Cap.
1 1 | incerta sul giardino di Carlo.~Egli era nel suo studiolo
2 1 | aperto; andò dentro.~– Oh Carlo! – lo salutò una fanciulla,
3 1 | fece la fanciulla, mentre Carlo ripiegava tristamente la
4 1 | su una panchina greggia; Carlo e Carla erano cresciuti
5 1 | di filosofia e lettere.~Carlo si era dato allo studio
6 1 | vissuta l'ottima mamma di Carlo, Carla passava parte del
7 1 | piacere di andare in casa di Carlo. Ed ora era lui che si recava
8 1 | Dopo la morte della mamma, Carlo non era più tornato nella
9 1 | volergli leggere nell'anima. – Carlo... che colpa ci ho io? –
10 2 | ogni maniera di larghezza.~Carlo, che aveva creduto di poter
11 2 | calda salì al cervello di Carlo; si sentì stranamente mortificato
12 2 | il discorso di poc'anzi.~Carlo pensò: – Toh!... egli non
13 2 | simpatico! – disse fra sè Carlo.~Giunsero alla casa, un
14 2 | un po' fuori mano, ove Carlo aveva affittato la stanza.
15 2 | al compagno gli disse:~– Carlo!... è inutile che tu scherzi,
16 2 | alleggerire!... A domani, Carlo! – soggiunse e se ne andò,
17 2 | riscalda e anima alla speranza.~Carlo si diede tosto d'intorno
18 2 | mobiglio nella nuova stanza di Carlo. Si guardò in tondo; ebbe
19 2 | gli disse uno. – Ohe, Carlo!... che vieni con noi?...
20 2 | Perchè no? – fece Carlo, che aveva smania di stordirsi.~
21 2 | Che novità è questa?... Carlo Morini che non ha mai preso
22 2 | accetta di venire con noi? –~Carlo lesse negli occhi dei compagni
23 2 | andate voialtri? – fece Carlo.~– Noi è un altro par di
24 2 | son cortissimo! – disse Carlo con indifferenza.~– Oh!
25 2 | altro.~Si presero in mezzo Carlo e andarono fuori porta a
26 2 | medicina, andò presso a Carlo, mentre si levava la giacchetta,
27 2 | nel consegnare due bocce a Carlo, susurrò, come se parlasse
28 2 | figure degli studenti.~– Carlo Marini!... a te! disse il
29 2 | Bravooo! – fecero tutti.~Carlo si infervorò nel gioco ed
30 2 | dentro Carla e la sua aja.~Carlo si arrestò su i due piedi
31 2 | sapevano dell'amicizia di Carlo con Carla e tutti avevano
32 2 | rispettosa intimità.~A vedere Carlo ch'era rimasto silenzioso,
33 2 | bene all'anima dell'amico.~Carlo lo capì, come già aveva
34 2 | fini delicatezze! – pensò Carlo.~E la simpatia lo rasserenò
35 3 | un razzo nella camera di Carlo, che seduto davanti al tavolino
36 3 | Oh! che nuove? – fece Carlo, non smettendo di scrivere.~–
37 3 | brillante.~– A teatro? – disse Carlo senza staccare la penna
38 3 | giorni che non ti vede.~Carlo aggrottò le ciglia, alzandosi
39 3 | del suo tutore! – mormorò Carlo, dandosi attorno per vestirsi,
40 3 | puoi capire! – uscì a dire Carlo di cattivo umore.~– Tralarà!
41 3 | domando io! – brontolò Carlo, mentre si faceva il nodo
42 3 | Hai finito? – chiese Carlo con la voce un po' rauca.~
43 3 | era infatti un teatrone. Carlo, con gli amici suoi, trovarono
44 3 | l'allegria l'aspetto di Carlo, che ella vedeva ritto contro
45 3 | tendone. Nell'intermezzo Carlo avrebbe ben dovuto andare
46 3 | così elegante!~– Là, c'è Carlo Morini! – disse Carla additando
47 3 | in platea, si avvicinò a Carlo e gli disse: – Il signorino
48 3 | se fosse... sua sorella?~Carlo passò dalla sorpresa a un
49 3 | carrozza, stringendo la mano a Carlo, la fanciulla gli raccomandò
50 3 | non aveva ben compreso.~Carlo si trovò subito fra gli
51 4 | volentieri anch'io! – uscì a dire Carlo – Non ho mai visto le soffitte.~–
52 4 | altro studente di medicina e Carlo Morini andarono dal povero
53 4 | povero strillone infermo.~No: Carlo non si sarebbe figurato
54 4 | non finiva di ringraziare, Carlo si sentì arrossire. Gli
55 4 | quell'ottimo Lolli! pensò Carlo. – E – soggiunse sempre
56 5 | Carlo se ne andava zufolando alla
57 5 | occupò d'altro. Che fare, Carlo, che fare?... Posso io ribellarmi
58 5 | Davvero? – rispose Carlo sorridendo. E fecero alcuni
59 5 | salutano gli amici?~– Toh! Carlo e Giorgio!... Buon giorno
60 5 | si lasciò scappar detto Carlo.~Giorgio si fermò su i due
61 5 | gli chiese.~– Ho – rispose Carlo, infilando il braccio in
62 5 | pur cominciare! – disse Carlo.~Giorgio scosse il capo. –
63 5 | in casa sua era un onore.~Carlo capì tutta la squisita delicatezza
64 5 | accendendo una sigaretta.~Carlo strinse la mano all'amico;
65 5 | saggia.~– Troppo! – disse Carlo con l'espressione del volto.~–
66 5 | ebbero tante e tante prove!~Carlo a queste parole, dette con
67 6 | così bruscamente colpito, Carlo non aveva più veduto la
68 6 | giunsero all'orecchio di Carlo, fu uno stupore doloroso
69 6 | finestra della sua cameretta, Carlo colle braccia incrociate
70 6 | delle porte della città.~Carlo infilò a caso una via e
71 6 | mettendo a posto della roba.~Carlo si trovò, spinto da subita
72 6 | una pena stargli di pari. Carlo guardò nel barroccio se
73 6 | Il ronzino era arrivato. Carlo saltò su la bicicletta e
74 6 | di piacere alla vista di Carlo, che riconosceva. I pavoni,
75 6 | ruota, come a festeggiarlo.~Carlo si sentì inumidire gli occhi.
