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Anna Vertua Gentile
Il romanzo d'una signorina per bene

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


a-bruta | brutt-diver | divid-inert | ineso-paio | palli-riusc | rived-strav | straz-zizzi

                                                  grassetto = Testo principale
     Cap.                                         grigio = Testo di commento
3004 2 | un lamento continuo che straziava.~La fiammella del gaz abbassata, 3005 15 | lo amo!~«Lucia!~Era tanto strazio, tanta passione in questo 3006 10 | pronti al volo.~Alcune cicale stridevano al sole la loro canzone 3007 12 | flebile suono di zizzio e stridio, e susurro, che rompeva 3008 13 | squillanti, ogni tanto uno strillo di affettata paura.~Lucia 3009 1 | Con Adele? - fece la zia stringendo le labbra che sparirono 3010 2 | Coraggio! - le ripetè lui, stringendole le mani.~Che espressione 3011 5 | scattò dalla poltroncina e strinse le mani a la giovine facendosela 3012 14 | gelosie chiuse, la sua luce a strisce su 'l pavimento, illuminando 3013 8 | timidamente.~Il signor Svarzi strizzava gli occhietti miopi di sotto 3014 2 | padroncina, dell'amica. Le si strofinava intorno quasi a farle intendere 3015 9 | posso...~Il resto le fu strozzato in gola dalla improvvisa 3016 3 | e l'altro a troncare gli studi per il pane. Ella si diede 3017 12 | gli lucevano gli occhietti stupidi, si impettiva, rimbeccava 3018 5 | la guardava, forse un po' stupito di trovarla a quell'ora, 3019 9 | annunciò con qualche ansia e stupore il signor Aldo Svarzi.~Lucia 3020 3 | rapidamente; poi, in uno slancio subitaneo, si buttò ai piedi di Lucia 3021 5 | Nella vita che io conosco succede davvero così?»~E siccome 3022 2 | vittima del lavoro!... Perchè succedono quei casi dolorosi?... Perchè 3023 5 | matrimonio del padre, era successa una mite rassegnazione, 3024 1 | un tratto, a l'abbaiare successe il guaito pietoso del cane, 3025 5 | volontà.~Al rosso tramonto era successo il bagliore mesto della 3026 9 | donna scalza, dalle gonnelle succinte, al di delle piante, 3027 2 | persona ben rimpinza di cibi succolenti. No; non c'era sugo.~Era 3028 3 | a Lucia una lettera non suggellata.~«È dell'ingegnere del Pozzo - 3029 12 | esso le susurrava al cuore suggerimenti buoni e santi; le dava la 3030 1 | facendo quello che gli suggerisce il cuore, il quale è sempre 3031 3 | delicatezza che le aveva suggerito di vestire modestamente, 3032 | sulla 3033 4 | regina della festa, come si suol dire.~Ti ho scritto una 3034 3 | di battere il cuoio d'una suola di scarpa.~Attraversarono 3035 5 | Lucia sedendo al piano e suonando la musica aperta su 'l leggio; 3036 1 | bene e adesso ha trent'anni suonati!~A proposito di Lena si 3037 7 | e la musica che avrebbe suonato su 'l vecchio piano della 3038 10 | nella sua vampa azzurra.~Suonavano le ore al campanile della 3039 14 | previdente, propria delle suore.~Quel giorno la malata stava 3040 8 | che faceva perdonare a la superbia e trovar naturale la posa.~ 3041 8 | altre signorine.~«È una superbiosa! - si mormorava.~«È una 3042 4 | liquefare nemmeno la prima superficie di certe nature di ghiaccio!...~ 3043 15 | da quegli occhi, che la supplicavano di riposare, di dormire, 3044 15 | voluto trattenere.~«No! No! - supplicò in un susurro.