Cap.

 1     I|         piano; e sotto, dove era adesso, ci verrebbe un salotto
 2     I|           si rimise a spiegarla. Adesso il suo volto volgare e bonario
 3     I|         la digestione laboriosa, adesso parlava poco; toccava a
 4     I| dominarsi. Sperò che ritornasse. Adesso la Veronica lavava le casseruole,
 5     I|      natura. Il fattore era lei. Adesso non finiva più colle lagnanze.
 6     I|         volta sconosciuta, e che adesso distruggeva tutte le foglie
 7     I|     piano» mormorò la Veronica.~«Adessoribatté maliziosamente
 8     I|          tutto il mondo spariva? Adesso gli riprendeva la smania
 9    II|        l'avvocato si allontanava adesso più raramente dalla città,
10    II|  voracità di tutti gli appetiti. Adesso voleva anche lei giungergli
11    II|          destò.~«Dio! come si fa adesso? Voleva allattarla da sé,
12    II|         di zerbinotto vacuo, era adesso brusco. La sua bella testa,
13    II|    mammella; l'avvocato ansava.~«Adesso via tutti: lei vada a dormire,
14   III|       allevato per speculazione! Adesso finalmente so che cosa sia
15   III|         carrozza al primo parto, adesso è diventata così buona,
16   III|      bisogno di persuaderla, che adesso sarebbe ancora una spesa
17   III|          grande paura di morire. Adesso si mostrava tutta tenerezza
18   III|         ma sull'uscio si torse:~«Adesso la signora sta veramente
19   III|       suoi modi e il suo accento adesso erano di padrone; parlava
20   III|          è buono anche per te.»~«Adesso lo vanti. Ecco come siete
21    IV|        fece trasalire l'Annetta.~Adesso strane paure le si alzavano
22    IV|         quella ilarità la calmò. Adesso era ripresa dalla vanità
23    IV|     uscito travolto dalla folla.~Adesso, ripensando a quella seduta,
24    IV|       mio dovere l'ho già fatto; adesso tocca ad altri.»~ Mario
25    IV|         alla villa colla Gigina; adesso l'Annetta aveva altra compagnia.~
26    IV|     sempre troncato andandosene. Adesso la città gli pareva abbandonata;
27    IV|  indifferenti quando si è amato.~Adesso, al momento di perderla
28    IV|        hai fatto soffrire!»~«Sì, adesso che state per pigliar moglie.»~
29    IV|        pranzo in questo momento; adesso tutto è rotto. Ma tu mi
30     V|     incontrati come potevano. Ma adesso che Mario le aveva tutto
31     V|    poteva non capire certe cose? Adesso era Mario, che si sentiva
32     V|          lo sai pure che soffro; adesso che ti ho sacrificato tutto,
33     V|         era pur stato possibile) adesso non sarebbe che una borghesuccia
34     V|        vivere colla professione, adesso che gli era nata una bambina.
35     V|     fisonomia si era fatta dura; adesso era lei che minacciava.~«
36     V|          fossi sempre obbligata. Adesso fa tu il conto; se io non
37    VI|        avvocato ha un gran nome: adesso poi, che lo faranno deputato,
38    VI|       intenzione, e credette che adesso, vedendolo così rovinato,
39    VI|         mi sarei provato. Tieni! adesso guarda al capitano.»~Infatti
40    VI|       nel timore di un incontro. Adesso che erano lontani, la gente
41    VI|       odiava la signora Annetta. Adesso era tardi. A Roma, nella
42    VI|        non pensava nulla, mentre adesso quei ricordi, lontani quanto
43    VI|         era nel gabinetto verde. Adesso un ritratto della Gigina,
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