisogno che egli imponesse la propria volontà a la 1433 3 | e il volere di Dio, che impongono interessamento per gli infelici, 1434 7 | per tenerla su l'avviso e imporle la sua volontà.~Oh non c' 1435 2 | sarebbe stata incapace di imporre a lui un sacrificio; che 1436 1 | senno!... Che cosa sarebbe importato a te, se in te avesse parlato 1437 7 | sua presenza sarebbe stata importuna in casa in quel momento, 1438 12 | gli occhi sfolgoranti. Impose con il contegno, attirò 1439 1 | in mano, che voleva fosse impostata subito, socchiuse le gelosie 1440 5 | malcontento di sé, da ribellione impotente contro la propria volontà.~ 1441 9 | zia Marta. Era una lettera impressionante. Diceva del gran lusso introdotto 1442 5 | labbra, baciandola.~Presa a l'imprevista, Lucia, già un po' eccitata 1443 11 | facoltà tutte le stessero imprigionate nell'anima. Nulla avrebbe 1444 12 | l'ironia sotto la frase improntata a leggerezza, mascherando 1445 10 | disprezzo dei lontani!~Rivide improvvisamente l'espressione di muto rimprovero 1446 3 | disapprovazione per quel passo imprudente, quasi ardito. Una signorina 1447 8 | foga per raggiungere le imprudenti e consigliarle al ritorno. 1448 8 | innanzi; troppo,~«È un imprudenza - osservavano le signore.~« 1449 14 | votarsi, aveva scritto, di suo impulso, a la sorella del povero 1450 16 | vapore bianco che si andava inalzando in forme capricciose nella 1451 2 | supino, la bocca aperta, inanimato.~Lucia si sentì vacillare; 1452 5 | alzò, inchinandosi con atto inappuntabile, da persona che si fa un 1453 5 | recato a l'anima sua dalla inaspettata notizia del matrimonio del 1454 9 | quasi offesa; sopra tutto inasprita. Le guastavano la solitudine, 1455 3 | informazione di cui ella lo aveva incaricato. Sentì eccessiva la delicatezza 1456 10 | dignitosamente, freddamente, per incarico della signora Marta, la 1457 13 | individuale, che attrae e incatena spogliando d'ogni volontà!... 1458 10 | con voce un po' velata, inchinandosele dinanzi con il cappello 1459 5 | Lucia, il giovine si alzò, inchinandosi con atto inappuntabile, 1460 12 | mondo sotto un rosaio incolto, bianco di fiori, giaceva 1461 1 | rappresentare la parte della incompresa infastidita!~Meglio era 1462 11 | desiderio d'una stretta. Inconsapevolmente se le portò a le labbra, 1463 10 | inspira, per così dire, una inconscia diffidenza, quasi ripugnanza 1464 17 | monotono e lento, risentiva inconsciamente il piacere di tornare a 1465 7 | ebbe tosto ad arrossire incontrando gli occhi dell'ingegnere 1466 10 | Nella sicurezza di non incontrare nessuno, Lucia tirava via 1467 5 | occhi si rivolsero e si incontrarono in quelli del giovine che 1468 7 | zia. ove ella avrebbe incontrati continui urti a la sua suscettività, 1469 2 | in cerca di conforto. Si incontrò in due occhi chiari, che 1470 9 | signora Marri di trovare inconveniente quell'apparente ritrovo 1471 10 | che le sorrideva quasi a incoraggiarla, non sentì lo scricchiolio 1472 11 | di mia madre; volle anche incoraggire le mie speranze parlandomi 1473 13 | lettuccio, giaceva nell'incoscienza della febbre.~Lo Svarzi 1474 5 | spallucciata che voleva dire incredulità e indifferenza, i loro sguardi 1475 13 | come una colpa, le riuscì incresciosa come un rimorso.~Si esagerò 1476 8 | una carezza, e vola ad increspare la marina liscia e calma.~ 1477 13 | in cielo; il mare a pena increspato, l'aria biancastra, troppo 1478 9 | occuparsi che di lei. Ed era un incrociarsi di occhiate bieche fra lui 1479 4 | del cancello. Mi alzai incuriosita.~Con la faccia appiccicata 1480 4 | smorto, scollata fino all'indecenza, le magnifiche braccia nude, 1481 5 | mite rassegnazione, e una indefinibile soave speranza, che strappava 1482 12 | angioletto di ferro dipinto indicante la tomba d'un bimbo, e cippi, 1483 12 | marito.  Una croce pendente indicava il posto ove riposavano 1484 13 | potrebbe vivere, se non altro, indipendente!~«Si duole di morire chi 1485 1 | allieva il fatale spirito dell'indipendenza e la forza di volontà, che 1486 13 | Nessuno doveva entrare; era indispensabile la quiete.~Quel giorno a 1487 8 | cani!~«Non si sa mai; una indisposizione improvvisa, un crampo!~La 1488 12 | accarezzava l'orecchio di rumori indistinti.~Nel molle bagliore della 1489 13 | fascino?... una potenza individuale, che attrae e incatena spogliando 1490 3 | vile.~Il sole abbagliante indorava il parco dalle piante tutt' 1491 3 | perduto l'unico fratello.~Indossò un vestito scuro, modestissimo; 1492 6 | interrogazione; le parve di indovinare un rimprovero in quello 1493 5 | Come mai ella non aveva indovinato nulla?... Ora li rivedeva 1494 7 | leggerle in cuore con occhio indulgente l'impressione dolorosa per 1495 5 | scarpe vestito!... C'è più indulgenza, c'è maggiore generosità 1496 1 | vorrebbero grande nella industria nazionale, e quando si tratta 1497 1 | generale, questi nostri ricchi industriali, cominciando dal mio papà!.. 1498 5 | allora non si trattava che di induzioni, di dicerie.~Papà non aveva 1499 14 | baciò e la lasciò andare inerte.~Passò la notte nell'assopimento, 1500 2 | polvere di carbone, stavano inerti. Insieme con il respiro


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