Cap.

 1     I|         mosche querulo ed ostinato. Pareva che, conoscendo da lunga
 2     I|            calore indefinibile; gli pareva di non potersi muovere,
 3     I|       appena, ascoltando; la Teresa pareva fare qualche riserva sulla
 4     I|        quello scarso abbigliamento, pareva anche più greve; le bretelle
 5     I|            di un verde che talvolta pareva turchino, non avevano abbastanza
 6     I|           di un bianco più intenso, pareva una benda sotto l'oro ardente
 7     I|    cittadini, di mode, di nonnulla. Pareva che quella intimità a tavola,
 8     I|             colla Veronica. A Mario pareva di essere schernito. Subiti
 9     I|    eccitazione di tutti i sensi gli pareva d'intendere, fra lo scricchiolìo
10     I|           squisitamente voluttuosa; pareva stanca, colle braccia inerti,
11    II|            vecchio Andrea, il quale pareva diventato un usciere. Era
12    II|             lo era; ma invece a lei pareva di trasformarsi tutta.~«
13    II|         prudenza, così sensata, gli pareva talvolta la più raffinata
14    II|          servizio, ma parlava poco; pareva malinconica. Infatti era
15    II|           delle paste. Mario stesso pareva rabbonito, ma le tenerezze
16    II|           ad una cameriera, a Mario pareva inquietante. Era fredda
17    II|           tastandole il polso.~Ella pareva assopita. Poi colla mano
18    II| rumorosamente, come un ragazzo. Gli pareva che tutto l'edificio della
19    II|         disgrazia, lo martoriò. Gli pareva che quelle domande talvolta
20    II|       bambino la notte antecedente. Pareva giovane e forte. Il colore
21    II|           il suo corpo, che già non pareva più quello. Giorgi e Talli,
22    II|        dominarsi. Il vecchio Andrea pareva più triste di lui, giacché
23   III|            valutato l'irritava. Gli pareva di ricadere daccapo fanciullo
24   III|     assolutamente voluto riceverlo; pareva tutta mutata. La malattia,
25   III|            pieno di nuove promesse. Pareva un giorno di festa. Qualche
26   III|          passione sessuale.~A Mario pareva impossibile di essere così
27   III|         cilestri pieni di vampe, le pareva bello. Era il giovane, l'
28   III|        riposata. E anche allora gli pareva che ella fosse distratta
29    IV|            entrati, l'anticamera ne pareva piena; Mario, ultimo, chiudeva
30    IV|   rassegnazione, entro la quale gli pareva di rinnovarsi come in una
31    IV|       nessuna speciale accoglienza. Pareva allegra della campagna e
32    IV|             qui da noi che laggiù.»~Pareva una rottura.~La signora
33    IV|    andandosene. Adesso la città gli pareva abbandonata; non sapeva
34    IV|      piaceva, s'infiammò. L'Annetta pareva secondarla, avvolgendoli
35    IV|           silenzio. La sua figurina pareva inchiodata sulla sedia;
36    IV|           di sant'Elena. La ragazza pareva più disinvolta in quell'
37    IV|             contrarre? In fondo gli pareva impossibile che ella non
38    IV|       ricompariva sulle labbra, non pareva né sdegnata, né malinconica.
39     V|            La sua stessa gelosia le pareva legittima, quasi un compenso
40     V|           sfera più spirituale. Gli pareva che la felicità sarebbe
41     V|            ripicchi ricominciarono. Pareva una intesa di tutti contro
42     V|            riaperse gli occhi. Egli pareva rattenuto da una forza misteriosa,
43    VI|  accorgendosi come tutto quanto gli pareva di sapere fossero suggerimenti
44    VI|    fallimento di tutta la sua vita, pareva divenuta insensibile; faceva
45    VI|         moglie e figlia. Quindi gli pareva di sentirsi a volta a volta
46    VI|         giovane fatuo di una volta; pareva invecchiato in quegli abiti
47    VI|        pazza.~Mario vaneggiava. Gli pareva di sentire nel gabinetto
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