Cap.

 1     I|          contemplazione di quell'uomo così volgarmente, impudentemente
 2     I|     Girolamo; cala, cala il buon uomo.»~«L'uomo siete voi» rispose
 3     I|           cala il buon uomo.»~«L'uomo siete voi» rispose scherzando
 4     I|    quella camera, vicino a quell'uomo grasso che russava, e che
 5    II|         dell'avvocato come di un uomo già al colmo della gloria,
 6    II|          quale il suo istinto di uomo d'ingegno si accorgeva,
 7    II|      perché Mario era tutt'altro uomo dell'avvocato. Egli accettava
 8    II|          spesso inutile, il buon uomo con quel berretto ricamato
 9    II|   qualche fiamma sensuale. Quell'uomo l'offendeva in tutto; la
10    II|        all'avvocato. Era un altr'uomo e un'altra cosa; vicino
11    II|        al piano superiore. Quell'uomo forte non si accorgeva di
12    II|      Solamente colla paternità l'uomo entra nel possesso pieno
13    II|        verso Mario. Era quello l'uomo vero, che l'aveva mutata
14    II|          tutto ilare.~«È un bell'uomo» disse: «farà una gran carriera,
15    II| profondità dell'amore, che quell'uomo, in apparenza così freddo
16    II|         non bisogna perdersi, un uomo del suo ingegno!». E lo
17    II|     disgrazia inconsolabile dell'uomo, nel quale aveva riposto
18    II|      meschino ed effimero. Quell'uomo, che piangeva disperatamente
19   III|         ridere dell'avvocato, un uomo di vero ingegno, che vi
20   III|         bello. Era il giovane, l'uomo destinatole dalla natura
21    IV|        dei partiti accorda ad un uomo nuovo. Ma sotto quella inalterabile
22    IV|     sotto il nuovo aspetto di un uomo politico, egualmente fermo
23    IV|         anzi parve strano che un uomo della sua levatura potesse
24    IV|        sentiva dominato da quell'uomo, che stava per ingaggiare
25    IV|          il conte Giglioli, bell'uomo dall'aria signorile, tuttora
26    IV|          nulla può attutire nell'uomo, e basta a rialzarlo, anche
27    IV|      della sua bellezza. Solo un uomo superiore come l'avvocato,
28    IV|         avvocato lavorava. Quell'uomo forte non perdeva un minuto,
29    IV|          con una faccia quasi di uomo. Parlava un italiano un
30    IV|   gettava alla sua sensualità di uomo.~«Siete pur bambine!» si
31     V|          era l'opera di un altro uomo; lui, Mario, non era che
32     V|         sua?~La superiorità dell'uomo, così necessaria alla donna
33     V|          Ecco come siete! Che un uomo vi dia tutto se medesimo,
34     V|       aver trattato così male un uomo, che tutti stimano, e che
35    VI|        alla gola dinanzi a quell'uomo così forte e così buono,
36    VI|        se lo fossi rimasta, e un uomo mi avesse fatta la corte,
37    VI|            Sarà benissimo, ma un uomo deve avere ben poca stima
38    VI|   avvocato o del procuratore. Un uomo, che non avesse altri pensieri,
39    VI|       prima alla posizione di un uomo.»~«Ma sono anche capaci
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