Cap.

 1     I|         meriggio Mario sollecitava colla frusta il grasso cavallo.~
 2     I|           vivacità che nella coda, colla quale si schermiva da un
 3     I|   lasciargli la moglie del fattore colla vecchia carrettella per
 4     I|        sarebbe stata un'imprudenza colla Teresa. Quindi, nell'abbacinamento
 5     I|    avvocato in manica di camicia e colla pipa in bocca. La sua grossa
 6     I|         essere calvo e brizzolato, colla barba tagliata a punta,
 7     I|     bianchissimi, parlava e rideva colla stessa vivacità; le sue
 8     I|          gente avrà riso vedendovi colla Teresa su quella carrettella!»~
 9     I|        mangiare, mentre l'avvocato colla forchetta brandita faceva
10     I|      Annetta ciarlare allegramente colla Veronica. A Mario pareva
11     I|           tradito, e ora sfuggiva, colla bugiarda viltà della donna,
12     I|        parlavano di cucina. Mario, colla testa in fiamme e il cuore
13     I|           trovasse nulla a ridire. Colla ferocia delle passioni,
14     I|       ridendo; qualche giovanotto, colla giacca buttata sopra una
15    II|           e l'esattezza laboriosa, colla quale disimpegnava ogni
16    II|     preparava il disegno d'attacco colla pazienza scaltra di un vecchio
17    II|           scrollandone il silenzio colla sonorità delle risa cristalline.
18    II|    resistere, ma l'altro incalzava colla voce sommessa, spingendola
19    II|         offeso della indifferenza, colla quale ella mostrava di togliere
20    II|        faceva uno strano contrasto colla loro gioventù e colla eleganza
21    II|    contrasto colla loro gioventù e colla eleganza dei loro vestiti.
22    II|           matrimonio dell'avvocato colla signora Annetta lo aveva
23    II|            poi gli ripassò davanti colla solita fisonomia. Mario
24    II| Improvvisamente si sentì così sola colla propria gioventù, nella
25    II|          amore, senza riflettervi, colla stessa incapacità di comprendere
26    II|     bambineschi di lei, i consulti colla Veronica e colla moglie
27    II|          consulti colla Veronica e colla moglie dell'esattore, che
28    II|            nostri gesti. Solamente colla paternità l'uomo entra nel
29    II|           confidenziali del marito colla moglie lo abbuiavano tratto
30    II|     sprigionava le proprie energie colla voracità di tutti gli appetiti.
31    II|            del marito, che giocava colla Veronica mettendo per lei
32    II|            che parlava lentamente, colla serenità di un gran medico.
33    II|           l'ospite, s'affaccendava colla solita bonarietà a fare
34    II|           era rimasto solo in casa colla Gina e colla Veronica non
35    II|          solo in casa colla Gina e colla Veronica non ancora coricate.
36    II|          il vezzo di giocherellare colla mano sinistra fra i ciondoli
37    II|          Ella pareva assopita. Poi colla mano armata del termometro
38    II|        brusco. La sua bella testa, colla barbetta tagliata a punta
39    II|         nell'angolo del gabinetto, colla bambina sospesa alla mammella,
40    II|     addormentata; la balia dormiva colla piccola Maria nella camera
41    II|       anche troppo i suoi rapporti colla signora Annetta; ma l'avvocato,
42   III|          siccome egli non l'amava, colla ingratitudine propria dei
43   III|           stessa questa ripugnanza colla scusa che la salute non
44   III|          una scranna.~Ella accettò colla grazia di una signora, e
45   III|          un momento d'irritazione, colla viltà naturale della donna,
46   III|            di lei, gli resistevano colla propria impenetrabilità,
47   III|     bisognava che egli l'eccitasse colla provocazione dei propri
48   III|       sempre» aveva risposto Marco colla desolata filosofia dei vecchi.~
49    IV|          malversazioni, calcolando colla esperienza degli affari
50    IV|          ginocchia, e carezzandole colla grossa mano la bella testa:~«
51    IV|   carrozzina per la Gigina. Uscirò colla Gina, ella la spingerà.
52    IV|     entrambi, dividendosi fra essi colla incosciente passività della
53    IV|      Annetta si mise alla finestra colla Gina, la Veronica andava
54    IV|          avvenuto?~La Gina osservò colla solita freddezza, che siccome
55    IV|        numeri entro finche segnate colla matita rossa, qua e  interrotte
56    IV|       avvocato la salutò vivamente colla mano affrettando il passo.
57    IV|            divertirsi ad eccitarli colla propria calma.~Poi si mise
58    IV|          tempo, per non aggravarli colla propria attesa si voltò
59    IV|         possiamo avere la Caterina colla bimba... che cosa te ne
60    IV|           una settimana alla villa colla Gigina; adesso l'Annetta
61    IV|          Annetta è andata a spasso colla mia Giulia sino a Rivalta:
62    IV|            e di quella passeggiata colla Giulia, alla quale aveva
63    IV|         ella seguitava a scherzare colla Giulia, che parlava a monosillabi.
64    IV|    salutarla, parlava della Gigina colla signora Berta, e ridevano,
65    IV|          la signora Annetta rideva colla signora Berta.~A un tratto
66    IV|           avrebbe saputo cosa dire colla sarta, quando la signora
67    IV|          contrastava bizzarramente colla mollezza dell'accento, col
68    IV|            Allora la sua relazione colla signora Annetta si regolarizzerebbe,
69    IV|          all'avvocato.~Poi la vita colla Giulia gli si svolgeva davanti
70    IV|           avrebbe presto consumato colla propria fiamma. La Giulia
71    IV|           Mario, vestito anch'esso colla più ricercata eleganza,
72    IV|      signora Annetta, rimasta sola colla Veronica? Perché non usciva
73    IV|            Giulia gli procurerebbe colla propria dote, si spegnevano
74    IV|             Passò la signora Berta colla figlia abbigliata di bianco;
75     V|        sedevano la signora Annetta colla contessa Giglioli, e poco
76     V|  passeggiata, che ella faceva sola colla bambina per mostrarsi nella
77     V|          necessità di dover vivere colla professione, adesso che
78     V|        aveva sino allora mantenuto colla energia della gioventù e
79     V|            grazia, se ne schermiva colla scusa delle Bruschi sempre
80     V|          di risottometterla magari colla violenza, ricorreva alla
81     V|           tutto questo?» gli disse colla sua voce buona. «Bisognava
82     V|            mi hai giurato fedeltà, colla bambina che ci unisce. Se
83    VI|          ella chiese, mutando tono colla confidenza di una amica.~«
84    VI|             Val meglio guadagnarli colla professione, magari in vent'
85    VI|    guadagnare in meno di vent'anni colla professione dell'avvocato
86    VI|     radicali, e non osava romperla colla Gazzetta, nella quale l'
87    VI|            aveva alcuno d'intorno. Colla mamma si detestavano, accusandosi
88    VI|      sarebbe volentieri consultato colla mamma, se avesse potuto
89    VI|           quegli abiti ineleganti, colla camicia tutt'altro che fresca
90    VI|            tornato il giorno prima colla signora Annetta, e doveva
91    VI|          li accompagnerebbe a Roma colla propria signora.~Erano già
92    VI|            calamaio, una cannetta, colla quale era solito a scrivere.
93    VI|        grazie, Andrea» gli rispose colla voce d'altri tempi, come
94    VI|        passare il convoglio, forse colla sua stessa speranza di scorgervi
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