~E dopo un 3045 1 | guardata in modo da far supporre in lui delle idee da affascinatore.~ 3046 2 | guastato ogni piacere solo il supporto. Del resto, qualche volta, 3047 9 | oziosi, che dava luogo a supposizioni, a pettegolezzi d'ogni maniera.~ 3048 2 | scattò ritta.~Il malato in un supremo sforzo, si era tirato su 3049 7 | incontrati continui urti a la sua suscettività, a' suoi ricordi, la zia 3050 10 | intimorire da quell'aria di sussiego e repulsione. La passionaccia 3051 3 | Lucia, la giovine aveva sussultato. Afferrò l'involto; con 3052 5 | Rabbi, in toeletta di ballo. Sussultò: un livido guizzo di gelosia 3053 2 | pianto.~«Coraggio! - le sussurrò presso una voce commossa 3054 7 | salutando Lucia, trovò modo di susurrarle: «In qualunque circostanza, 3055 1 | Ma il cuore non ha manco susurrato una parola tanto spadroneggiava 3056 12 | tollerare le occhiate, i susurri, i sorrisetti con cui veniva 3057 2 | giornata, la sera, dagli svaghi; in casa non ci aveva che 3058 16 | luna e le ultime stelle, svanivano nella luce mattinale.~Il 3059 10 | staccavano, assumevano forme svariatamente capricciose, correvano innalzandosi 3060 5 | quel ginepraio di letture svariatissime e non sempre morali, Lucia 3061 12 | silenziosa delle bestie che si svegliano durante la notte nascondendo 3062 1 | Lena che si è piaciuta di svegliare nell'anima, della sua allieva 3063 14 | capitò, a l'alba, parve svegliarsi. Aperse gli occhi, lo guardò; 3064 14 | ah come l'odio!~Bortolo, svegliato di soprassalto, accorse 3065 12 | mattino, quando ella si svegliò.~Un gallo buttò il suo canto 3066 10 | distruggono; o se abbattono e svellono, è per volere superiore; 3067 3 | aperto, trotterellavano via svelte e leggiere chiacchierando 3068 4 | menzogne, colpita e tocca da svenevolezze ridicole e oltraggianti!~ 3069 14 | signor Del Pozzo! - disse. E svenne.~ ~*~* *~ ~ 3070 8 | sabbia umida, si smaniava a sventolare il fazzoletto, a chiamare.~« 3071 17 | fanciulla che si abbandonò svenuta su i guanciali.~«Non è nulla! - 3072 2 | portineria; un amore di casetta svizzera.~«Non ti annoi troppo a 3073 8 | scarpette ai piedi, i capelli svolazzanti di sotto il cappellone di 3074 15 | dolorosa funzione, ove si svolgeva una scena pietosa.~Lucia 3075 4 | intorno come altrettanti tacchini. Ce n'erano parecchi che 3076 14 | a ordinare, con quella tacita e tranquilla attività previdente, 3077 | tali 3078 6 | prendere marito; nessuna. Tant'è vero che i giovinotti che 3079 | tanti 3080 8 | ufficiale, che pare ci abbia la tarantola; gira, guarda, non sta fermo 3081 9 | fino a Pruneto; era troppo tardi. Ci sarebbero andati Adele 3082 1 | va fuori, e non torna che tardissimo; mai prima delle due. La 3083 6 | signor Pippo Ferretti non tardò molto ad annunciare in famiglia 3084 10 | la morte prodotta da vile tarlo interno.~Apparve su 'l mare, 3085 2 | Apprestò il thè al piccolo tavolo; offerse chicche, biscotti, 3086 2 | liquori, crema, vini; recò le tazze fumanti e profumate alle 3087 2 | volta, egli la conduceva a teatro insieme con la zia, la sua 3088 3 | suo fratello andava alle tecniche.