Cap.

 1     I|            strada, appena fuori della città, s'internava fra le colline
 2     I|          luminoso.~Erano usciti dalla città nel pomeriggio. Sapendo
 3     I|         voluto che le tenessi...»~«In città! Un bel giovanottoaggiunse
 4     I|        arredato che l'appartamento di città per contentare la vanità
 5     I| arrendevolezza del sonno.~Presso alla città la gente vestita a festa
 6    II|             ogni processo. La piccola città cominciava ad inorgoglire
 7    II|   magistratura per allontanarsi dalla città, dopo una dolorosa delusione
 8    II|          signore più importanti della città. La sua vita di fanciulla,
 9    II|            signora più elegante della città, mentre non era che una
10    II|           lire, e il voto di tutta la città per qualsiasi deputazione.~
11    II|             colle prime signore della città, tornò presso la poltrona.~«
12    II|            adesso più raramente dalla città, e la sera non usciva quasi
13    II|           dell'ospedale, del quale in città cominciava a dirsi un gran
14    II|               venire un mese prima in città dalla moglie del maggiore
15   III|            cappuccino, popolare nella città per la rude franchezza dei
16   III|         Filippo, né il deputato della città, questo sogno inebbriante,
17   III|            come tutti gli altri della città. Ma l'abbandono della signora
18   III|                Mario ritornò verso la città col cuore serrato. Per le
19   III|               lungi, alle porte della città, gli diedero una più desolata
20   III|             maggiori personaggi della città venivano ad inchinarla coi
21    IV|      clericale, ma di gran nome nella città. Egli si mantenne sempre
22    IV|               senza aiuto d'altri, la città di un grande stabilimento
23    IV|               non l'avrebbe voluta in città perché non se ne spaventasse.
24    IV|           cose. L'unico editore della città aveva già messo in vendita
25    IV|           luglio, e nel costume della città non s'andava in villa che
26    IV|                  Era la patrona della città, una festa che durava tre
27    IV|           manovra: assentandosi dalla città, l'avvocato mostrava il
28    IV|             Berta. «A far che cosa in città? Quando si ha un po' di
29    IV|       troncato andandosene. Adesso la città gli pareva abbandonata;
30    IV|              che sarebbe ritornato in città a piedi, per fare una lunga
31    IV|             delle migliori doti della città.»~«Ma se ricusassi?»~«Perché?
32    IV|              dei primi avvocati della città. Il signor Cesare ti procurerà
33    IV|              era come la reggia della città, cui non si arrivava se
34    IV|            indomani sino dall'alba la città era in festa, piena di una
35     V|        quindici giorni, il sabato, in città, e di non ripartirne che
36     V|            dopo lui il migliore della città resterebbe il giovane Gelli.
37     V|               dal miglior sarto della città, mentre il vecchio conte
38    VI|             bene anche in una piccola città come la nostra; ma non può
39    VI|               più duri. Il foro della città, trionfante nella persona
40    VI|            perché la loro presenza in città lo teneva sempre sospeso
41    VI|        magistratura per fuggire dalla città dopo una delusione di amore.
42    VI|          persone più importanti della città vi sarebbero.~Mario abbassò
43    VI|          farebbe pretore, in un'altra città, per sottrarsi alle umiliazioni
44    VI|        cominciò a spesseggiare, dalla città venivano a frotte. Mario
45    VI|          testa bassa per ritornare in città, solo.~~
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