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| Alfabetica [« »] gengive 1 genio 1 genitori 2 gente 33 germi 1 gesti 4 gesticolavano 2 | Frequenza [« »] 34 li 34 nello 34 poteva 33 gente 33 me 33 né 32 anni | Alfredo Oriani Gelosia Concordanze gente |
Cap.
1 I| anche lui! Chi sa come la gente avrà riso vedendovi colla 2 I| parve inesplicabile che gente di mondo potesse vivere 3 I| sonno.~Presso alla città la gente vestita a festa riempiva 4 II| quella camera, così piena di gente, diventava terribile.~Talli 5 II| cominciava a passare la gente, più bruna in quel chiarore 6 III| compassato, dietro al quale la gente delle classi superiori ripara 7 IV| clienti del suo studio, gente ricca, mezzo clericale, 8 IV| cucina; alcune occhiate della gente, che passava sotto di loro, 9 IV| ricomporsi dinanzi a tutta quella gente. «Eccomi ancora qui: via, 10 IV| Mario sentì che tutta quella gente, credendolo nient'altro 11 IV| per la strada passava poca gente. Allora, in quella giocondità 12 IV| usciva da una famiglia di gente onesta. L'avvocato dava 13 IV| anche più ricco di quanto la gente lo credesse.~La signora 14 IV| clientela di negozianti, gente che paga bene. Sai che stanno 15 IV| cadere nelle loro mani come gente senza un soldo. Lasciatemi 16 IV| La strada formicolava di gente lieta sotto il sole, che 17 IV| guari da Torino.~Poi la gente cominciò a diradarsi per 18 V| un dispiacere, perché la gente, non indovinandone la ragione 19 V| era possibile ingannare la gente senza ostentare tutto quell' 20 V| polvere negli occhi alla gente; non lo farebbe per prudenza 21 V| senso a dare dei bambini a gente come lei!»~Mario era rimasto 22 VI| dei signori Bruschi; la gente ne rise, poi dimenticò. 23 VI| Talvolta pauroso della gente, che avrebbe potuto sospettare 24 VI| propria lentezza fra tutta la gente, che la guardava con ammirazione.~ 25 VI| muri n'erano tappezzati, la gente s'affollava a leggerli, 26 VI| della piazza rigurgitava di gente, l'avvocato Gelli, trionfante 27 VI| Adesso che erano lontani, la gente comincerebbe forse a scordarsi 28 VI| se non condannava certa gente, i pubblici ministeri quasi 29 VI| quell'ora troppo piena di gente, giunse a Porta Vecchia, 30 VI| passare il treno. V'era poca gente. Per ingannare il tempo 31 VI| nei propri odori.~Poi la gente cominciò a spesseggiare, 32 VI| ma veniva da Ancona, e la gente cresceva sempre. Mario allungava 33 VI| ritornò quasi a corsa. Molta gente si era già addossata all'