~La miseria aveva obbligato 3089 5 | la zia, che si rimise al telaio: ricamava, da mesi, un cuscino 3090 10 | fatto vivo con un breve telegramma; a suo padre che l'aveva 3091 9 | continuo spedire e ricevere telegrammi fra la casa e il tuo papà. 3092 2 | appena brizzolati su le tempia, portava su 'l volto dai 3093 10 | righe sottili fra la funebre tenda di nuvoloni che copriva 3094 7 | ricchissima e pesante di tende e tendoni, di mobili costosi, 3095 1 | amiche videro al di del tendone che l'aria sollevava, la 3096 4 | vivaci colori, la mira cui tendono i molti vagheggini, complimentosi 3097 12 | fidanzato passeggiavano tenendosi per mano.  Come ella passò 3098 14 | agitò ancora cercando di tener lontano qualcuno e ripetendo 3099 7 | saettarla degli occhi per tenerla su l'avviso e imporle la 3100 3 | foglie d'un color verde tenero; foglie di poco sbocciate 3101 12 | quasi povera, avrebbe dovuto tenersi in disparte, far pompa di 3102 3 | baciandola, la pregò che la tenesse informata di quanto avrebbe 3103 3 | corridoio, a capo della scala.~«Tenetemi informata e ricorrete a 3104 14 | male? - ripetè la malata tentando di alzare il capo che subito 3105 5 | di cadere..... le ho tentate tutte. Mi sono offerta come 3106 1 | e di nutrirla di certe teorie strambe, da vero fin de 3107 6 | salotto, aperto a l'aria tepida di primavera, venivano le 3108 1 | intorno la villetta, Wise, il Terranova, con le zampe anteriori 3109 9 | gomiti su lo sporto della terrazza, riposò sentimento e pensiero 3110 8 | lettura, salotto di ballo, terrazze, una meraviglia. E via réclames 3111 12 | favolose, villaggi abbattuti da terremoto, graziosi angoli verdi con 3112 3 | innalzarlo al di sopra delle cose terrene, nobilitato dal dolore!~ ~*~* *~ ~ 3113 14 | schietta e affettuosa.~A una terribile raffica che scosse i vetri 3114 13 | dello Svarzi.~Un urlo di terrore e di ribrezzo insieme le 3115 1 | labbra queste parole che la terrorizzavano!~* * *~ 3116 15 | un'altra il mandolino, una terza la chitarra; completavano 3117 5 | le pose in grembo il bel testone fissandola con gli occhi 3118 12 | posarsi un istante sopra il tetto della cappella, poi spiegò 3119 6 | La lampada pendente dal tettuccio della scala, illuminò, subito 3120 8 | casa, a un tale saltò il ticchio di aprire uno stabilimento 3121 1 | giardino, adesso che l'aria è tiepida, e mi intrattengo con Wise. 3122 3 | fanciullo, veniva un odore tignoso di merluzzo fritto.~In un 3123 7 | soave e la parola mite e timida, bisognava capirla e compatirla!... 3124 13 | rizzò. L'aveva scossa il timore di essere sorpresa dalle 3125 8 | I raggi di sole tingono di luce rosata l'azzurro 3126 3 | in alto, staccando una tinta d'oro dai suoi capelli biondi 3127 1 | E così, in ossequio del tiranno, che ti andava cantando 3128 1 | infastidita!~Meglio era tirarmi su senza tante delicature 3129 2 | un supremo sforzo, si era tirato su a sedere su 'l letto, 3130 5 | Lucia frugò in fretta in un tiretto del tavolino e ne tolse 3131 12 | Aveva vent'anni quando la tisi la distrusse! - pensò; e 3132 12 | scacciare da la superba titubanza, che la scoraggiava e desolava.  3133 6 | che disse la cosa senza titubanze, anzi con certi guizzi di 3134 3 | finiva fra sé.~Al vecchio Tivoli, si imbatterono nell'ingegnere 3135 15 | le barche della serenata, toccando riva, diedero il saluto 3136 5 | Buona sera! - la salutò toccandosi il cappello.~«Buona sera! - 3137 10 | che nessuno avrebbe potuto toccare.~Certo non era la ricchezza; 3138 14 | ho steso la mano e l'ha toccata a pena!... non l'ha stretta!.. 