Cap.

 1     I|  interrogazioni.~In quell'andito fatto dalla profondità di tre
 2     I|         volgare e bonario si era fatto grave, parlava adagio, con
 3     I|         come una donna. Le avevo fatto preparare un brodone; non
 4     I|        si capiva che, sapendo il fatto suo, se ne vantava, ma dai
 5    II|          matrimonio, ma lo aveva fatto senza sforzo sotto le festanti
 6    II|       tutto quello che gli aveva fatto soffrire da bambino e la
 7    II|          volta si diceva di aver fatto male ad innamorarsi di quella
 8    II|          altra occasione avrebbe fatto ridere l'avvocato.~«Gina
 9    II|    nessuna emorragia, eh? Non ha fatto molto sangue la signora10    II|          Un gran buio gli si era fatto nell'anima; si sentiva salir
11    II|     dunque, non entrare. Abbiamo fatto tutto quello che egli ha
12   III|          prima chiassoso, si era fatto riserbato; quindi si mostrava
13   III|        più nulla, che egli aveva fatto anche troppo per lei.»~«
14   III|       alla onnipotenza di questo fatto brutale; l'avvocato poteva
15   III|       alle conseguenze di questo fatto troverebbe un ostacolo infrangibile
16   III|       suo orgoglio. Le aveva già fatto una scena spiacevole su
17   III|   malignità del pubblico avrebbe fatto il confronto fra Mario e
18   III|  avvertiva che egli non era gran fatto diverso da lei. Ma, appena
19   III|    dovresti ricordartene, non ho fatto così con te. Potevo anch'
20    IV|       sulle Opere Pie. Aveva già fatto stampare secretamente a
21    IV|         cui nessuno ancora aveva fatto la corte. Si sapeva troppo
22    IV|           Il mio dovere l'ho già fatto; adesso tocca ad altri.»~
23    IV|          un gran valore pel solo fatto di essere nello studio dell'
24    IV| matrimonio. Perché non l'avrebbe fatto? Sarebbe un conquistare
25    IV|         Mario.~«Se vuoi, tutto è fatto. La signora Berta mi ha
26    IV|         comunali si fosse ancora fatto il suo.~Poi seppe che il
27    IV|         suoi redattori avrebbero fatto chi sa cosa per esservi
28    IV|        più significativo, si era fatto dare da lui una seconda
29    IV|    prenderle una mano.~«Ma avete fatto male a venir su, possono
30    IV|           Cattiva, quanto mi hai fatto soffrire!»~«Sì, adesso che
31     V|         per la madre gli avevano fatto riconoscere i primi indecisi
32     V|    sacrifici, che ella gli aveva fatto, perché l'Annetta come tutte
33     V|         La contessa le aveva già fatto comprendere l'ineleganza
34     V|          te: un altro lo avrebbe fatto. lo ti amo invece; ho rinunziato
35     V|       perda tutto per te, e l'ho fatto volentieri, ma tu devi essere
36     V|     testa; ora mi accorgo che ho fatto male a cederti, perché va
37     V|          tutti stimano, e che ha fatto del bene anche a te.»~Ella
38     V|          la posizione, che ti ha fatto. Tu mi hai sempre ingannato,
39    VI|    scopre indegna. Ma il mondo è fatto così, si crede alle apparenze,
40    VI|         a chiuderlo come avrebbe fatto in un consulto legale. Sulla
41    VI|  avvocato gli dicevano che aveva fatto male ad andarsene, perché
42    VI|        si diceva persino di aver fatto male a non sposarla; in
43    VI|    rovina: perché non aveva ella fatto a tempo quello scandalo
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