76 6 | doveva venire dalla città?...~Carlo dovette confessare che non
77 6 | per l'arrivo dei signori!~Carlo fece il giro della villa
78 6 | fedele amico! – disse Carlo, interpretando quel gemito. –
79 6 | punto dinanzi al cancello.~Carlo ingoiò il singhiozzo, si
80 6 | mobiglio fu portato nell'atrio.~Carlo stette a vedere che tutto
81 6 | placida e stellata, quando Carlo risalì su la bicicletta
82 6 | gli attrezzi in ispalla.~Carlo divorava la strada; infilò
83 6 | Parola di medico in erba!... Carlo, tu hai avuto delle emozioni!...
84 6 | Balbo – soggiunse Lolli.~Carlo ci aveva il cuor pieno.
85 7 | precipitò nella camera ove Carlo scriveva. Saltò sul letto,
86 7 | uno scimmiotto ammattito.~Carlo, sorpreso e seccato da quel
87 7 | Novità!~– Fuori! – fece Carlo – fuori la novità!~– La
88 7 | ma no! – gli gridò dietro Carlo. – Che cosa ti piglia?...
89 7 | gnorri.~– Di' su! – disse Carlo con accento d'impazienza.~–
90 7 | si lasciò scappar detto Carlo. Ma si pentì tosto dell'
91 7 | comunicare una fausta novella:~– Carlo!... Sono povera anch'io!...
92 7 | governante, che diamine!...~Carlo pareva intontito dalla sorpresa;
93 7 | ella desiderava?...~– Oh Carlo! – finì per confessare. –
94 7 | accorgersi allora soltanto che Carlo non aveva ancora spiccicato
95 7 | professore, e dei compagni.~E Carlo informava; diceva di sè.
96 7 | E allora? – chiese Carlo con una certa ansia.~– Allora
97 7 | esclamò allegramente Carlo. – Nell'ultima sua lettera –
98 7 | interrogativi in volto a Carlo, come a chiedergli mille
99 7 | allarme e corse al cancello.~Carlo e Carla lo seguirono.~–
100 8 | Quando Carlo uscì dall'aula magna, gli
101 8 | stordito, molto commosso, Carlo ringraziò gli amici con
102 8 | dell'amico.~E uscirono.~Carlo aveva davvero bisogno d'
103 8 | una viuzza deserta. Poi Carlo pensò ad alta voce: Carla
104 8 | anche il babbo! – soggiunse Carlo.~E fermatosi lì per lì,
105 8 | lasciò scappar detto Giorgio.~Carlo gli sgranò in volto gli
106 8 | Difatti!! – concluse Carlo. –– È forse già in viaggio!...~–
107 8 | amico aveva la camera.~No; Carlo non voleva prendere la bicicletta.
108 8 | dell'Università zufolando.~Carlo infilò lo stradone.~Era
109 8 | folate di aria scottante.~Carlo cammina all'ombra dei folti
110 9 | la simpatia del babbo di Carlo.~Come? come?... Non sapevano
111 9 | sapevano che il babbo di Carlo era tornato?... Che venivano
112 9 | sapere. Quel giorno, appena Carlo ebbe finito l'esame di laurea,
113 9 | di domande. Il babbo di Carlo aveva rifatto la sua fortuna
114 9 | palco in teatro?... Ah, Carlo fortunato!... Ah, briccone
115 9 | raccontò che il babbo di Carlo era tornato tranquillo per
116 9 | tenuta che gli era rimasta. E Carlo?... avrebbe accettato con
117 9 | agghindato, a grande sorpresa di Carlo e Carla, che salutarono
118 9 | delle vacanze, dopo che Carlo avrebbe saputo la sua destinazione.
119 9 | squisitezza di cuore!...~Carlo e Carla erano guizzati fuori
120 10| della compagnia di Lolli e Carlo si ritrovavano riuniti.
121 10| aperto con impeto e apparve Carlo, sorridente e dall'espressione
122 10| Niente Sicilia! – esclamò Carlo, gaiamente.~– E... al Liceo,
123 10| Niente Liceo! – rise Carlo.~– Oh! oh! Entri di piè
124 10| rimasero silenziosi a guardare Carlo con facce lunghe.~– Veh!
125 10| altrettanti don Bartolo!... – uscì Carlo, ridendo schiettamente.~
126 10| chiese con voce chioccia:~– Carlo! dici davvero?~– Tanto davvero
127 10| Abbasso i musi! – gridò – Carlo è nominato professore qui,
128 10| felicissimo!~Non c'era bisogno che Carlo lo dicesse: la gioia più
129 10| in giardino il babbo di Carlo e la governante. E suonando,
130 10| sentimenti nobili e gentili.~Come Carlo raggiunse la fanciulla,
131 10| gli amici accompagnarono Carlo alla casa ove alloggiava,
132 11| Salito nulla sua cameretta. Carlo si affacciò alla finestra,
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