3139 11 | ove egli le aveva appena toccate; e un vivo rossore le corse 3140 5 | accorta di nulla; tanto che, toccava a lei a illuminarla. Ciò 3141 5 | quanto disordinate, non toccavano alteravano per nulla 3142 5 | come, probabilmente, a me toccherà di andarmene per lasciare 3143 10 | La campana ripetè i due tocchi argentini. Era quella l' 3144 1 | della loro casa e delle toelette delle loro signore, ricorrono 3145 2 | chiese con ansia Lucia togliendo dall'armadio una bottiglia 3146 2 | occhi. La morte sola può togliere il disgraziato a lo spasimo.~ 3147 3 | acconsentiva; altro!.. anzi toglieva dal portafoglio alcuni biglietti 3148 12 | Lucia non era d'umore da tollerare le occhiate, i susurri, 3149 12 | garbato.  Così insolitamente tollerato, lo Svarzi andava in solluchero; 3150 6 | l leggio un altra musica tolta a caso; e la musica era 3151 12 | un fremere di vita fra le tombe dei morti; un monotono, 3152 14 | fischiavano minacce su tutti i toni e pareva volessero portar 3153 13 | guaridata"] fosse anche torbidamente, severamente come l'ultima 3154 8 | fazzoletto, a chiamare.~«Tornate indietro!... A riva! a riva!... 3155 14 | promettendo che sarebbe tornato il mattino dopo. Ora che 3156 5 | giornata di lavoro; gli operai tornavano alle loro case; in famiglia.~ 3157 5 | salutando con garbo che tradiva una certa impazienza.~Il 3158 10 | continuo delirio che ora lo traeva a sicuro precipizio, il 3159 2 | della città; ogni tanto il tram elettrico, correndo veloce 3160 13 | con sicurezza come da un trampolino.~Con i capelli raccolti 3161 12 | graziosi angoli verdi con gente tranquillamente raccolta. Poveri sgorbi 3162 8 | caritatevoli giovanotti, che per tranquillare la madre nuotavano a la 3163 15 | petto palpitante. Parve tranquillarsi in quella posizione. Mormorò 3164 2 | generosa che era in quel no. Ma tranquillava la propria coscienza e scusava 3165 6 | alle abitudini semplici e tranquille; a la quiete. La casa sarebbe 3166 5 | alteravano per nulla la tranquillità della sua anima.~«Se tu 3167 16 | avesse mandato un angelo a trarla dalla via della perdizione, 3168 10 | brusca scantonata, ed ebbe a trasalire vedendo ritto su la porta, 3169 12 | isolava; l'anima sua si trasfondeva nei suoni; e nei suoni ella 3170 12 | uno strappo. Si alzò come trasognata; allo Svarzi che la pregava 3171 6 | anni, che più non si poteva trattare da bimba, davanti a la quale 3172 4 | n'erano parecchi che mi trattavano con la riguardosa cortesia 3173 15 | sfuggiva e che avrebbe voluto trattenere.~«No! No! - supplicò in 3174 2 | rado si davano serate e trattenimenti.~«Non ti annoi troppo a 3175 12 | dolore; il disfogo d'un'anima travagliata.  Molti s'erano fatti presso 3176 5 | morte di un unico fratello, travolto da una cinghia brutale?.. 3177 1 | operai al lavoro.~«Già le tredici! - disse meravigliata.~E 3178 10 | violento sussulto le fece tremare il cuore in petto leggendo 3179 2 | fanciullo!~Al buon uomo, tremava il pianto in gola, parlando.~ 3180 2 | tutta pallida ma senza tremiti, passò un braccio sotto 3181 9 | quasi per sostenersi; il tremito le agitava le labbra impedendole 3182 3 | quasi ancora infantile, tremò nel pianto, e i singhiozzi 3183 15 | casetta della scogliera, al tremolante fievole lume, che veniva 3184 10 | ombreggiato, di allegre macchie tremolanti.~Presso il tronco d'una 3185 14 | vetri delle finestre e fece tremolare la fiammella della lucerna, 3186 10 | fra esso e il cielo, ora tremolava nella sua vampa azzurra.~ 3187 1 | voleva bene e adesso ha trent'anni suonati!~A proposito 3188 1 | chi le faceva gli occhi di triglia le dava noia.~Non sposerò 3189 12 | gli scogli con garriti e trilli e gorgheggi.~Dalla finestra 3190 13 | aveva inspirato una passione trista ma così forte da resistere 3191 6 | sono calcolatori volgari e tristi.~«E se io non potrò unire 3192 5 | amati? - mormorò con un tristo bagliore negli occhi. - 3193 3 | obbligato l'una e l'altro a troncare gli studi per il pane. Ella 3194 1 | improvvisa della fanciulla e troncarono la conversazione.~«Zia - 3195 2 | d'uccello violentemente troncato da sparo crudele.~«Lucia!.. 3196 6 | correre a chiudersi in camera!~Troncò il pezzo a mezzo, si alzò 3197 7 | pareva una regina su 'l trono, e si sarebbe detto, volesse 3198 1 | la signorina Lucia, che trotterellava spedita a la volta del centro 3199 3 | con l'ombrellino aperto, trotterellavano via svelte e leggiere chiacchierando 3200 4 | accaldata e inuggita, io trovai modo di guizzare in giardino 3201 2 | del momento, cercando e trovando una muta simpatia fra 3202 8 | perdonare a la superbia e trovar naturale la posa.~Poi che 3203 10 | via spigliata, lieta di trovarsi sola, di non essere seccata 3204 1 | affascinatore.~Si erano trovati così di rado insieme!... 3205 1 | conforto di sapere che ti trovi bene costì, in collegio; 3206 1 | gentiluomo! Io per me lo trovo orgoglioso; e ne' suoi atti 3207 10 | intorno a una femmina bianca, tubando le sue lusinghe amorosa~ 3208 | tue 3209 10 | monti cominciò presto a tuonare e balenare; caddero i primi 3210 15 | forse morente, era venuto a turbare il loro piacere.~Da tutta 3211 3 | disdegnosa amarezza; gli occhi turchini si fecero torbidi.~Con i 3212 1 | di quella parte di città tuttora spopolata, tornò il silenzio.~ 3213 7 | obbediva e avrebbe sempre ubbedito suo padre. Ma se qualche 3214 7 | desideravano salutarla.~Ubbidì a malincuore. Sarebbe stata 3215 6 | sossopra; tutto avrebbe dovuto ubbidire ai gusti, forse ai capricci 3216 2 | sole; come di gorgheggio d'uccello violentemente troncato da 3217 2 | fortunata quella sera.~Lucia l'udì annunciare ancora due volte 3218 4 | da alcuni minuti, quando udii un bisbiglio, un brusío 3219 2 | interna fra la casa e l'ufficina.~«S'è fatto male assai? - 3220 1 | e di badare a me, il tuo ufficio di governante, anzi di amica, 3221 14 | cominciarono a danzare scacciando l'uggia del cattivo tempo, dimenticando 3222 16 | l'orizzonte, la luna e le ultime stelle, svanivano nella 3223 14 | della furia marina; certi ululati, e gemiti e urli; voci sovrumane 3224 1 | ondeggiavano nell'azzurro le grosse umide gemme, scintillanti al sole 3225 3 | Lucia lo capì dallo sguardo umido che ella le levò in volto. 3226 6 | tristi.~«E se io non potrò unire la mia esistenza con quella 3227 6 | bisbigliò. - Due che uniscono le loro esistenze spinti 3228 12 | una affinità misteriosa l'unisse a quella poesia vivente.~ 3229 14 | certi ululati, e gemiti e urli; voci sovrumane di minaccia, 3230 9 | ogni maniera.~Lucia ne era urtata, quasi offesa; sopra tutto 3231 2 | vita!... Una cosa però la urtava in lui; ed era la smania 3232 7 | avrebbe incontrati continui urti a la sua suscettività, a' 3233 1 | egli non pensa certo di usarlo con te! - le mormorò dentro 3234 9 | la maschera fino adesso usata davanti a l'ereditiera; 3235 8 | colori smorti; in testa usava un cappellone a larghe tese, 3236 1 | vocione da forte, agli operai uscenti dalla fabbrica a pochi 3237 3 | corridoio dove mettevano gli usci numerizzati degli abbaini.~ 3238 10 | passeggiare non c'era pericolo che uscissero in quell'ora calda, con 3239 5 | nuovo, uno degli ultimi usciti e mandato a casa giusto 3240 8 | Ma quando le signorine uscivano sgocciolanti dal mare, i 3241 3 | dei fiori.~I passeri, gli usignuoli, qualche cincia, volavano 3242 1 | immaginario di non essere utile, di non compensare chi è 3243 7 | passava qualche mese di vacanza.~«Verranno con me Adele 3244 10 | in lontananza, di qualche vacca, qualche grido di fanciullo 3245 9 | si spingeva innanzi due vaccherelle che si arrestavano ogni 3246 2 | inanimato.~Lucia si sentì vacillare; le girava la testa; nel 3247 5 | cominciava a risentire una vaga inquietudine.~«E... insomma: 3248 2 | del cancello, lo sguardo vagante.~Poteva star finchè voleva. 3249 10 | che dava su 'l terrazzo, vagava con gli occhi nell'aria 3250 4 | compromettere la propria dignità vagheggiando troppo apertamente l'unica 3251 6 | liberasse di lei; potevano bene vagheggiare per genero il ricco figlio 3252 15 | mare tranquillo.~La festa vagheggiata dai bagnanti non poteva 3253 9 | il sogno più ridente, più vagheggiato di Olga.~Le altre due sorelle 3254 4 | ritrovava più me stessa; e un vago senso di malcontento mi 3255 1 | aspetta una spiegazione.~«Vai con chi vuoi, ma non con 3256 12 | montanari sopraffatti da valanghe, lottanti con frane e gelo. 3257 7 | costosissimi; un ammasso di roba di valore, che pareva volesse dire 3258 14 | volto, dagli occhi chiusi, vampante di febbre. Era in quello 3259 5 | faccia e il collo da una vampata, che veniva da malcontento 3260 4 | che mi faceva montare le vampe a la fronte. Non avrei voluto 3261 12 | nostre aspirazioni, nei vaneggiamenti, nei sogni!  Hanno i morti 3262 11 | conto d'una sciocca, d'una vanitosa! mi sprezza! mi disdegna 3263 12 | spirito o io ti invoco in vano? - susurrò la fanciulla 3264 11 | incontro barchette, cannotti, vaporini eleganti.~Dallo stabilimento 3265 1 | Mario Del Pozzo si degna di varcare la soglia del nostro salotto 3266 13 | Bortolo; erano venuti nuotando vari bagnanti.~Dopo un istante 3267 14 | chi faceva dello spirito. Varie signore, con il ricamo in 3268 6 | senza intonazione, senza varietà d'accento, da gente che 3269 8 | ingemmava, delle sue iridi variopinte, la chioma bruna sparsa 3270 | Ve 3271 4 | figurino della moda.~Arrossii vedendomi riflessa nella specchiera 3272 6 | lei s'era subito seccata vedendosi seguita dal giovine; aveva 3273 2 | e non c'era sugo stare a vederla ciondolare il capo e lasciarlo 3274 2 | alle tre signore; stette a vederle sorbire la delicata bevanda, 3275 6 | della portineria e stette a vederlo allontanarsi svelto e ringiovanito 3276 6 | adora; che gli è bastato di vedermi la prima volta perchè, pim 3277 6 | profumava.~Le parve davvero di vederselo dinnanzi in atteggiamento 3278 5 | fronte a la zia, che la vedesse, che conversasse a sua voglia.~ 3279 7 | Rabbi rigogliosa, che le si vedevano le forme ardite disotto 3280 11 | villaggio vicino a questo; la vedrò spesso. Con me resterà il 3281 10 | ingegnere con voce un po' velata, inchinandosele dinanzi 3282 5 | commossa, con gli occhi velati, uscì a parlare a frasi 3283 11 | avanzando una nave dalle bianche vele spiegate; vogavano al suo 3284 5 | begli occhi neri, grandi, vellutati, la fissavano con uno sguardo 3285 4 | sorelle Zolli, tutte tre in velluto nero, con ornamenti argentei 3286 2 | tram elettrico, correndo veloce su le rotaie, passava rapido 3287 | vengono 3288 4 | ballare, custodiva il suo ventaglio, era il segretario del suo 3289 14 | pareva assopita.~Una nuova ventata impetuosa la scosse ancora.~« 3290 1 | però mi ritiro alle ore ventuna e finisco la serata in camera.~ 3291 | venuti 3292 8 | naturale la posa.~Poi che veramente, fra tutta la vivace elegante 3293 1 | colore fra il grigio e il verdastro, d'uno sguardo profondo, 3294 17 | luce aperta su la campagna verdeggiante, su 'l mare immenso.~Il 3295 12 | terremoto, graziosi angoli verdi con gente tranquillamente 3296 4 | rimpinzarsi di leccornie.~Mi vergognai del mio vestito elegante 3297 12 | di inutile accasciamento, vergognarsi quasi?  Entrò a testa alta, 3298 1 | scriverai?... Me la dirai la verità?... poi che per non affliggermi, 3299 | Verranno 3300 13 | possiedo passerebbe a papà, e verrebbe, forse a stabilirsi qui 3301 Ded | MIA SORELLA~ ~ANTONIETTA VERTUA~  ~ ~ ~ 3302 14 | addattarle su 'l capo la vescica di ghiaccio. Ma la malata 3303 6 | spogliata; e avvolta nella vestaglia leggera, respirava l'aria 3304 7 | forme ardite disotto le veste troppa attillata!... quella 3305 12 | cosa.~Lucia si alzò; si vestì e pensò che l'Autore di 3306 8 | prestissimo, stretta nella vesticciuola azzurra, il cappello in 3307 3 | che le aveva suggerito di vestire modestamente, la faceva 3308 8 | entrava subito in cabina a vestirsi.~Ella non aveva l'abitudine 3309 7 | Oh quella signora Rabbi vestita di raso rosso a ricche guarnizioni 3310 8 | le signorine, chi ancora vestite, chi avvolte negli accappatoi.~ 3311 7 | pensava a la biancheria, ai vestiti; lei, sceglieva i libri 3312 4 | sempre provata vedendo alle vetrate dei caffè, i fanciulli poveri 3313 10 | cangiante a la luce, con vezzosi movimenti girava intorno 3314 14 | senza mai badare a gli altri viaggiatori, rispondendo a monasillabi 3315 1 | che aveva parlato un po' vibratamente, nauseata da quella ingiustizia, 3316 1 | salottino di compagnia.~Sedute vicine l'una a l'altra, zia Marta 3317 5 | al buffet, sedere sempre vicini.~«Che stupida sono stata 3318 1 | zia Marta e le sue amiche videro al di del tendone che 3319 | vieni 3320 10 | il villino in città e la villa su 'l lago, e si passava 3321 12 | antri con bestie favolose, villaggi abbattuti da terremoto, 3322 8 | e paeselli e casuccie e ville accucciati fra i pini e 3323 8 | divenne di moda, il paese, le villette circostanti furono prese 3324 2 | annunciare ancora due volte la vincita, mentre ella saliva lo scalone 3325 2 | rapido, raccolse le carte vincitrici con un sorriso di soddisfazione 3326 12 | verso la quale non aveva vincoli simpatia?... La sua anima 3327 12 | te e me non è spezzato il vincolo d'amore!... non può essere!... 3328 2 | biscotti, liquori, crema, vini; recò le tazze fumanti e 3329 16 | Volse la testa da un lato, vinta dal sonno.~Il sole sorgeva 3330 14 | adagiò nella poltrona; e vinto anche lui dalla fatica e 3331 2 | di gorgheggio d'uccello violentemente troncato da sparo crudele.~« 3332 10 | l'ingegnere Del Pozzo.~Un violento sussulto le fece tremare 3333 5 | arrossire mentre infilava un viottoletto, fra i prati. Lo riconobbe 3334 15 | stendendo le braccia a la cara visione che le sfuggiva e che avrebbe 3335 7 | che pareva volesse dire ai visitatori: «Qui ogni oggetto costa 3336 6 | i giorni e faceva delle visitone. La gente non poteva certo 3337 14 | che aveva conosciuti e visti morire i nonni materni della 3338 3 | fratellino ella l'aveva visto morire, gli erano mancate 3339 8 | gli oliveti; e aranci e viti e allori; più in la montagna 3340 2 | con gli occhi sbarrati, vitrei. Aperse le braccia come 3341 13 | inverno non si vedeva anima viva; se fosse stata in città 3342 8 | veramente, fra tutta la vivace elegante schiera di signore 3343 12 | l'unisse a quella poesia vivente.~Rimase a fantasticare senza 3344 1 | lasciarmi, dopo otto anni che si viveva insieme, e si era come sorelle; 3345 11 | Ciao, cara; e te beata che vivi tranquilla in codesto collegio, 3346 9 | intorno d'una fascia di luce vivissima che lo abbaglia ed accieca.~ 3347 9 | signora Marta?~«Mah!... vivrà della sua pensione di vedova!~« 3348 13 | gente diceva che egli la viziava!~Come era felice allora!.... 3349 13 | remo vogando.~Ed era un vociare festoso, uno scoppiettio 3350 1 | scatti, con il suo cupo vocione da forte, agli operai uscenti 3351 13 | poppa, altri con il remo vogando.~Ed era un vociare festoso, 3352 10 | cantarellare una nenia mentre vogava a fatica.~«Ha perduto il 3353 11 | dalle bianche vele spiegate; vogavano al suo incontro barchette, 3354 8 | susurro, una carezza, e vola ad increspare la marina 3355 12 | chiamarsi con pigolii, in fine a volare fra le piante e gli scogli 3356 16 | pareva che la preghiera di volasse al cielo più pura e fosse 3357 2 | può andar contro a' suoi voleri!~Chi le parlava?... chi 3358 | volessero 3359 | volevo 3360 7 | Impressione volgare lei e volgarissima i suoi salotti, fino a l' 3361 9 | fruscio di passi, le fece volgere il capo a l'imboccatura 3362 1 | arriva fresco fresco dal volgo, sia costui coperto di diamanti 3363 | Volli 3364 16 | lieve bisbiglio la stancò. Volse la testa da un lato, vinta 3365 12 | rauche e acute e nell'immensa vôlta del cielo, che andava insensibilmente 3366 6 | signor Svarzi stava attento a voltare le pagine e, ogni tanto 3367 5 | pure in quel punto si era voltato.~«Che proprio si tratti 3368 2 | È così difficile essere voluti bene davvero!... così difficile!... 3369 | vorrà 3370 | vorrebbero 3371 6 | piace a me non va a genio a vossignoria, à chacun son goût, signor 3372 | vostro 3373 14 | sapeva più a qual santo votarsi, aveva scritto, di suo impulso, 3374 4 | diretto a invitarmi per un waltzer. Ma il signor Aldo Svarzi 3375 14 | giovinotto che prese a suonare un walzer.~Fu come un invito al ballo. 3376 17 | Wise!~Il cane, con le zampone poggiate su lo scrimolo 3377 2 | trovava eccessivo quello zelo caritatevole, che temeva 3378 6 | amasse ed io amassi, resterò zitella! - concluse ritirandosi 3379 2 | zia, e di quelle insipide zitellone, gonfiò il cuore della povera 3380 12 | monotono, flebile suono di zizzio e stridio, e susurro, che 3381 9 | languore di luce, fra il zizzìo degli insetti, l'ultimo


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